You’re the Worst – 3×01 Try Real Hard

You're the Worst - 3x01 Try Real HardLa seconda stagione di You’re the Worst è stata finora la migliore della serie, segnata dalle scelte fatte sui personaggi, con svolte importanti e non banali, soprattutto per una comedy. Anche memori del lavoro fatto lo scorso anno, torniamo quindi ad essere spettatori delle avventure di Gretchen, Jimmy & Co. con molte aspettative – che questa première non fa altro che ingigantire.

La scena riprende non molto tempo dopo il fatidico “ti amo” che si erano scambiati i due protagonisti, la cui vita sembra procedere praticamente identica a prima, con le stesse disfunzioni e leggerezze di sempre ma con un’impercettibile serenità ottenuta dopo la profonda tristezza attraversata dai due – e da Gretchen in special modo. In questo senso è significativa l’apertura dell’episodio, dove una esplicita scena di sesso serve a ricordarci con chi abbiamo a che fare: due egoisti patologici (“Why do you announce it?”) che però raggiungono l’orgasmo contemporaneamente e senza (più o meno) dare di matto nei minuti successivi.

You're the Worst - 3x01 Try Real Hard Il grande pregio di You’re the Worst è stato proprio questo: riuscire a disegnare un percorso che fosse coerente per Jimmy e Gretchen con le caratteristiche proprie dei personaggi ma anche con il genere della serie stessa, che sì, ha ormai confini sempre più sbiaditi e dilatati, ma è pur vero che ha degli stilemi non trascurabili. E non era né facile né scontato riuscire in questa operazione, perciò il “cosa accadrà adesso” è forse un tema ben più interessante e spinoso da seguire. In questo, “Try Real Hard” ci fa tirare un sospiro di sollievo almeno su una cosa, ovvero che si sta preparando a raccontarci davvero un “dopo” e che la storia non si accartoccerà su se stessa per seguire lo schema stabilità-punto di rottura-ritorno alla stabilità. In realtà per un attimo c’è il sentore che qualcosa del genere possa succedere e che Jimmy stia tornando sui suoi passi dopo la fatidica confessione del suo innamoramento, ma la realtà si colora di sfumature decisamente migliori, delineando anche il tema dell’episodio: i compromessi e il loro significato. Tutte le coppie della serie hanno in qualche modo raggiunto un compromesso prima con loro stessi e poi con le proprie aspettative e velleità, mentre ora si ritrovano a dover dare una forma ed un senso a quanto hanno voluto e ottenuto. I primi ovviamente sono i due protagonisti che stanno finalmente vivendo in pieno la loro stabilità, fino ad accorgersi che però alla base di quel “ti amo”, a cui hanno ovviamente dato una valenza diversa, non c’è al fondo una vera e propria base di conoscenza. E in questo troviamo un altro grande elemento di coerenza della serie e dei personaggi: Jimmy e Gretchen, da egocentrici quali sono, mai avrebbero lasciato che la loro relazione andasse nella maniera canonica, e i sentimenti sono cresciuti e si sono consolidati sul loro istinto, sul loro stare bene insieme – per dirla semplicisticamente. Perciò quando fuori dalla chiesa/crepéria avranno il loro vero chiarimento, assistiamo ad un momento che non ha nulla di isterico, irreale o surreale, ma è forse un banale quanto raro momento di verità.

