Shameless – 7×02 Swipe, Fuck, Leave 5


Shameless – 7×02 Swipe, Fuck, LeaveIn un’era in cui le miniserie e le serie antologiche la fanno da padrone, assistere alla settima stagione di Shameless ci fa fare un salto in un passato che in molti hanno dimenticato. La lunga serialità sta perdendo dei colpi e questo show di certo non aiuta a risollevare questo modo di raccontare storie in televisione. 

Sarebbe ridondante lamentarsi per l’ennesima volta della qualità che la serie ha raggiunto dopo così tanti anni di vita, ma fin quando le cose non cambieranno di Shameless si potrà solo parlare male e con un pizzico di nostalgia. Il problema principale dello Shameless di oggi non sta nel singolo episodio, che come in questo caso risulta godibile – se si considera la serie un guilty pleasure –, ma nel racconto a lungo termine, ripetitivo fino alla nausea. Non è vero che non succede mai niente, ma non succede mai niente di tanto rilevante da far cambiare rotta allo show, che ci ripropone le stesse dinamiche sin dall’inizio. Le stagioni si susseguono inesorabili e non importa cosa sia successo durante tutta un’annata: in quella dopo le cose ripartiranno da capo, gli stessi problemi verranno affrontati allo stesso modo e niente sarà cambiato.

Shameless – 7×02 Swipe, Fuck, LeaveLa svolta più significativa sta nella gravidanza di Abbie, che però non modifica di una virgola il personaggio: i fan più accaniti si ricorderanno quando, solo qualche stagione fa, la ragazza badava a suo fratello più piccolo e ai bambini del quartiere facendoli giocare nella piscina montata vicino a casa Gallagher. Cos’è cambiato rispetto ad allora? Niente, ad eccezione che il bambino che cura è il suo. Se si parla di immobilismo non si può non parlare di Fiona, sempre meno mater familias, ruolo che gli autori ci hanno sempre promesso ma che la ragazza non è mai riuscita a raggiungere completamente. Definire Fiona in relazione alle sue storie d’amore la limita fortemente, soprattutto se ciclicamente decide di restare single, trovare un interesse amoroso e infine tornare single dopo una rottura traumatica; l’ennesima promessa di una nuova presa di coscienza del personaggio ci è stata fatta nel finale di “Swipe, Fuck, Leave”, una promessa  a cui il pubblico non abboccherà così facilmente.

Shameless – 7×02 Swipe, Fuck, LeaveIl finale della stagione sei aveva spinto sull’acceleratore per quanto riguarda il personaggio di Fiona, ma questa situazione l’ha influenzata solo in parte e le ha permesso di ricominciare da capo con la ricerca di un nuovo interesse amoroso. La promozione lavorativa è l’unica novità degna di nota, che potrebbe segnare un punto di svolta nella crescita della ragazza come nessun amore potrebbe fare; le aspettative, però, sono basse e l’incubo che nonostante tutto si possa andare avanti pur tornando indietro ci preoccupa non poco. Tutta la parte maschile della famiglia Gallagher ci lascia altrettanto delusi, non perché non vengano creati momenti interessanti o divertenti in “Swipe, Fuck, Leave”, ma per l’eterno effetto déjà-vu che non abbandona niente e nessuno in questo show.

Shameless – 7×02 Swipe, Fuck, LeaveIan è di nuovo single, Lip si tiene – per il momento – alla larga dai guai e Carl funge da siparietto comico, anche se spesso di cattivo gusto; per quanto shameless si possa essere, le scene esplicitamente sessuali tra lui e Dominique sembrano di troppo, rendendo palese la voglia di mostrare il sesso piuttosto che raccontare la sessualità di due teenager giovanissimi. Probabilmente il pubblico di Shameless è quello adatto ad un racconto del genere, che però non è edificante e utile per comprendere un mondo di giovani che fanno molte più esperienze molto prima rispetto ai giovani di una decina di anni fa. Se gli altri personaggi non cambiano di una virgola, da Frank non ci potremmo aspettare una sorte migliore: l’inutile genitore torna ad essere l’ostacolo da superare che è sempre stato, opportunista e ladro, egoista e alcolizzato come al solito. Se neanche il coma, che lo ha traghettato nella stagione sette, è riuscito a portare delle conseguenze nel suo mondo, allora sfortunatamente niente lo potrà fare.

