Mr. Robot – 2×10 eps2.8_h1dden-pr0cess.axx 5


Mr. Robot - 2x10 eps2.8_h1dden-pr0cess.axxQuesta seconda stagione di Mr. Robot non è certo perfetta: tra personaggi poco consistenti, storyline ingarbugliate e svolte narrative fini a se stesse, lo show di Esmail si è spesso inceppato, non riuscendo a sfruttare appieno il suo enorme potenziale.

È quindi un sollievo assistere a questo decimo episodio, un tassello quasi di passaggio eppure costruito e gestito con una fluidità che mai è stata messa in scena quest’anno; dopotutto, la certezza che ha sempre spinto a continuare la visione riguardava la fortissima identità stilistica della serie, e in “eps2.8_h1dden-pr0cess.axx” tale punto di forza emerge più che mai.

Mr. Robot - 2x10 eps2.8_h1dden-pr0cess.axxAiuta di certo la durata ridotta dell’episodio: tornare ai più classici 40 minuti elimina la sensazione di pesantezza che ha afflitto gran parte delle puntate iniziali e rende la narrazione molto più snella, priva di quei punti morti che si sono creati in precedenza. Perché il grande pregio di questo decimo episodio sta proprio nella gestione del ritmo, nella capacità di Esmail di tornare al cardiopalma tipico della prima stagione, anche se questa volta viene prolungato ed articolato: abbiamo infatti due storyline principali (più una terza di contorno) che si intrecciano in continuazione grazie ad un montaggio serratissimo, alimentando ciascuna la tensione senza che questa si perda nel cambio da una situazione all’altra. Sembra, insomma, che si sia finalmente riusciti a mettere in scena un quadro generale più coeso, in cui entrambe le storie presentate godono della stessa importanza – e, soprattutto, suscitano lo stesso interesse – senza squilibri di qualche tipo.

Mr. Robot - 2x10 eps2.8_h1dden-pr0cess.axxCerto, è ancora presto per giudicare l’effettiva bontà della direzione in cui si sta muovendo la narrazione: alla fine dell’episodio l’incertezza è ancora maggiore che all’inizio, con due personaggi dal destino sconosciuto (probabile che Darlene sia sopravvissuta e Cisco no, ma non si sa mai) ed Elliot ancora in cerca della verità su Mr. Robot e il destino di Tyrell. Tuttavia, si può perlomeno dire che il passaggio verso la fase finale sia stato gestito egregiamente e che le storie che hanno faticato a carburare per quasi tutta la stagione abbiano finalmente spiccato il volo: così Darlene e Cisco, non più in una posizione così centrale, diventano due personaggi più umani e comprensibili di quanto non lo siano stati finora; e così Angela viene svincolata da una caratterizzazione un po’ debole e incerta e interagisce con il personaggio con cui ha sempre avuto un rapporto da sfruttare.
È come se l’aver liberato Elliot dalla trama troppo chiusa in se stessa che lo riguardava avesse messo tutti i pezzi al loro posto, con il protagonista della serie a rivestire il ruolo di protagonista e i comprimari ad aiutare lo svolgimento della storia senza monopolizzarlo in modo eccessivo. Come dichiara spesso Esmail, il personaggio di Rami Malek è sempre stato il perno centrale di Mr. Robot; averlo messo in disparte per quasi una stagione intera può anche essere stato un passaggio obbligato, ma c’è da dire che la serie ha guadagnato molta più confidenza semplicemente tornando alla sua struttura originale.

Mr. Robot - 2x10 eps2.8_h1dden-pr0cess.axxCiò comunque non significa che tutti i problemi siano stati risolti. Benché ormai intrecciata con il resto della trama in modo più coeso, la storyline dell’agente DiPierro continua a costituire la parte meno convincente dello show, una componente quasi in eccesso che deve ancora svelare la sua reale utilità. Perché finora, nonostante la caratterizzazione alla base del personaggio non sia male, la vicenda di Dom non ha fatto altro che girare in tondo, inseguendo false piste senza dotarle di alcun significato ed incontrandosi col resto della storia in maniera molto più marginale di quanto si vorrebbe. È chiaro che Esmail ha qualcosa in serbo per questa linea narrativa negli ultimi due episodi che ci aspettano, ma è difficile trovare un modo per cancellare il vagare senza meta mostrato prima di questo episodio, il diluire una storia che forse era stata pensata per essere esaurita in molto meno tempo.
Dopotutto, l’inserimento dell’FBI nel quadro generale era un’idea interessante e sensata, ma la storia di DiPierro si è invece rivelata una caccia personale alla verità, ricca di spunti interessanti (si pensi all’incontro con Whiterose, a quello con Angela) che purtroppo non sono stati sviluppati ed approfonditi a dovere.

