Chance – 1×01/02 The Summer of Love & The Axiom of Choice

Chance – 1x01/02  The Summer of Love & The Axiom of ChoiceHulu è una piattaforma online di streaming on demand che si è affacciata solo di recente sul mondo delle produzioni originali. Chance, il prodotto più recente, è un noir ambientato in una San Francisco grigiastra e spettrale dove Hugh Laurie è pronto ad offrire un’ulteriore prova delle proprie capacità.


Eldon Chance è un neuropsichiatra di mezza età reduce da un recente divorzio e alle prese con i conseguenti problemi economici. Il personaggio interpretato da Hugh Laurie si occupa di consulenze forensi, offrendo le proprie competenze allo Stato perché possa decidere se continuare o meno a fornire terapie a pazienti vittime di incidenti aventi ripercussioni psicologiche. La contingenza tra le difficoltà economiche e la sopraggiunta incapacità di convivere con le disgrazie che affliggono le persone che a lui si rivolgono l’ha portato a doversi confrontare con uno stato depressivo dal quale non riesce a risollevarsi.
Chance – 1x01/02  The Summer of Love & The Axiom of ChoiceLa trama, tratta dall’omonimo romanzo  di Kem Nunn (che della serie è anche produttore assieme ad Alexandra Cunnigham), si mette in moto quando Eldon Chance tenta di vendere una preziosa scrivania proveniente dal suo studio. Allo scopo di perpetrare una truffa ai danni di un eventuale acquirente, entra in contatto con D (un Ethan Supplee irriconoscibile rispetto al Randy di My Name is Earl), fabbro di professione, abile falsario e reduce di guerra. Contemporaneamente fa la conoscenza di Jaclyn Blackstone (Gretchen Mol, Boardwalk Empire), femme fatale giovane ed affascinante perseguitata dall’ex compagno (Paul Adelstein, Prison Break), detective della Omicidi probabilmente corrotto e di pessimo carattere, nonché possibile responsabile dell’assassinio della dottoressa di Jaclyn, le cui violenze hanno causato alla donna uno sdoppiamento della personalità.
A partire da questo doppio incontro per Eldon Chance si prospetta una vertiginosa discesa in una spirale di violenza e corruzione in cui il labile confine tra Bene e Male è destinato ad essere oltrepassato in più di un’occasione.

A dirigere entrambi gli episodi è Lenny Abrahamson, regista irlandese che ha già vergato il proprio nome in calce a pellicole quali “Room” (tre nomination all’Oscar) e il particolarissimo “Frank“. Molto evidente, infatti, è l’impronta registica caratterizzata da alcune soluzioni sperimentali (gli attori sembrano confessarsi direttamente alla macchina da presa e allo spettatore) e da una tecnica chiamata Tilt Shift che consiste in una messa a fuoco parziale dell’inquadratura – i margini della quale restano sfumati ed indefiniti – e conferisce alla scena una connotazione onirica.

Chance – 1x01/02  The Summer of Love & The Axiom of ChoiceIl nuovo prodotto di Hulu associa un contesto potenzialmente intrigante ad un cast di spessore capeggiato da un ottimo Hugh Laurie. Desta invece perplessità l’originalità del racconto che, fin dalle prime battute, raccoglie a piene mani da un immaginario affascinante ma più volte propinato al pubblico. Vogliamo davvero un altro Walter White, l’ennesimo protagonista pronto a passare al lato oscuro in nome di una qualsivoglia necessità/insoddisfazione? O ancora, siamo disposti a concedere del tempo ad una serie che si chiede che cosa siamo disposti a fare/accettare in nome di un presunto ideale? Se la risposta istintiva non può che essere no, Laurie riesce quasi a farci ricredere sulle nostre convinzioni sfruttando le proprie doti recitative. È infatti sorprendente come l’attore riesca ad indossare così facilmente e con tale efficacia i panni di personaggi così diversi e complessi: dopo essere stato un medico geniale ma autolesionista ed un affascinante criminale, fa suo l’accento americano e, con la medesima efficacia, si trasforma in uno psichiatra sensibile ed in crisi.

