Gomorra – 2×03/04 9


Gomorra - 2x03/04Gomorra entra sempre più nel vivo della faida che ha colpito i Savastano e lo fa in primis introducendo due personaggi che hanno già un certo spessore (soprattutto Patrizia, poi vedremo il perché), ma soprattutto dando uno scossone tanto sorprendente quanto inaspettato, il quale ricorda alcuni grandi colpi di scena della cinematografia che non sono per nulla fini a se stessi, ma danno un senso tutto nuovo alla narrazione.

Mammà… sì tu l’unica femmina della vita mia.

Gomorra - 2x03/04Uno dei punti di forza di Gomorra – uno dei tanti, se vogliamo essere precisi – è la descrizione dei suoi personaggi, specialmente in quegli episodi monotematici dedicati a loro. Già con Romanzo Criminale la produzione italiana si era avvicinata a questo tipo di scrittura (alcune volte con l’inserimento di flashback, ricalcando la struttura delle puntate di Lost), e con Gomorra l’ha forse addirittura affinata. Non poteva quindi mancare un episodio dedicato interamente a Salvatore Conte: entrato in sordina nella prima stagione ha preso sempre più spazio, diventando a tutti gli effetti il quarto protagonista della serie.
Oltre alla magistrale interpretazione di Marco Palvetti, che ha caratterizzato il personaggio con una voce stridula che è diventata un marchio di fabbrica, proprio il personaggio di Conte in sé è molto più ipnotico degli altri: la sua mania religiosa, condita dall’estrema convinzione nel seguire le penitenze dei peccatori alla lettera, ne hanno fatto una figura quasi mistica, scritta talmente bene dagli autori che nessuno si dimentica mai in realtà che cosa fa per vivere.

Ovviamente, anche Salvatore Conte è umano: dietro a quella patina di calma e ferocia assassina abilmente mescolate c’è l’Uomo con le sue infinite debolezze.
Partiamo dal punto più semplice ma di fine scrittura: Conte è l’unico che usa una sigaretta elettronica, ma il dettaglio risalta perché tutti gli altri personaggi fumano. Non ce n’è uno (a parte Don Pietro, che probabilmente non può per il suo precario stato di salute) che non abbia mai avuto una sigaretta tra le mani. “L’uomo che può fare a meno di tutte le cose” si era definito e lo avevano apostrofato nella prima stagione: ovviamente è solo una bugia che racconta agli altri ma soprattutto a se stesso. La sequenza che lo vede disperato, come un drogato in astinenza in cerca di una dose, cercare una sigaretta nascosta chissà dove lo riporta a un livello terreno, e la liberazione con cui tira le boccate alla tanto agognata sigaretta – con il senno di poi – hanno un evidente sapore dell’ultimo desiderio di un condannato a morte.
Gomorra - 2x03/04Ma il colpo di genio arriva con l’inserimento di Nina: la debolezza per eccellenza di un uomo si trasforma forse ancora di più in qualcosa di devastante, perché non condivisibile con nessuno: è inimmaginabile che un uomo di potere come Conte sia innamorato di una transessuale.
Perfetto anche lo svelamento del genere sessuale di Nina: i primi dubbi si instillano sin da subito, soprattutto quando Nina resta nuda di fronte a Salvatore. Il fisico mascolino di Alessandra Langella (attrice trans) nasconde fino a un certo punto la sua natura, ma siamo portati a credere, per un cortocircuito mentale, che non sia possibile. Il tutto viene finalmente svelato come un trauma, e non poteva essere altrimenti, soprattutto per sottolineare ancora una volta come il razzismo sessuale sia profondamente radicato nel nostro paese, specie in certi ambienti prevalentemente maschili: e mandare in onda l’episodio nella giornata mondiale contro l’omofobia è stata una scelta particolarmente azzeccata.

C’hai mai pensato, Cirù? ‘O serpente: sta sempre ca’ Madonna… e mai con Gesù.

