Masters of Sex – 4×08/09 Topeka & Night and Day

Masters of Sex – 4x08/09 Topeka & Night and DayQuesta stagione di Masters of Sex si è andata dispiegando tra alti e bassi, costruendo un racconto non sempre all’altezza delle proprie potenzialità, ma comunque coerente con lo sviluppo di una storia che va di pari passo alla crescita dei personaggi. Con gli ultimi due episodi, a un passo dal season finale, questo percorso di crescita, della storia e dei personaggi tocca il suo culmine ideale.

Si sono scontrati, feriti, amati e odiati, ma alla fine Bill e Virginia sono riusciti a ritrovarsi: lì dietro un vetro oscurato, con l’eco sbiadito del plagio della loro terapia, all’incontro dei loro corpi segue quello delle loro anime, rinnovate da tanta sofferenza e da un profondo mutamento di prospettiva, che porta entrambi assai lontano dal punto di partenza.
L’esordio di questa stagione ci aveva presentato una Virginia al limite dell’insopportabile, arroccata in una serie di menzogne a cui si aggrappava con talmente tanta disperazione da non riconoscerne più la falsità. Di contro Bill, placido e rassegnato, ma al contempo forte di una nuova consapevolezza data dalla perdita di tutto ciò che lo definiva in quanto uomo, scienziato e marito. Il cambiamento di entrambi i personaggi è stato profondo e lineare, gradualmente legato a eventi scaturiti dal quotidiano, portati alla luce da un racconto ben calibrato e non invadente, perfettamente in equilibrio tra narrazione e introspezione, colpi di scena e problemi d’ordinaria amministrazione.

Masters of Sex – 4x08/09 Topeka & Night and DayLa summa di questo processo evolutivo si ha con “Topeka”, che porta la consapevolezza dei due scienziati oltre la scienza, fino al cuore. Ma a ciò si arriva dopo un leggero giro intorno all’interiorità di Bill, innescando un processo in cui l’usuale dettame che vede nel superamento del passato la via più agile per il futuro prende consistenza pregnante. “Night and Day”, invece, pone le basi per uno sviluppo ulteriore, mettendo questa volta Virginia in connessione con un passato di cui non aveva neanche conoscenza: confrontarsi con la crisi dei propri genitori le rivela come la semplice e ordinaria condivisione di coppia, al di là del sesso e della passione, sia l’esperimento a cui non ha mai dedicato la giusta attenzione.

Maybe the next woman who wants to love you, you’ll be brave enough to let her.

Masters of Sex – 4x08/09 Topeka & Night and DayEntrambi gli episodi s’incentrano sul concetto di rinascita, quella via attraverso cui si abbandona l’immagine sbiadita che si ha di se stessi per abbracciare una nuova identità più consapevole. Lo fa Libby, cerca di farlo Nancy e soprattutto Art, ma Bill e Virginia sono in preda a una vera e propria metamorfosi. I due amanti che si ritrovano a Topeka sono due persone diverse da quelle che si sono amate clandestinamente per anni. Tutto il dolore che ha seguito la loro separazione, privata e professionale, si è rivelato per entrambi un varco attraverso cui innestare una profonda trasformazione.
Intestarditasi nella convinzione di aver raggiunto il successo con grande sforzo e dedizione, contando unicamente nelle proprie forze, Virginia non riusciva più a vedere che la fonte da cui ha attinto quella potenza più volte paventata era ed è Bill. È lui ad averla coraggiosamente spinta al di là delle consuetudini, a darle quella fiducia che ha innescato la genialità, è lui ad averla guardata fino all’essenza più recondita della sua anima permettendole di esprimere le sue innate potenzialità. Per quanto sarebbe riuscita comunque a raggiungere vette altissime, è con Bill che quelle vette diventano qualitativamente le migliori possibili. Virginia questo l’ha sempre saputo, ma non ne ha percepito la reale importanza fino a quando i suoi stessi comportamenti, in nome di uno sterile egoismo, hanno distrutto le dinamiche di un legame che aveva cominciato a dare per scontato. Perché dalla stima all’amore il passo è così breve che si porta con sé una serie di dubbi e fraintendimenti: dove finisce l’ammirazione e la gratitudine e inizia quel sentimento vivo e pulsante chiamato amore? Solo adesso, dopo aver toccato il fondo più nero, Virginia riesce a rispondere a questa domanda e lo fa con un magone allo stomaco e gli occhi rivolti a una porta chiusa.