Se dovessimo considerare “Swipe, Fuck, Leave” al netto delle altre settantatré puntate andate in onda, potremmo rimanere soddisfatti da un tipo di intrattenimento leggero e divertente, ma invece la delusione è tangibile perché ci troviamo davanti all’ennesima puntata che sembra una replica, in cui succedono sempre le stesse cose e i personaggi sono sempre uguali a loro stessi, non importa cosa subiscano. È utopico pensare ad un futuro differente per lo show, che ad ora soddisfa solo lo zoccolo duro dei fan storici e che probabilmente lo farà fino alla sua conclusione – che ci auguriamo venga presto.

Voto: 5½

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Informazioni su Davide Canti

Noioso provinciale milanese, mi interesso di storytelling sia per la TV che per la pubblicità (in fondo che differenza c'è?!). Criticante per vocazione e criticato per aspirazione, mi avvicino alla serialità a fine anni '90 con i vampiri e qualche anno dopo con delle signore disperate. Cosa voglio fare da grande? L'obiettivo è quello di raccontare storie nuove in modo nuovo. Intanto studio, perché il pezzo di carta è importante, si sa! "I critici e i recensori contano davvero un casino sul fatto che alla fine l'inferno non esista." (Chuck Palahniuk)


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5 commenti su “Shameless – 7×02 Swipe, Fuck, Leave

  • Travolta

    Lontassimo dalla tua opinione.
    Concordo sulla debolezza del personaggio Debbie (Abbie immagino e spero sia un tuo refuso)ma per il resto Shameless resta una gradevolissima serie Tv.
    Le scene di sesso *esplicito* di Carl con Dominique non so dove tu le abbia viste e pur rispettando l’opinione di tutti questo riferimento al sesso esplicito di Carl se sommato al refuso su Debbie mi fanno pensare che forse tu non abbia poi seguito cosi attentamente questo episodio.
    Dopodiche’ sulla ripetitivita’ dei personaggi ne possiamo anche discutere ed in alcune cose ci troveremo anche in accordo.

     
    • Davide Canti L'autore dell'articolo

      Ciao Travolta. Prima di tutto mi scuso per il refuso sul nome della ragazza. Non mi spiego come mi sia scappata quella consonante, che ti ha fatto addirittura dubitare che io abbia visto l’episodio.

      Per la questione “Carl”, ti posso dire che abbiamo due sensibilità diverse in fatto di rappresentazione del sesso. Secondo me non bisognerebbe mostrare una teenager in procinto di fare del sesso orale ad un ragazzo. Lo trovo fuori luogo e piuttosto volgare, aggiungendolo al fatto che la storyline di Carl si basa solo ed esclusivamente sul sesso. So benissimo che questo argomento vende e piace a molti, ma non per questo bisogna giustificarne l’utilizzo.

      Comunque comprendo il tuo slancio da fan nel difendere a tutti i costi la serie, però è giusto anche bacchettarla quando sbaglia, come credo stia facendo da tanto tempo a questa parte.

       
      • Travolta

        Non ho dubitato che tu abbia visto l’episodio 🙂 ,ho scritto (e si puo’ ancora leggere) che forse non lo avevi visto cosi attentamente 🙂 o in alternativa (questo lo aggiungo ora) che cmq tu abbia fatto la rece un po’ di fretta. Sulla rappresentazione del sesso abbiamo sicuramente due sensibilita’ diverse visto che per esplicito io intendo altro.La storyline di Carl,lasciando da parte il sesso esplicito, non piace moltissimo neppure a me ad ogni modo .
        Lo slancio da fan ammetto di averlo non e’ un problema ma non mi ritengo cosi tanto “fan” da essere obnubilato 🙂 .

         
  • claudio1987

    Shameless ha fatto dell’eterno ritorno il nucleo fondante della serie, probabilmente per sottolineare la dinamica della ripetitività anche come elemento disfunzionale. Ovviamente l’analisi di questo elemento, che inizialmente era portata avanti in maniera magistrale, è tristemente diventata il punto debole della serie, che risulta frustrante nella sua immobilità, e su questo sono d’accordo.
    Sulle scene di sesso non saprei, effettivamente fino ad ora sul sesso adolescenziale shameless ha sempre avuto un atteggiamento più allusivo che altro, penso ad esempio a Debbie con Matt e Derek, e da questo punto di vista anche questa relazione non mi è sembrata eccessiva.
    Ad ogni modo, shameless ormai è una dramedy divertente ma non più di questo, intrattiene ma non va oltre, il che dispiace, ma forse è anche un effetto del burnout delle stagioni passate.