Mr. Robot - 2x10 eps2.8_h1dden-pr0cess.axxD’altra parte, c’è da dire che, anche se parliamo di una puntata di passaggio in termini narrativi, è difficile non riconoscere i passi in avanti che vengono fatti dal punto di vista dello stile e della potenza espressiva della serie. Della gestione eccellente del ritmo si è già parlato in precedenza, ma sorprende anche il modo in cui il creatore riesce a portare su un nuovo livello il rapporto tra Elliot e lo spettatore, tramite un passaggio che trasforma la scena dell’appartamento in qualcosa di interattivo; poco importa cosa si riesce a vedere o a scoprire durante quell’inquadratura panoramica (qui il rimando ad un’analisi più dettagliata), perché il significato di una mossa del genere riveste una grandissima importanza nel percorso di questa stagione.
Dopotutto, anche la svolta di “eps2.5_h4ndshake.sme” aveva come tema il rapporto con l’”amico” di Elliot, ed in questo caso tale relazione viene portata su un piano più significativo: non è solo il protagonista che ha dimostrato la sua totale fiducia nei confronti di chi guarda, ma si tratta anche di Sam Esmail che affida la risoluzione di un enigma al pubblico, perfettamente consapevole del modo in cui le svolte dello show vengono spesso previste con largo anticipo. Parliamo quindi di un passaggio metanarrativo, opposto a quello del settimo episodio (in cui si cercava di sorprendere il pubblico) ed efficace nel portare il rapporto della serie con i suoi spettatori ad un passo successivo, riuscendo a raccontare qualcosa in un discorso che sembrava aver esaurito tutto il suo potenziale.

È quindi con rinnovata fiducia che ci si avvicina alla conclusione di questa seconda stagione: gli errori commessi in precedenza non possono essere ignorati, ma questo episodio sembra aver recuperato parte dello smalto che aveva reso la prima annata così affascinante, così significativa. Col ritorno di Elliot in scena anche Mr. Robot pare essersi rimessa in carreggiata, dimostrando di aver ancora qualcosa da dire nonostante gli scivoloni di un’annata difettosa.

Voto: 8

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5 commenti su “Mr. Robot – 2×10 eps2.8_h1dden-pr0cess.axx

  • Son of the Bishop

    Mi sono fatto un’ idea sinceramente su questa seconda stagione, piuttosto atipica, di Mr.Robot e penso di avere finalmente capito io cosa è che non va: la qualità c’è, quasi mai è mancata, però la serie sta soffrendo come Homeland All’ inizio della sua terza stagione, in quanto non c’è quasi niente di nuovo e tutto quello che vè diamo è soltanto la conseguenza del finale della stagione precedente; Homeland però arrivato al quinto episodio ha deciso di andare avanti, mentre Esmail ha deciso di utilizzare tutta la seconda stagione per fare un Focus su tutte le conseguenze dell’attacco informatico del finale di stagione precedente. Probabilmente l’apprezzamento della stagione sarà in questo caso più che mai soggettivo, sinceramente anticipare il colpo di scena della 7 sarebbe stata una scelta migliore, però L’ unica cosa che al momento non mi va proprio giù di questa stagione(oltre ai 30 minuti in stile sit-com) è il fatto che Esmail abbia deciso di non dirci fino alla fine che fine abbia fatto Tyrell Wellick, a mio giudizio, visto che era stato a tutti i Panel e visto che avevano detto che si sarebbe scoperto in questa stagione, sinceramente dirlo addirittura alla fine mi sembra un vero colpo basso

     
  • lukamin

    Eh già proprio non ci siamo….praticamente in questa seconda stagione lo sviluppo è stato lentissimo!
    Mah io rimango un pó perplesso….vedremo la prossima stagione!

     
  • nenoneno

    Sì tutto molto giusto.
    Poi anch’io vorrei che la mia ragazza avesse le puppe più grandi e fosse quei 5 cm più alta (…parlando di una distribuzione dei cm più efficiente, magari avrebbe qualcosa da dire anche lei);
    però quell’assenza di puppismo e la malcelata bassezza hanno permesso al mio sguardo di concentrarsi su aspetti che altrimenti, portando le puppe più vicino ai miei occhi, non avrei colto.
    Ecco, la II stagione di Mr Robot è un po’ questo: sono ormai cotto dalla prima e, certo, vorrei avere di più – si è sempre almeno un po’ insoddisfatti – ma questa scelta, questa lentezza, questo andare alla deriva, mi hanno permesso di apprezzare meglio tutte quelle sfumature che mi sarei perso se fossi annegato in un paio di generose puppe.
    Ecco.

    *Ci si scusa per la re-iterazione del concetto di “puppe” nel messaggio:
    sì, sono malato e sì, mi sto facendo curare

     
  • Nicola

    Delusione totale rispetto alla 1. Claustrofobica, lenta, macchinosa, Per nulla chiara, senza azione, ….. vado avanti ? 🙂 Se dai 8 a sta roba a narcos cosa dai , 12 ? Comunque bravo per la rece che condivido e apprezzo. Solo sui voti non concordo.

     
    • Pietro Franchi L'autore dell'articolo

      Vorrei sottolineare come il voto si riferisca al singolo episodio, che come spiega la recensione ritengo un ottimo ritorno alla qualità della prima stagione, nonostante i tanti difetti di questa annata. Il numeretto alla fine non ha assolutamente il compito di valutare la stagione, starà alla recensione del finale farlo 😉