Better Things – 1×02/03 Period & Brown

Better Things - 1x02/03 Period & BrownCome c’era da aspettarsi, Better Things si sta rivelando una delle migliori novità comedy del momento. I creatori (che sono, ricordiamolo, Louis C.K. e la stessa Pamela Adlon) stanno dimostrando, infatti, la capacità di concentrare in puntate di pochi minuti un gran numero di situazioni tecnicamente ed emotivamente diversificate. 

Questo risultato si sta raggiungendo senza però danneggiare l’originalità della narrazione e senza perdersi nel rischio di banalizzare e di generalizzare molti degli argomenti che affrontano. Ed è proprio questo tipo di banalizzazione – difetto che, altrove, si presenta spesso quando si cerca di indagare la sfera del femminile – il nemico contro cui Better Things rema contro, utilizzando prontamente la commedia come l’arma più adatta a questo scopo e, nello stesso tempo, creando un prodotto originale, spassoso, ma soprattutto (e finalmente) realistico.

“Period”

Better Things - 1x02/03 Period & BrownQuesta seconda puntata, che inizia con una sconvoltissima Sam che viene a sapere di non essere per niente vicina alla menopausa come pensava e sperava, ci accompagna ancora più a fondo nell’analisi del rapporto che Sam e le altre donne vivono con la loro intimità, smontando al riguardo numerosi pregiudizi. La stessa reazione della protagonista rappresenta, infatti, un vero e proprio capovolgimento rispetto al comune modo di pensare ad argomenti come la menopausa, spesso terribilmente additata come una perdita di femminilità o, peggio, come una cosa di cui vergognarsi. Sam, invece, ci mostra con una sfacciata sincerità quanto la fertilità sia ormai per lei nient’altro che un fastidio che non vede l’ora di salutare: Please tell me I’m close to being a man.

Un altro importantissimo aspetto che ci presenta “Period” è il delicato rapporto tra madre e figlia, già introdotto nel pilot con le tre terribili ragazzine, ma rinnovato stavolta dall’arrivo di un nuovo e strambo personaggio: Phyllis, la madre di Sam, interpretata magistralmente da Celia Imrie. Insistente e logorroica (che la piccola Frankie abbia preso da lei?), Phyllis inizialmente sembra essere solo un ulteriore motivo di stress per la già esausta Sam ma, dopo che quest’ultima trova sbalordita la casa devastata dalle figlie, si rivela una bizzarra compagnia di cui non riesce a fare a meno.

Better Things - 1x02/03 Period & BrownDurante il surreale racconto delle passate avventure d’amore di Phyllis, si avverte ancora una volta quanto sia forte e insistente, per la famiglia e per Sam in particolare, l’assenza dei rispettivi uomini, mariti, padri: Sam non riesce a capire perché si sia trovata così sola nella gestione della famiglia e, ai suoi occhi, la madre sembra l’unica che possa chiarirle questo dubbio; ma alla sua ostinata domanda “Why did you married my dad?“, Sam non riceve alcuna risposta. E, probabilmente, questo silenzio è ciò che più ferisce e spaventa la donna. La terribile sfuriata in macchina con Max, infatti, non è dovuta soltanto alla rabbia per ciò che la figlia ha combinato, ma è dovuta soprattutto alle ingiustissime parole che rivolge alla madre riguardo il padre assente: This is so unfair that I think I’m gonna pass out. Non è un caso che, proprio quando si parla del padre delle sue figlie, vediamo Sam arrabbiarsi come non l’abbiamo mai vista fare prima, tant’è che la stessa Max, sempre indifferente ai rimproveri della madre, è sconvolta dalla sua reazione.
Verso la fine della puntata, in cui vediamo Sam partecipare a un seminario sull’autodeterminazione delle donne, si cela una sottile critica rivolta al rapporto delle donne con le altre donne che, non di rado, si rivela anch’esso ipocrita, in quanto costellato da numerose inibizioni e da una non necessaria vergogna: The people get up there and they talk and they ruin it.

Better Things - 1x02/03 Period & BrownIl discorso di Sam (difficile non ricordare, anche in questo caso, Louis C.K.) riesce ad andare a buon fine non tanto perché si sia rivelato illuminante e/o commovente (in effetti, Sam si limita a fare delle domande al pubblico), ma perché, nel semplice spingere le spettatrici a rivelare se avessero o no il ciclo e se fossero o no in menopausa, senza alcuna vergogna, le ha inevitabilmente rese coscienti di quante cose abbiano in comune fra loro, e di come questa condivisione possa dimostrarsi utile nel loro percorso di vita. La consapevolezza e la celebrazione di tutto ciò dimostra quanto sia insensato e dannoso continuare a provare vergogna nei confronti della cosa più naturale che possiedono: il loro corpo. Le parole di Sam vanno quindi a segno senza sforzo per questi motivi; anche Frankie, inizialmente annoiata a morte alla prospettiva di dover assistere al seminario, si rivela entusiasta del discorso della madre, nonostante quest’ultima l’abbia usata per incoraggiare le altre: Good job, Mom. Also, I hate you.
La scena conclusiva, in cui vediamo Sam rubare il preservativo alla figlia, è un altro dei numerosi capovolgimenti morali rispetto al comune modo di intendere la vita femminile presenti in Better Things, e ci dimostra l’insensatezza del nascondere che anche le donne di mezza età e oltre hanno una loro attiva vita sessuale.