You're the Worst - 3x01 Try Real HardNon sapere che Gretchen parli spagnolo, o abbia partecipato a campeggi cristiani, o faccia equitazione, sono solo elementi contingenti e inutili, soprattutto se paragonati a quel grande vuoto e malessere con cui convive perennemente, cioè la schiacciante ombra della depressione. La patologia viene usata come una sorta di buco nero che esiste e che diventa inutile ignorare, per cui bisogna soprattutto imparare ad accettarlo. Per i due quindi questa accettazione diventa il primo compromesso da fare, seguito dalla chiarezza cristallina su cosa si nasconde dietro alla (di per sé vuota) formula del “ti amo”: non un contratto verbale o una promessa di chissà quale condizione irreversibile, ma la volontà, ora comune, di essere ancora più semplicemente Jimmy e Gretchen che si impegnano ad essere loro stessi il più possibile, ma in un rapporto di coppia. E molto probabilmente un percorso simile dovranno affrontarlo Edgar e Dorothy, ben lontani dal poter raggiungere un vero e proprio compromesso se prima non affronteranno la realtà. Anche per l’ex militare, Falk ha deciso di usare il tema della patologia facendola scoppiare solo ora, dopo averla in un certo senso coltivata e tenuta sotto controllo per tutto il corso delle passate stagioni; la malattia diventa quindi un motore attivo di realtà, il modo più immediato per creare un punto di rottura con il mondo e la conseguente necessità di trovare una via per ripristinare la perduta connessione.

You're the Worst - 3x01 Try Real Hard Ultimi, ma di certo non meno interessanti, sono ovviamente Lindsay e Paul, la cui storia di separazione è stata forse la più divertente e in un certo senso anche travagliata. Di tutti i personaggi satellite che gravitano attorno a Jimmy e Gretchen, Lindsay ed Edgar sono i più importanti, non solo in quanto co-protagonisti a tutti gli effetti, quanto perché sono i perfetti contraltari dei loro amici: da un lato c’è Lindsay, così irriverente da far apparire Gretchen una persona ragionevole, ma capace di capire fino in fondo il malessere dell’amica; dall’altro invece Edgar è il grande esempio di come sia in realtà Jimmy la persona maggiormente sola ed instabile della coppia, ma con un’autostima così importante da colmare l’eventuale patologia. Sono quindi anche loro stessi due estremi opposti e speculari per l’uno e per l’altra , tanto che per un attimo – e sarà magari una storyline che rispunterà fuori – abbiamo visto i prodromi di una loro eventuale relazione, che probabilmente sarebbe (o sarà) anche più distruttiva e devastante rispetto a quanto fatto dai loro amici. Ad oggi Lindsay ha deciso di scommettere nuovamente su Paul e, dopo i mille sotterfugi e stratagemmi messi in moto, si ritrova a voler a tutti i costi dare un nuovo inizio alla loro relazione, riuscendo persino a pronunciare una parola anche molto più spaventosa del “ti amo”, cioè “famiglia”. I due però non sono sulla stessa lunghezza d’onda e soprattutto Lindsay non riesce a compiere il grande passo fatto da Gretchen, nel parlare con il proprio uomo e decidere di dare un significato comune, una forma condivisa alla altrimenti vuota e semplice parola; lei no: lei decide di accoltellarlo ad un fianco mentre cucinano.

Si conclude così questo “Try Real Hard”, che porta a termine le due cose più importanti per una première: ricongiungere le fila con quanto fatto e aprire a nuovi scenari. You’re the Worst fa entrambe le cose, e le fa molto bene.

Voto: 8

 

Sara De Santis

si narra di lei: nacque nelle lande sconosciute d'Abruzzo, ma qualcosa le diceva che quello lì non era esattamente il suo posto. Circondata da esseri umani, ha provato ad interagire con loro, ma la vocazione incondizionata al commento, alla critica e all'analisi perenne non ha trovato il seguito sperato. Poi un giorno ha incontrato sulla sua strada degli strani mattoncini di fogli rilegati con delle parole impresse dentro: è nei romanzi, quelli veri, che ha trovato la sua dimensione (e una laurea in Lettere, che appesa al muro fa la sua parca figura). Poi sono arrivati il cinema e le serie tv. Per sfogare l'inarrestabile flusso di coscienza ha deciso di scrivere: e Seriangolo fu. Così trovò, anche nel deserto del reale, un luogo abitato dai suoi simili. Una volta raggiunto l'Aleph non si torna indietro (vero amico Borges?).

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