Masters of Sex – 4x08/09 Topeka & Night and DayAl di là di quella porta, Bill sta invece facendo i conti con il suo passato, e con quell’endemica sensazione che l’ha da sempre relegato nella cerchia degli immeritevoli. L’incontro con Dody mette a frutto quell’intuizione avuta durante la finta terapia: si è sempre sentito immeritevole di essere amato, con Dody prima e con Virginia poi? Se tutte le paure e le incertezze derivassero solo da una profonda mancanza di autostima?
Ed è su questi dubbi che va a poggiarsi il barlume di una consapevolezza divenuta terreno fertile per la rinascita di un amore, non più visto come una dipendenza, ma come una scelta. Durante il confronto con Luoise, Bill si rende conto che non è la qualità di un legame a connaturane la forza, ma la libertà di averlo scelto, nonostante tutto. Anche se Virginia può assumere i connotati di una dipendenza di cui si è schiavi, la soluzione non è per forza la resistenza, ma anche, e più semplicemente, la libera scelta di farsi inondare dall’ebrezza del sentimento.

Now, this is gonna be the hardest part. Now… you have to let go… of you.

Masters of Sex – 4x08/09 Topeka & Night and DayL’essersi liberata del fardello di moglie ha messo Libby al centro di una serie di reazioni a catena che l’hanno portata ad abbandonare gradualmente la statica percezione che ha sempre avuto di se stessa. Dal desiderio di solcare le aule di tribunale fino all’eccentrico guizzo con cui segue la fiumana di hippy. Nel discorso con la giovane Allison, Libby esprime un desiderio di ‘vita’ quasi adolescenziale, che si espleta nel bisogno di accantonare tutto il dolore, i tradimenti, ma anche quella prudenza che l’ha sempre contraddistinta. Mrs. Masters ha bisogno di uccidere chi era per poter rinascere secondo una forma nuova, e per farlo deve anche lasciare andare ogni ancora a cui continua ad aggrapparsi. Per quanto separarsi da Bram e percorrere 50 chilometri a piedi sembrerebbe un gesto folle e avventato, vederla andare via sorridendo ci restituisce la concretezza di una scelta: è questa la rinascita di Libby, a piedi, da sola e senza orpelli, perché in queste mancanze c’è tutto quello che le serve.

Masters of Sex – 4x08/09 Topeka & Night and DayMa non tutte le rinascite sono reali e concrete: ciò che Nancy promette ad Art è un bieco specchietto per le allodole, un pretesto per poter andare a New York e avviare una propria clinica. La dedizione di Art a Masters & Johnson nasconde un’opposizione all’arrivismo sfrenato della moglie, percepito come l’ennesima manifestazione di un modo di agire che non condivide e non stima. Nancy lo percepisce chiaramente e proprio per questo utilizza a proprio vantaggio l’indelicata confidenza di Virginia dando al marito quella parvenza di rinascita che le permette di riaverlo immediatamente al suo fianco. Ma la scoperta sull’aborto e sui reali sentimenti di Nancy circa il loro matrimonio potrebbero cambiare completamente le carte in tavola a favore di una reale rinascita per Art.

In questa fase finale Masters of Sex ritrova parte del suo smalto, costruendo un racconto in perfetta armonia tra la narrazione di quella ricerca scientifica che ha rivoluzionato l’approccio alla sessualità e l’analisi della dimensione interiore dei personaggi coinvolti. “Topeka” e “Night and Day” sono due episodi complementari: se il primo porta a compimento il cammino emozionale dei due protagonisti, il secondo getta le basi per un finale che potrebbe chiudere l’ideale cerchio su cui la serie ruotava finora.

Voto Episodio 8: 7/8
Voto Episodio 9: 7
½

 

1 Risposta

  1. MissScarlett scrive:

    Preoccupatissima che non commentaste più questa serie. Bellissima recensione, davvero ben scritta. Queste ultime due puntate sono state uno spettacolo per gli occhi. Sono molto contenta dell’evoluzione di Bill, della sua crescita e del fatto che in ogni puntata ci abbia regalato un discorso importante (grande Michael Sheen).
    Meno entusiasta invece lo sono dell’evoluzione di Virginia. Che ancora non ho capito fino in fondo. Sembra che gli sceneggiatori la spostino in qua e in là a seconda del vento, delle necessità della storia. Non si è capito perchè si sia comportata in modo assurdo la scorsa stagione, il suo deragliamento all’inizio di questa e l’improvvisa illuminazione dopo la chiaccherata con Art. Davvero inspiegabile. Ma almeno negli ultimi episodi è tornata un po’ più sopportabile.
    La chimica tra Lizzy e Michael è grandiosa. Al pensiero che la prossima possa essere l’ultima puntata in assoluto di questo telefilm mi sale un nodo in gola.

     

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