Person of Interest – 5×06-08 A More Perfect Union, QSO & Reassortment

Person of Interest - 5x06-08 A More Perfect Union, QSO & ReassortmentTrittico di episodi per Person of Interest, che, proseguendo con la sua assurda programmazione, in una sola settimana attraversa la fase centrale di questa ultima stagione e mette insieme i pezzi che ci proiettano verso il gran finale.

Con la Machine nuovamente operativa, tornano a pieno giro anche i number di puntata, per un parziale ritorno alla natura procedurale dello show, che ha fatto probabilmente storcere il naso a chi si aspettava una stagione maggiormente improntata sulla mitologia della serie.

Person of Interest - 5x06-08 A More Perfect Union, QSO & ReassortmentScrivere l’ultimo atto di un prodotto così complesso non è cosa semplice, soprattutto se devi gestire continue imposizioni da parte di un network che non ha mai dimostrato di avere particolare cura della serie in questione. Secondo quanto detto dallo stesso Nolan, la CBS ha infatti obbligato gli autori a portare anche in questa stagione i casi di puntata, quando invece l’intenzione del creatore della serie era proprio quella di costruire tredici puntate serializzate che conducessero la storia alla sua naturale conclusione. Considerando dunque le premesse, non era semplice realizzare qualcosa di qualitativamente alto, ed un episodio come “A More Perfect Union” (finora il più debole di questa stagione) dimostra come gli autori, quando non riescono a intrecciare il number alla mitologia della serie (come accade nelle altre due puntate di questo trittico), si lascino andare a un compitino eseguito in maniera svogliata e con il minor sforzo possibile.

Person of Interest - 5x06-08 A More Perfect Union, QSO & ReassortmentNon a caso, i singoli episodi subiscono un’impennata nel momento in cui il number si scopre direttamente connesso con Samaritan, e tutto, a livello di trama, ritmo e intensità, acquisisce un sapore differente, andando ad aggiungere tasselli ad un quadro che si dipana lentamente (di radio era successo che il caso di puntata, come quello della studentessa sparita, avesse ripercussioni anche negli episodi successivi, con Fusco che prosegue le indagini sulla sua scomparsa). Si può dunque criticare, ed è giusto farlo, l’insistenza sui singoli number di cui non si sente più il bisogno e che tolgono ovviamente pathos al crescendo di tensione che dovrebbe portarci al finale; ma in una situazione del genere, i salti mortali che gli autori stanno facendo per accontentare tutti e, allo stesso tempo, portare avanti la loro idea di storia, ha quasi del miracoloso. Ed è così ovvio che, a funzionare maggiormente in questi episodi, sono le storyline parallele di Fusco e Shaw, direttamente legate a Samaritan e ai suoi piani.

Person of Interest - 5x06-08 A More Perfect Union, QSO & ReassortmentCiò in cui la serie continua a riuscire benissimo è invece il modo in cui dipinge un mondo distopico che è in realtà esattamente uguale al nostro. Non siamo ancora in un universo futuristico alla Blade Runner o alla Terminator: il mondo che osserviamo è tale e quale a quello che conosciamo, eppure su di esso incombe la minaccia di un nemico invisibile che ha accesso a tutto (persino al DNA delle persone), controlla tutto, manipola ogni cosa. Non c’è tirannia, non c’è violenza o uso della forza: Samaritan è un villain silenzioso che trae il suo potere proprio dal suo essere invisibile e dal lasciare il mondo nell’ignoranza di una vita che solo in apparenza scorre libera.

Person of Interest - 5x06-08 A More Perfect Union, QSO & ReassortmentEd in questo, forse, anche un episodio meno riuscito come “A More Perfect Union” sembra trovare la sua ragione di esistere: Root, John e Finch osservano nel finale un matrimonio svolgersi tra persone felici immerse nella loro vita quotidiana, ignare della minaccia incombente. L’immagine dà la cifra non solo della solitudine dei nostri protagonisti e del peso che grava su di loro come unici depositari della verità, ma anche come il loro “sapere” li disconnetta da un mondo che invece prosegue ignaro della schiavitù di cui sono prigionieri. Quello degli autori è forse uno dei lavori più sottili fatti sul concetto di distopia, che si complica e si dimostra ancor più ambizioso quando si arriva a rievocare anche Matrix (e se tutto il nostro mondo fosse la simulazione di un computer?) nel tentativo di farci dubitare della nostra realtà.

Person of Interest - 5x06-08 A More Perfect Union, QSO & ReassortmentSe narrativamente la serie sembra a volte faticare a destreggiarsi nella sua struttura procedurale, tematicamente questo trittico di episodi è utile a servici sul piatto questioni che la serie andrà a sciogliere alla fine: i rischi del potere assoluto (“A More Perfect Union”), il libero arbitrio (“QSO”), la riprogrammazione dell’umanità (“Re-assortment”). E lo fa consegnando ai suoi personaggi direzioni tematiche ben precise: Fusco porta avanti l’araldo della giustizia, Shaw lotta per il riappropriamento della sua realtà, Root combatte per la libertà, Finch per il bene. In ognuno di loro si accavallano dilemmi e dubbi circa le proprie intenzioni e obiettivi, e dispiace che in questo quadro sia proprio John a rimanere un po’ escluso; a lui è stato finora assegnato un ruolo un po’ più romantico (circa la solitudine dell’eroe che non può permettersi l’amore), ma dopo l’episodio con Iris è stato messo un po’ da parte e tramutato in semplice “braccio” delle menti in movimento dietro a lui.