Gomorra - 2x03/04E poi si entra nel binario consono di Gomorra, ovvero quello fatto di sotterfugi, lotta per il potere, doppiogiochisti, loschi affari.
Questa puntata passerà alla storia come “Baelor” di Game of Thrones, né più né meno: uccidere un personaggio principale dopo aver ribaltato due volte la direzione che stava prendendo il racconto non può che essere presa come una decisione più che coraggiosa, sfidando apertamente anche i gusti dei propri fan. Inoltre, l’inserimento pesante del tema religioso – legato sia a Conte che in generale – conferisce un senso quasi biblico alla puntata: dalla stupenda sequenza della processione, dove Conte subisce l’ennesima auto-punizione con il flagello, agli ultimi minuti in chiesa, la quasi sacralità dell’evento che gli autori vogliono dare è perfettamente riuscita.
La metafora che usa Conte per descrivere il suo rapporto con Ciro è quantomeno azzeccata, così come continua la fama di “immortale” di Ciro, sempre vicino alla morte ma sempre capace di evitarla di un soffio. L’immagine di Conte riverso in una pozza di sangue, con i vestiti quasi immacolati tutti macchiati, quasi simboleggia il fallimento dell’affidarsi a qualcosa di più grande quando sulla Terra camminano tra di noi essere spregevoli come Ciro Di Marzio e affini (nella conta c’è anche Don Salvatore, ovvio): un’allegoria pessimista che ci vuole ricordare che l’aiuto di Dio – per chi ci crede – deve in primis essere coadiuvato da quello degli uomini.
Una terza puntata quindi che segna un solco profondo tra il prima e il dopo Salvatore Conte, con un Ciro sempre più spietato che siamo sicuri non si fermerà davanti a niente pur di eliminare tutti i Savastano e i loro accoliti dalla faccia della Terra.

La pantera è bella assai, ma nun conta ‘nu cazz.

Gomorra - 2x03/04Per un personaggio che esce, ne entrano due che ripopolano l’universo femminile di Gomorra dopo la scomparsa di Donna Imma: due personaggi che più agli antipodi non potrebbero essere.
Scianel e Patrizia rappresentano due mondi molto diversi, ma soprattutto due generazioni che sembrano non avere nulla da spartirsi: la navigata Annalisa è un boss a tutti gli effetti, mentre la giovane Patrizia è apparentemente schifata e stufa di un mondo che al momento l’ha solo sfiorata, ma che tocca con mano tutti i giorni, servendo clienti che non vorrebbe mai e poi mai servire. La bionda leonessa Scianel si porta appresso la nuora, Marinella, che usa come serva; Patrizia è la nipote di Malamore, che viene incastrata da quest’ultimo per fare da guardia all’evaso Don Pietro.
Entrambe le figure femminili sono forti e risolute, ognuna di loro ovviamente per scopi diversi: Scianel è un capo che deve farsi rispettare, il cui lato umano non è ancora venuto fuori del tutto; Patrizia, invece, è dovuta diventare così per sopravvivere alle avverse condizioni della vita che le ha posto di fronte la sua terra natale, portandosi via una figura paterna che ha inciso molto sulla sua vita – portandola addirittura a farsi un tatuaggio, incidendosi sulla pelle la rappresentazione di un nomignolo d’infanzia.

Gomorra - 2x03/04La puntata quindi si districa intrecciando le due figure, concentrandosi poi forse un po’ più a fondo sulla giovane, mettendo in risalto le difficili condizioni di vita del lembo di terra dov’è ambientata la serie, con i riflessi della malavita che per forza di cose abbagliano di luce distorta anche l’esistenza di chi non vorrebbe mai avere niente a che farci.
Ed è così che per Patrizia inizia una vita da vedetta, a contatto con un padre padrone che è sì duro, ma che probabilmente ricorda alla ragazza i modi del padre scomparso, tanto da convincersi a dare un taglio netto al passato cancellando il tatuaggio con un’ustione: recidere un cordone ombelicale con quello che siamo stati non è mai esente da dolore.
La quarta puntata quindi inizia nuove storie e inserisce nuovi personaggi che dovranno prendere il posto di altri, e non sarà facile. Il colpo di scena sul finire della terza puntata ha sconquassato ogni equilibrio, e questo episodio ha evidentemente risentito del contraccolpo: non che sia un brutto prodotto, ma anche l’attenzione dello spettatore è difficilmente recuperabile dopo la scioccante morte di Conte. Ecco, forse il tempismo del colpo di scena non è stato particolarmente azzeccato: in questo modo, si è finito per oscurare il comunque buon episodio che lo ha seguito.

In definitiva, Gomorra non molla di un centimetro sulla sua qualità, cercando di superarsi dal lato del puro intrattenimento, scegliendo anche vie coraggiose che, al momento, sembrano ripagare dal punto di vista dell’eccitazione dell’audience.

