Halt and Catch Fire – 3×07/08 The Threshold & You Are Not Safe

Halt and Catch Fire – 3x07/08 The Threshold & You Are Not SafeHalt Catch Fire si avvia verso la conclusione stagionale costruendo un racconto che smargina completamente il punto di partenza di questa annata. Le vicende dei vari personaggi si intersecano l’una sull’altra fino a un inevitabile punto di rottura: la Silicon Valley si è rivelata una vera e propria polveriera che incendia affetti, amori, illusioni e speranze.

Questi due episodi sono molto diversi tra loro: se in “The Threshold” scoppiano tutte le micce disseminate finora, di contro “You Are Not Safe” non propone un nuovo inizio, ma condensa in un lento fluire emotivo la portata distruttiva, non necessariamente in senso negativo, degli eventi trascorsi; tutto ciò viene amplificato dalla linea temporale sfalsata, un ottimo espediente per mostrare l’evoluzione della storia in maniera fluida senza appesantire la narrazione.
Ognuno dei protagonisti si ritrova relegato in un angolo diverso della scacchiera in procinto di spiccare il volo, per poi scoprirsi pietrificato in una stasi da cui sembra impossibile muoversi. “The Threshold” ha dato avvio a dinamiche complesse, che in un certo senso rappresentano il plot twist della stagione; tuttavia il peso più incidente di questa evoluzione è quello esercitato sui vari protagonisti, ognuno spinto fino a un punto limite: c’è chi ha perso il controllo (Cameron e Joe), chi ne ha abusato (Donna) e chi, nonostante tutto, crede di aver trovato il proprio posto nel mondo (Tom, Bosworth e forse anche Gordon).

It’s not just your company. Not anymore.

Halt and Catch Fire – 3x07/08 The Threshold & You Are Not SafeLa lite tra Donna e Cameron era inevitabile: le due donne si son ritrovate immerse all’interno di un percorso evolutivo che le ha completamente alienate l’una dall’altra. All’inizio simbiotico in California si è andata via via affiancando un’incapacità comunicativa che poggia le sue basi in un percorso individuale completamente agli antipodi. Se Cameron non ha minimamente rivoluzionato il suo modo di rapportarsi al lavoro, eccedendo anche in atteggiamenti da outsider, Donna ha invece calcato l’acceleratore sull’aspetto imprenditoriale di Mutiny fino al punto da non riuscire a scorgere il pericolo di uno schianto. Mentre Cameron cercava, con i suoi tempi e le sue modalità, di risolvere le criticità del suo essere un’artista solitaria, Donna ha cominciato ad avere una smania di sviluppo che cozzava con la lentezza della partner, percepita come un freno per una futura crescita. Queste due modalità d’azione, che l’una ha chiaramente avvertito nell’altra, hanno cominciato ad assumere caratteristiche così marcate da divenire elementi di disturbo per un eventuale incontro: Donna e Cam si sono ritrovate ai margini opposti di un’idea di gestione di Mutiny, non per reale convinzione strategica, ma per avere la possibilità di andare l’una contro l’altra.

Halt and Catch Fire – 3x07/08 The Threshold & You Are Not SafeNonostante il riavvicinamento a Tom sia per Cameron un chiaro segno di svolta al di là di una totale alienazione, la donna non riesce fino in fondo a vivere tale cambiamento, continuando a tenersi separata dal resto dei suoi affetti, privati e professionali, come Donna e soprattutto Bosworth. D’altro canto, Donna, forte anche di un ritrovato equilibrio matrimoniale – ottenuto soprattutto grazie ai successi di Gordon, piuttosto che a una comunicazione efficace con il marito – si ritrova così proiettata sulla rampa di lancio che non esita a calpestare i presupposti di un accordo professionale che nel tempo si era trasformato in una profonda amicizia. Entrambe concentrate su se stesse hanno perso il controllo dell’azienda, ritrovandosi a vivere nel limbo dei loro sogni che, privi dell’estro dell’una e del pragmatismo dell’altra, perdono di consistenza. Per quanto alla fine di “You Are Not Safe” la parte della vincente sembrerebbe quella di Cameron, c’è in lei una sorta di stasi creativa che lascia intravedere un profondo senso di rottura e di forte rammarico.

Take a hard look at this companyand ask yourself who made it what it isand who’s just been along for the ride!

Halt and Catch Fire – 3x07/08 The Threshold & You Are Not SafeLa battaglia tra Cameron e Donna, iniziata nel corso del settimo episodio e conclusasi implicitamente nell’ottavo, si mostra sin da subito come una lotta da cui non potranno esserci né vincitori né vinti. Durante la riunione improvvisa, in cui l’incedere degli impulsi porta al precipitarsi degli eventi, è chiaro sin da subito che non si stia discutendo per il bene dell’azienda. I voti sono espressione di uno schieramento, una sorta di ricompensa per la dedizione di Donna e una punizione per l’alienazione di Cameron («You’re breaking my goddamn heart»). Tutto ciò diventa oltremodo evidente quando entrano in campo le questioni personali: l’avventatezza del matrimonio di Cam, i problemi coniugali tra Gordon e Donna, l’influenza di Diane, le bugie su Doug e Craig. Infatti sono proprio questi elementi, estranei alle dinamiche aziendali, che scardinano completamente l’ago della bilancia a sfavore di Mutiny. Il crollo delle quotazioni non è espressione di un’intuizione sbagliata; Donna aveva ragione nel perorare la causa del seguire subito l’offerta di acquisizione, ma era giusta anche l’intuizione di Cameron riguardo la necessità di effettuare alcune migliorie prima di gettarsi sul mercato. Entrambe hanno fornito delle giustissime osservazioni, ma nessuna delle due ha fatto un passo verso l’altra per spazzare via un’acredine così cristallizzata da divenire puro impedimento. Le basse quotazioni sono una sconfitta per entrambe, anche se è Donna ad accusarne più dolorosamente il colpo. Durante l’incontro al supermercato sul finire dell’ottavo episodio, quelle mani alzate che accompagnano uno scambio di sorrisi colmi di amarezza si infrangono nelle spalle che Cameron mostra a Donna subito dopo, quasi a rimarcare, a suggello di tutto, una rinnovata condizione d’estraneità a quel rammarico che scorre silenzioso tra i loro sguardi.