Dopo aver parlato dei pochi aspetti positivi è bene soffermarsi su quelle che sono le pecche più evidenti di Chance. I personaggi, a partire dal protagonista, soffrono di un’evidente mancanza di background che li rende tristemente stereotipati. La scarsa caratterizzazione li riduce a delle macchiette le cui azioni, se non inspiegabili, sono quantomeno enigmatiche e di difficile inserimento in un contesto più ampio. L’impressione generale è quella di un materiale messo assieme con scarsa lungimiranza in cui ciò che viene detto è insufficiente e ciò che, invece, rimane oscuro resta tale solo in funzione di un successivo colpo di scena.
Chance – 1x01/02  The Summer of Love & The Axiom of ChoiceI primi cinquanta minuti scorrono farraginosi, portandosi dietro la sensazione di un episodio interlocutorio (peccato mortale per un pilot e per un produttore che non può contare su un passato tale da fornire garanzie sul livello qualitativo) e il colpo di scena finale, con la scarsa credibilità che si porta appresso, fallisce nel fornire  quel guizzo che avrebbe dato senso all’attesa e che, invece, resta latitante.
Un discorso leggermente diverso può essere fatto per “The Axiom of Choice” che ha il pregio di allargare il punto di vista sul protagonista. Il materiale a disposizione è ancor meno adrenalinico ma è gestito in maniera migliore; con il focus spostato sui personaggi il lavoro registico riesce a districarsi più facilmente dal groviglio di cliché di genere e situazioni già viste, riuscendo a coltivare una tensione che accompagna l’intero episodio e che Hugh Laurie esplicita autorevolmente.

A livello tematico abbiamo ancora una volta la contrapposizione – evidenziata dal titolo stesso –  tra scelta e casualità. Eldon Chance è un uomo colto ed intelligente, con un’elevata consapevolezza di se stesso e dei processi, consci ed inconsci, che lo riguardano; ha sperimentato sulla propria pelle quanto non sia conveniente lasciarsi coinvolgere dalle personali vicissitudini dei propri pazienti, eppure – suscettibile al fascino di Jaclyn – non esita a gettarsi a capofitto lungo il crinale che, presumibilmente, lo condurrà ad un’orgia di sangue e violenza, corruzione ed orrore.

Anche considerando “The Summer of Love” e “The Axiom of Choice” come un unico, lunghissimo episodio pilota, Chance paga anche strutturalmente in termini di efficacia ed immediatezza, diguazzando in un pantano di incompiutezza: le potenzialità – esistenti per quanto non esaltanti – sono sfruttate malamente e restano perlopiù inespresse, la storia non presenta grandi prospettive di originalità ed inventiva (addirittura, per fornire maggiore credibilità e coprire le già evidenti falle nella trama, l’insensatezza di certi comportamenti è sottolineata dai personaggi stessi) e i pochi aspetti positivi non riescono a compensare i difetti più evidenti. Il prodotto sembra quindi orientato verso un pubblico talmente appassionato di noir da poter perdonare le musiche invadenti, la scarsa coerenza narrativa e la monotonia di un approccio che ha poco da dire. Se vi riconoscete in questa descrizione, allora sì, Hugh Laurie merita un’altra possibilità.

Voto 1×01: 5
Voto 1×02: 6

 

Davide Dibello

Un oceano di possibilità si stendeva di fronte a me prima che la pigrizia intervenisse mostrandomi le comodità del letto.

1 Risposta

  1. claudio1987 scrive:

    I primi due episodi sembrano una specie di impasto ancora poco amalgamato, i personaggi non spiccano in nessun modo, i dialoghi hanno poco ritmo, gli eventi sembrano susseguirsi senza nessuna soluzione di continuità e Hugh Laurie a mio parere interpreta in maniera mediocre.
    Se non fosse che la serie tratta di un campo di studi che mi appassiona probabilmente non gli avrei dato nessuna possibilità

     

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