Voto 2×03: 8½
Voto 2×04: 7

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Guardo tutto quello che c'è di guardabile e spesso anche quello che non lo è. Sogno di trovare un orso polare su un'isola tropicale.


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9 commenti su “Gomorra – 2×03/04

  • sixfeet

    Wow! Niente da fare Gomorra continua a confermarsi nell’Olimpo della serialità internazionale. Anche io avrei dato 8 quarto episodio (soprattutto considerato che era stato dato un 7 anche al secondo episodio). I due nuovi personaggio sono stati presentati egregiamente e devo dire che anche io apprezzo molto il personaggio di Patrizia che mi sembra psicologicamente più complesso (oltre che interpretato in modo egregio dalla eccezionale Cristiana Dell’Anna) rispetto a quello di Scianel che pur ottimo risulta un poco più stereotipato. Ad ogni modo a tutti quelli che in altri forum gridano allo scandalo per la morte di un personaggio come Conte vorrei dire che nelle grandi serie questo avviene di continuo, proprio perchè gli sceneggiatori hanno le idee molto chiare sulla le linee guida della trama e sono i personaggi a doversi sviluppare (e morire all’occasione) in funzione di quest’ultima e non viceversa.

     
  • Teresa

    Bum! Ero un po’ incerta, dopo i primi due episodi (che mi avevano un po’ annoiata), invece questi ultimi due mi hanno tirata di nuovo dentro Gomorra.
    Farei vedere l’episodio della morte di Conte a Sutter, per spiegargli come non si debba aver paura di uccidere un personaggio importante.
    Sono stati tutti e due episodi molto belli. Conte, l’uomo che pensava di poter fare a meno di tutto, viene fregato dall’amore per Nina. Senza la sua reazione violenta alla cena di compleanno, i suoi non l’avrebbero tradito. Tutti abbiamo un punto debole.
    Inoltre le scene durante la processione ovviamente sono state molto suggestive, e mi hanno fatto ripensare al progenitore delle scene criminali intrecciate con quelle religiose, cioé Il Padrino.
    Nella 2×04, il personaggio che mi ha intrigata di più è stata Patrizia. Scianel è un buon personaggio, ma può avere scarsa possibilità di sviluppo psicologico. lei è una iena e basta.
    “A Pantera è bella assai ma nun conta nu cazz, invece miez e iene a cummannà song e femmene”
    Patrizia psicologicamente parlando mi sembra più intrigante. E sarà interessante vedere lo sviluppo del suo rapporto con Don Pietro in quella situazione claustrofobica.

     
      • Teresa

        No per carità. Io ho amato tantissimo SoA, e The Shield a suo tempo. Ma penso che in SoA Sutter avrebbe dovuto avere il coraggio di uccidere qualche personaggio importante molto prima, invece di trascinarselo fino alla penultima stagione.
        Tipo [edit] per esempio.

        [Post editato dalla Redazione. Evitiamo di fare spoiler su morti di altre serie nei commenti! Grazie]

         
  • Travolta

    “Farei vedere l’episodio della morte di Conte a Sutter, per spiegargli come non si debba aver paura di uccidere un personaggio importante.”

    Spero sia ironico .Gomorra e’ una gran bella serie ma Sutter e’ un genio e semmai e’ stato criticato per aver fatto morire tanti e troppi personaggi importanti.
    Per il resto due bellissime puntate ,per me tutte e due da 8.
    Scianel un po’ strereotipata ,Patrizia con grandi prospettive. Bravissima e bellissima l’attrice.
    Se eri una leonessa, non avevi bisogno del tatuaggio.

     
    • Teresa

      Ho già risposto a riguardo ad annamaria più su. Ma prima di tutto, per il genere di serie che era SoA, cioè una moderna tragedia greca, era ovvio che alla fine morissero parecchi personaggi importanti, altrimenti non avrebbe avuto senso.
      Ma Sutter avrebbe potuto ucciderne qualcuno già prima, invece di trascinarseli quasi tutti fino alla penultima stagione. [edit] per esempio, sarebbe potuto morire ben prima.
      E sinceramente, tutte le critiche che ho letto dicevano proprio questo, non il contrario.


      [Post editato dalla Redazione, evitiamo spoiler su morti di altre serie nei commenti! Grazie]