Person of Interest – 5×01 B.S.O.D. 1


Person of Interest - 5x01 B.S.O.D.Inizia la corsa finale anche per Person of Interest, giunto all’ultimo atto dopo il cupo epilogo della quarta stagione. A questi ultimi 13 episodi il compito di raccontarci che fine hanno fatto i nostri protagonisti and “how they fought back.”

“Blue Screen of Death”, ovvero la schermata blu che segna il momento dell’arresto di un sistema in seguito ad un errore critico che il computer non riesce a risolvere autonomamente. C’è bisogno dell’intervento umano per tenerlo in vita, per riportarlo in funzione, per riaccendere la speranza.

Person of Interest - 5x01 B.S.O.D.Ma cos’è soprattutto questo “B.S.O.D.”? Oltre ad essere un’eccellente introduzione ad una stagione che ad una prima occhiata promette tantissimo (non dovrebbe essere questo, del resto, il compito di una premiere?), è anche una sorta di omaggio che gli autori hanno tributato alla loro creatura, inserendo nell’episodio tutti i tratti distintivi della serie che hanno caratterizzato le prime quattro stagioni: montaggi musicali, scene di azioni, momenti comici, flashback, dilemmi etici, fantascienza e momenti drammatici, il tutto inscatolato in 45 minuti che corrono via come il vento, ad un ritmo sostenuto scandito perfettamente secondo un meccanismo omogeneo in cui nessun elemento appare mai forzato o fuori posto.

Person of Interest - 5x01 B.S.O.D.Person of Interest sembra ricalcare in parte il percorso di Fringe: quattro stagioni piene e un’ultima da 13 episodi, in entrambi i casi ambientata in un futuro distopico in cui i protagonisti sono costretti a fuggire e a nascondersi, lottando per la libertà in un mondo in cui il nemico ha il controllo su ogni cosa. Entrambe le serie hanno avuto la possibilità da parte dei loro network di dare una conclusione alle loro rispettive storie senza dover più rispettare il pattern della ventina di episodi farciti di standalone; a differenza di Fringe, però, Person of Interest può contare sul fatto di non dover sciogliere complicati nodi e paradossi narrativi, potendo vantare una mitologia ugualmente ampissima ma comunque più lineare, con il risultato che gli autori soffrono sicuramente un’ansia minore nel gestire il materiale narrativo.

Person of Interest - 5x01 B.S.O.D.Il risultato è già evidente fin da questa premiere: idee chiare, percorsi individuali dei personaggi ben delineati e una trama sempre avvincente (anche se del flashforward iniziale non si sentiva forse molto la necessità) che può vivere tranquillamente del solo conflitto tra Samaritan e i nostri protagonisti, centellinando i colpi di scena e lasciando i personaggi secondari per il futuro (tra cui Greer, Control e l’attesissimo ritorno di Shaw). Lo stesso Fusco, colpevolmente messo da parte nel corso della passata stagione, e spesso relegato a semplice spalla comica nonostante figurasse tra i regular del cast, sembra avere finalmente un percorso ben delineato e più integrato nelle dinamiche del gruppo. Sembra tra l’altro ormai prossimo il momento in cui Lionel scoprirà della Machine, con la verità che lo porterà ancora di più (e meritatamente) all’interno della trama principale.

Person of Interest - 5x01 B.S.O.D.Person of Interest sarebbe però solo un bello spettacolo di intrattenimento se la sua filosofia non fosse così pregna di significati e sfumature. Protagonisti della scena migliore della puntata sono infatti Harold e la Machine, con il loro “dialogo” che pone di nuovo al centro l’importanza delle emozioni ma soprattutto della memoria, perché solo così si può imparare dai propri errori; perché solo dal legame affettivo reciproco, che il ricordo e la memoria saldano in maniera indissolubile, si trova il senso della vita e la differenza tra un essere umano e una macchina. Ecco del resto perché Root all’inizio racconta (ipoteticamente alla Machine stessa) chi erano loro e come hanno combattuto, poiché è solo dalla memoria che si costruiscono le basi della crescita umana.

