Better Things – 1×10 Only Women Bleed

Better Things - 1x10 Only Women BleedEpisodio dopo episodio Better Things è riuscita a legittimare la propria presenza tra le più interessanti novità dell’anno corrente, confermandosi come un lavoro di spessore basato sul realismo e sull’esperienza personale dell’attrice che, non a caso, ha dedicato il finale di stagione alle figlie.

“Only Women Bleed” è il titolo di una delle canzoni più note di Alice Cooper, le cui note risuonano sul montaggio che mette fine alla stagione. La canzone descrive una donna vittima degli abusi del suo uomo ed imprigionata in una relazione malsana, ma in Better Things sembra perdere il significato letterale assumendone uno nuovo: è un pianto di sollievo, l’espressione di una più matura consapevolezza.

Better Things - 1x10 Only Women BleedIl macro-tema di riferimento di “Only Women Bleed” è quello concernente la difficoltà di essere genitori e figli, un compito spesso idealizzato di cui si sopravvalutano le soddisfazioni mettendo in secondo piano le effettive complicazioni.
È quanto emerge dalle azioni di Sam, genitore attivo e moderno, la cui giornata è un inesauribile susseguirsi di scontri e litigi. Per la donna barcamenarsi nel triplice ruolo di madre, figlia e donna in carriera è un compito improbo, quasi impossibile che le lascia in eredità una sensazione fastidiosa, debilitante: “Even when I do my best everyone gets a little screwed“.
Sono i due momenti principali dell’episodio a veicolare questo concetto: nella scena iniziale Sam si rende conto di non poter soddisfare le aspettative proprie e della madre, di non potersi costringere in un ruolo che non sente suo. Phyl, d’altro canto, nonostante sia indipendente, amichevole e creativa, è una donna narcisistica ed affettivamente bisognosa che trae piacere dalle attenzioni ricevute, apprezzando il fatto che la figlia si prenda cura di lei; creare ed esacerbare i problemi è il suo modo per garantirsi le cure e la presenza della figlia.
Il rifiuto categorico e crudele di Sam porta alla luce dinamiche nascoste, che possiamo solo intuire, delineando un rapporto malsano in cui Phyl, ingombrante figura materna, incombe sulla figlia che, a sua volta, si occupa della madre solo perché convinta che farlo sia parte integrante del suo ruolo.

Better Things - 1x10 Only Women BleedÈ con la scena finale che l’esposizione del concetto raggiunge il compimento: Sam è una madre arguta, sveglia e in grado, con la sua lingua tagliente, di fronteggiare le figlie sia ponendosi sullo stesso livello che elevandosi. Non disdegna il confronto alla pari e punta con decisione sulla sensibilità e sulla capacità di mettersi nei panni altrui – che derivano anche dal suo lavoro – per essere la madre migliore possibile. Se il nono episodio aveva sottolineato queste abilità fornendo un saggio delle sue possibilità, la rivelazione fattale da Max sull'”identità” di Frankie la trova totalmente impreparata, distruggendo in un attimo il castello di certezze che si era costruita. È nella reazione di Sam che troviamo una possibile “morale” all’episodio: la parte fondamentale dell’essere madre non consiste nel fare sempre la scelta giusta, la più adatta sotto il profilo educativo, quanto nell’essere presenti in ogni momento, soprattutto nei più scomodi. Va dato credito alla bravura di Hannah Alligood (Frankie), in grado in tutta la stagione di svuotare il proprio personaggio da qualsiasi particolare lo identificasse sessualmente, un compito difficile per la giovane attrice, oltretutto originaria della cosiddetta “Bible Belt”, zona degli Stati Uniti caratterizzata da uno spiccato rigore religioso.

A fronte di una profondità di scrittura e della complessità delle protagoniste di cui si è già parlato, è passata sotto traccia la competenza registica – in questo caso a dirigere è la stessa Adlon –, che permette di trasmettere molteplici sensazioni durante la visione. È difficile per lo spettatore non immedesimarsi nella quotidianità di Sam, non sentirsi soverchiati ed inadeguati di fronte a quella che doveva essere una semplice colazione ma che si è tradotta in un viavai di persone che aiutano, criticano, osservano, giudicano. Sam fallisce nell’esercitare il controllo, nel far valere la propria autorità, posseduta da una sensazione di inadeguatezza che viaggia in coppia con la difficoltà di gestirsi nel suo molteplice ruolo di madre, amica, giudice.

Better Things - 1x10 Only Women BleedSam Fox non è una cattiva madre o figlia. Ci sono così tante sfaccettature nei ruoli che è impossibile soddisfare le aspettative di ognuno. Sam sa essere aperta e attenta, sincera e disinteressata e, al tempo stesso, palesare una crudele insofferenza, impazienza, egocentrismo. Quello che lo show riesce a far trasparire è la profondità del legame che unisce le donne di tre diverse generazioni: un legame che va al di là dei torti momentanei, delle arrabbiature, delle critiche e degli insulti e si fonda sul concetto primario e innato di desiderare ed ottenere le cose migliori (better things) per tutte.

La prima stagione dello show è stata una novità sostanziale anche all’interno di un panorama televisivo amplissimo e pericolosamente vicino alla saturazione. Il punto di vista, la drammaticità, l’abilità introspettiva, la profondità e la sensibilità con cui certi temi sono trattati sono, ad ora, un unicum della cui ottima riuscita bisogna dar atto. Trattare argomenti simili, scrivere una comedy sull’essere genitori, sull’essere una donna che non riesce ad essere la madre e la figlia che vorrebbe è prerogativa di pochi; farlo con la stessa efficacia – probabilmente – di nessuno.

Voto episodio: 8+
Voto stagione: 8

 

Davide Dibello

Un oceano di possibilità si stendeva di fronte a me prima che la pigrizia intervenisse mostrandomi le comodità del letto.

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