“Brown”

Better Things - 1x02/03 Period & BrownL’ottima narrazione di questo terzo episodio riesce a tenere perfettamente in equilibrio la vita lavorativa e la vita familiare e affettiva di Sam. L’introduzione delle due fantastiche guest star, Lenny Kravitz e David Duchovny dona allo show una ventata di novità che aiuta a evitare la ripetizione di schemi narrativi già visti nelle precedenti puntate, per introdurne efficacemente di nuovi. Prima di dedicare la dovuta attenzione al nuovo personaggio di Melly Mel, interpretato da Lenny Kravitz e vero protagonista della puntata, non si può non citare la fantastica interpretazione di David Duchovny che, nonostante avesse poche battute e pochi secondi di visibilità, ci ha regalato uno dei momenti più divertenti della puntata.

In “Brown” tutto gira attorno al rapporto fra Mel, dolce e affascinante regista, e Sam. Già dalle prime conversazioni fra i due, si avverte la profonda e reciproca stima che li lega, ma non è solo questo a rendere speciale il loro rapporto: entrambi sono tormentati allo stesso modo dal lavoro e dai problemi familiari, ed entrambi hanno un profondo bisogno di tranquillità; di staccare un attimo dalla solita e caotica routine per dedicare un po’ di tempo a se stessi e a coloro che più amano. Non c’è da stupirsi, quindi, se fra i due sembra scattare subito la scintilla. Tuttavia, ogni approccio più serio con gli uomini porta inevitabilmente Sam a confrontarsi con l’enorme buco nero della sua esistenza: la mancanza della presenza maschile, l’abbandono e la trascuratezza dovuti alla negligenza di molti uomini.

Better Things - 1x02/03 Period & BrownUn perfetto esempio di questo tipo di uomo è Jeff, il marito della sua migliore amica Sunny. In quella che è forse la scena più bella della puntata, grazie ancora alla meravigliosa interpretazione di Pamela Adlon, Sam riversa tutta la sua indignazione nei confronti dell’uomo che sta rovinando la vita dell’amica, rivelandoci alcuni particolari sul suo passato: scopriamo infatti che il padre di Sam l’ha cacciata di casa, e che è stata proprio Sunny a prendersi cura di lei e a trovarle un lavoro. Nessuna sorpresa, allora, nel vedere quanto la donna disprezzi Jeff, e quanto sia dispiaciuta e rassegnata per il fatto che Sunny, sempre così forte e resistente, non riesca a combattere contro di lui: Jeff, do you know what that’s like to watch your friend, someone you love, […], and she ends up using all of that power just to keep her fat, shit, stoner husband barely afloat? La donna è rassegnata perché sa benissimo che le sue parole non cambieranno nulla, perché Jeff non cambierà, né proverà a farlo, esattamente come hanno fatto gli uomini che hanno abbandonato la sua famiglia.

Nonostante ciò, la donna non ha del tutto perso la speranza di incontrare qualcuno che riesca a essere presente nella sua vita e a sostenerla: la decisione di invitare Mel a cena con la sua famiglia indica la presenza di questo desiderio che, non di rado, diventa un vero e proprio bisogno. E così, ecco che Mel viene catapultato bruscamente nella caotica vita familiare di Sam, nello stesso esatto modo in cui siamo stati catapultati noi spettatori durante la prima puntata. Nonostante ciò, il regista reagisce bene alle stranezze della famiglia, riuscendo addirittura a mettere a suo agio Max dopo l’imbarazzante racconto di Frankie.

Better Things - 1x02/03 Period & BrownLa sua presenza, inoltre, è di sostegno a Sam, in quanto cerca di far comprendere alle ragazze che ciò di cui si occupa la madre, il cui lavoro è spesso sminuito e ridicolizzato dalle figlie, è vera e propria arte. Per la prima volta, assistiamo a un momento di unione e tranquillità familiare; ma il surreale, sfacciato e improvviso intervento di Phyllis riguardo l’acquisto dei suoi collant, rovina l’atmosfera, e introduce lo spinoso tema del razzismo, lasciando tutti sconvolti (piccola curiosità: si tratta di una reazione quasi autentica. Celia Imrie ha infatti rivelato in un’intervista che gli altri attori non conoscevano i dettagli dell’assurda storia che Phyllis avrebbe dovuto raccontare) e dando ragione a Mel riguardo i suoi sospetti su Phyllis e su tutti gli over 70.

Tuttavia, il ragazzo sembra non prendersela troppo, forse grazie all’attrazione che continua a crescere vertiginosamente nei confronti di Sam, ma che sembra anche un po’ smorzata a causa delle reciproche e disastrose esperienze passate. Si tratta però di un’attrazione che nessuno dei due può ignorare, testimoniata dalle bellissime parole che Mel rivolge a Sam a fine serata: Can I just tell you this was the first peace I’ve felt in a very long time? Ed è proprio questa pace che entrambi avvertono in presenza dell’altro a legarli, a far nascere in loro il sincero desiderio di continuare a stare insieme. Un tipo di pace la cui mancanza divora l’animo di entrambi, conducendoli a vivere le loro vite in maniera dispersiva, talvolta priva di veri obiettivi, ma che potrebbe essere forse colmata dal reciproco sostegno e affetto.

In definitiva, con questi episodi, Better Things si rivela una delle novità più entusiasmanti del momento, dimostrando una grande versatilità che ci fa ben sperare nel futuro sviluppo della storia.

Voto 1×02: 7½
Voto 1×03: 8

 

Denise Ursita

Sono una persona timida e con la testa fra le nuvole. Per questo motivo, sono finita con l'affezionarmi molto di più alle persone immaginarie, piuttosto che a quelle reali.

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