Person of Interest - 5x06-08 A More Perfect Union, QSO & ReassortmentAl momento, sembrano invece Root e Finch i maggiori protagonisti, perché su di loro ricadono i dubbi che da cinque anni circondano l’oggetto della serie: la Machine e il ruolo che dovrebbe avere non solo nella guerra contro Samaritan (quanto potere saranno disposti a concedere alla Macchina per combattere il suo nemico?), ma anche nei confronti dell’umanità (è giusto avere un open system che può avere libero accesso a tutto senza il rischio che si trasformi in un altro oppressore?). Lo scioglimento dei loro dubbi costituirà il climax finale, perché sarà la Machine a dare una conclusione alla storia e saranno le risposte che i nostri personaggi daranno a queste domande a determinare l’esito di tutto. Perché Person of Interest è sempre stato questo, e, dopo avere alimentato dubbi per 4 stagioni, deve ora lentamente spingere i suoi protagonisti al momento in cui non potranno più porsi domande, ma dovranno prendere la decisione definitiva, una scelta che determinerà non solo quale Dio l’umanità avrà, ma anche che tipo di Dio esso sarà.

Person of Interest - 5x06-08 A More Perfect Union, QSO & ReassortmentPortare avanti il ragionamento su questi dubbi e allo stesso tempo costruire la trama che sta portando all’attuazione del piano finale di Samaritan richiede tempo e un’attenta costruzione; il lavoro che gli sceneggiatori stanno facendo, nonostante qualche scivolata, resta dunque egregio, anche considerando le restrizioni del network che già più volte ha dato prova di avere scarsa considerazione per questo show. Questo trittico di episodi fa quindi da spartiacque e, oltre a rilanciare Shaw nel giro che conta (la sua fuga appare, almeno al momento, reale), permette alla stagione, grazie alla vicenda di Fusco e allo sviluppo delle trame di Samaritan, di passare ufficialmente dalla fase di costruzione a quella in cui le ultime risposte inizieranno finalmente ad arrivare.

Voto 5×06: 6
Voto 5×07: 8
Voto 5×08: 8,5

 

1 Risposta

  1. Son of the Bishop scrive:

    Innanzitutto complimenti per la recensione. Concordo quasi in tutto, praticamente non concordo soltanto sul voto dato alla 6 puntata, che a mio giudizio non è da 6, e su quella della 8, in quanto 8,5 è forse un pochino troppo, a mio giudizio l’avrebbe meritato più il 7 forse. Il fatto che le ultime puntate siano partite sempre con un caso del giorno effettivamente l’ho trovato molto scocciante, non tanto perché io disprezzi i filler, ma perché non permette alla serie di avere quel pathos tipico della stagione finale: nonostante l’ altissimo livello qualitativo, che questa serie ha perso solo un pochino l’ anno scorso, sembra di stare di fronte più ad una stagione come un’ altra, l’ aria da final season che si respirava nelle prime due puntate è lentamente svanita, ed è un grandissimo peccato. Ora che so che è stata la CBS a costringere Nolan e Plageman ad utilizzare nuovamente i numeri del giorno non posso che essere ancora più incavolato con questo canale e il trattamento riservato all’ultimo gioiello della broadcast television e spero sempre più che quest’ ultima muoia definitivamente(nonostante io preferisca i format anche da 20 puntate e serie tipo Lost, Fringe e Person of interest alle classiche serie cable, ma penso che effettivamente se, almeno le ultime due, fossero state trasmesse dalla HBO sarebbe stata tutta un’ altra storia). Non concordo con la valutazione complessiva della 6 e dell’ 8 puntata in quanto penso che il caso del giorno, pur essendo arrangiato e abbastanza privo di verve, abbia posto i protagonisti in delle situazioni decisamente agrodolci: la scena del lento tra Root e Finch e quella conclusiva con loro 3 seduti al tavolo mi sono piaciute moltissimo. Inoltre non era assente la trama orizzontale, ma vi erano anche delle scene molto interessanti grazie a Fusco e Shaw, in particolar modo ho trovato decisamente inquietante il dialogo fra Shaw e Samaritan. Insomma il 6 mi sembra davvero poco, tenendo conto che hanno preso lo stesso voto puntate pienamente filler e anche mal riuscite fino in fondo come la 3×14(unica nota dolente della terza stagione). Invece, devo essere sincero, a me comincia a stufare come ogni volta al caso del giorno si leghi Samaritan, perchè avviene sempre nello stesso e identico modo, e non è più una sorpresa perchè quando avvengono un determinato tipo di casi è da un anno a questa parte che c’è dietro Samaritan, non è più una sorpresa: lo spettatore già lo sa e aspetta soltanto che anche i protagonisti lo capiscano. Questo non mi ha dato particolarmente fastidio nella 5×07, che a mio giudizio è la migliore del trittico, ma nella 5×08, inoltre sarà anche questo vederle una dietro l’ altra che non permette di gustarle fino in fondo. Comunque sia è evidente che la serie era stata impostata inizialmente per avere un regime ben diverso, ma la CBS non ha lasciato agli autori nemmeno la libertà di concluderla nel modo in cui volevano, che vergogna !

     

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