You’re a hypocrite and you always have been.

Halt and Catch Fire – 3x07/08 The Threshold & You Are Not SafeNonostante l’aggregazione con Gordon, la storyline di Joe si lega al resto del racconto per un sottile e quanto mai efficace parallelismo con Cameron. Il fantasma dei loro trascorsi sentimentali è ormai completamente scacciato da una sintonia che prende la forma di una forte empatia d’intenti e sentimenti: entrambi si sono scontrati con la devastante potenza del loro estro, non riuscendo però a mantenerne il controllo. Per Joe tuttavia la questione diventa ancora più complessa perché il triste epilogo con cui è costretto a confrontarsi – il suicidio di Ryan – lo porta verso un livello di consapevolezza ancora più difficile e straniante.
L’ultimo periodo di MacMillan è stato orientato verso una ridefinizione totale di ciò che credeva fosse il suo punto forte: dall’arrivismo a tutti i costi aveva cominciato a valutare l’opzione del rilascio gratuito dell’antivirus, l’esplorazione di nuove fonti d’entrata, aguzzando e stimolando il genio di Ryan, fino all’intuizione con cui cerca di salvare la sua azienda consegnandola a Gordon, redimendosi allo stesso tempo da un’appropriazione indebita di cui cominciava a sentire il peso sulla coscienza.

Halt and Catch Fire – 3x07/08 The Threshold & You Are Not SafeMa nonostante la lealtà, cercata e voluta, il tutto si è comunque sgretolato tra le sue mani, con una potenza tale da lasciare un vuoto che sarà difficile colmare. Purtroppo Joe non è riuscito a comprendere fino in fondo l’ansia del genio di Ryan, perché non è stato capace – ma forse per indole o formazione non lo sarà mai – di approcciarsi pienamente alle dinamiche più sottili della comunità informatica, in cui condivisione e libertà di fruizione non sono semplici opzioni di mercato, ma veri e propri ideali. Ryan si è ribellato a dinamiche per lui totalmente inammissibili con una dedizione che gli è stata fatale e che Joe, nonostante i buoni propositi, non avrebbe comunque potuto controllare.

A meno due episodi dalla fine, che si teme possa essere definitiva, il bilancio su questa terza stagione è oltremodo positivo: il racconto continua a dipanarsi con una delicatezza tale da amplificare le stratificate sfumature emozionali che accompagnano i vari personaggi, a cui si aggiunge uno sviluppo narrativo mai banale. Se “The Threshold” potrebbe anche essere considerato come il miglior episodio della stagione, “You Are Not Safe” rappresenta il gancio perfetto per giungere a una degna conclusione.
In definitiva, due puntate importanti, ognuna in modo diverso, che confermano lo spessore di una serie fin troppo sottovalutata.

Voto 3×07: 8½
Voto 3×08: 8

 

5 Risposte

  1. claudio1987 scrive:

    La serie ha perso un po’ a causa della latitanza, nell’ultimo periodo, dell’elemento che ha caratterizzato la serie per le prime due stagioni, e cioè la volontà di emergere, la determinazione a scalare la vetta partendo dal basso, per non dire dal nulla.
    Questa 3a stagione ha regalato un sacco di dinamiche interpersonali, ha basato molto sul conflitto tra Donna e Cameron, affidando a Joe, come era stato detto tra l’altro nella recensione precedente, una storyline ormai quasi superficiale, con espedienti momentanei e poco indagati e a Gordon una parte a mio parere a lui poco adatta, quale è quella di mediatore, e anche in questo caso sviluppando poco il personaggio.
    Gli autori hanno ovviamente cercato di cambiare un pò le carte in tavola centrando il racconto più sul mondo del business come divora anima, e di questo bisogna dargliene atto, il problema è che purtroppo l’anima di Halt And Catch Fire è andata un pò persa nel processo. Rimane comunque una buona stagione, e spero vivamente che non sia l’ultima

     
  2. Simone scrive:

    La serie è stata rinnovata per una 4a e ultima stagione.

    YESSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSS !!!!!!

     
  3. terst scrive:

    “MC has renewed period drama “Halt and Catch Fire” for a fourth and final season. The renewal comes one night before AMC airs back to back episodes for the show’s season-three finale.”

     
  4. terst scrive:

    A parte la buona notizia di cui sopra (per quanto sia una delle serie che “stimo” di più, e che mi fa rabbia sia così ignorata, se si prolungasse troppo rischierebbe di stancare e magari di ripetersi, e inoltre mi sembra positivo che gli autori possano lavorare alla stagione sapendo che sarà l’ultima), volevo chiedere una cosa: in una serie in cui la regia secondo il mio modesto parere è sempre stata molto attenta e pulita, solo a me certe inquadrature alla “occhi del cuore” (non so come altro definirle), con luci smarmellate e sfondo fuori fuoco, hanno fatto rabbrividire?

     

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