Person of Interest - 5x01 B.S.O.D.Allo stesso tempo, però, si ragiona sul potere anarchico delle emozioni, sull’impossibilità di controllarle, sulla paura e la necessità di tenerle a bada per vivere in maniera sicura e senza incertezze. Ma non è questo che ci rende umani? Non è proprio questa irrazionalità caotica che ci differenzia da un mero e semplice computer? Ecco perché probabilmente la stagione si incentrerà nel suo ultimo atto proprio su Harold, personaggio nel quale si racchiudono i conflitti e i dilemmi principali dello show. Finch è un padre che deve insegnare al figlio come gestire le proprie emozioni, con tutta la paura di lasciarlo andare per la propria strada, con la paura che queste emozioni incontrollabili lo sopraffacciano. In finale però, come spesso accade, si scopre essere proprio Harold colui che dal proprio figlio ha maggiormente da imparare.

Person of Interest - 5x01 B.S.O.D.E così ci ritroviamo quasi alle origini, alla necessità di resettare e far ripartire una macchina dall’inizio, questa volta però con una maggiore consapevolezza e con la promessa di non commettere gli stessi errori. Perché ecco a cosa serve la memoria, ecco perché è necessario ricordare. Person of Interest dunque riparte confortandoci con un episodio che di certo gioca sul sicuro, ma lo fa consapevole della propria forza, ricordandoci perché la serie si è guadagnata queste cinque stagioni e perché si è trasformata nel tempo in un cult che sulla tv generalista è sempre più difficile ormai trovare. Vedremo che toni e che tipo di percorso gli autori avranno in mente per questo ultimo arco, ma quello che per ora abbiamo visto ci basta per sperare in quella soddisfacente ed epica conclusione che la serie meriterebbe.

Voto: 8+

 

 

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Un commento su “Person of Interest – 5×01 B.S.O.D.

  • Son of the Bishop

    Non avevo amato la season four e sinceramente le mie aspettative non erano alte per questa 5×01, nonostante Person of interest sia la mia serie preferita attualmente in onda. Devo dire che mi sono dovuto ricredere nel giro di appena 5 minuti, ossia tempo di vedere la magistrale intro della puntata. Una premiere così ricca e così emozionante non me la sarei aspettata, è andata al di sopra di ogni più rosea aspettativa. I flashback come sempre sono stupendi, delicati e toccanti e sempre pienamente azzeccati per tempistiche e per contenuti, rivedere nella prima puntata dell’ultima stagione sia Nathan sia Grace a mio giudizio è stato bellissimo. Inoltre il fatto che non ci fosse più lo stacco regolare della Machine che ci trasportava nel passato secondo me ha aumentato ancora di più il ritmo della puntata, a tratti quasi caotico per la quantità di avvenimenti che sono passati sullo schermo in questi 40 minuti.
    Unica pecca forse a voler essere puntigliosi è come alcuni dei nostri riescano a fuggire miracolosamente dagli agenti di Samaritan, mi riferisco in particolar modo a Root, ma insomma roba davvero di poco conto. Fusco finalmente ha una storyline sua veramente interessante e mi ha fatto piacere vedere grazie proprio a questa storia un ritorno all’ atmosfera del distretto delle prime due stagioni. I momenti fra Harold e la Macchina sono sempre stupendi e ogni volta che Person of interest tratta dei dilemmi diventa sempre pura poesia o filosofia, che dir si voglia. Io personalmente ho trovato anche attualissima e terrificante la scena della metropolitana in cui Samaritan attiva le risorse civili, veramente inquietante. Inoltre finalmente si può parlare di guerra, finalmente l’ aria è diventata realmente irrespirabile e Samaritan sta stringendo definitivamente la morsa sul team Machine, non vedo l’ ora di vedere se e quando si affronteranno alla pari dopo il ritorno della Macchina. Cast sempre affiatatissimo e fantastico.
    Fringe, la mia serie preferita, era arrivata stanca al finale, ci si era trascinata, Person of interest dopo questa premiere mi ha dato l’ idea di avere ancora tantissimo da offrire, e che magari la season four sia stata solo una cattiva parentesi(comunque non da buttare, ma per i livelli a cui ci aveva abituati), la serie è ancora in grado di correre e non vedo l’ ora di vedere come chiuderanno e come sfrutteranno tutte le storyline e il materiale che hanno ancora a loro disposizione, dopo questa puntata si sono riaccese in me le speranze per un bellissimo canto del cigno.