Shameless – 7×06 The Defenestration of Frank

Shameless – 7×06 The Defenestration of FrankIn un momento non troppo felice per Shameless, che paga lo scotto di appartenere alla macrocategoria della lunga serialità in un’era in cui solo le miniserie antologiche sembrano avere presa sugli spettatori, anche un lieve miglioramento è ben gradito – e “The Defenestration of Frank” sembra fare un po’ di più.

Se le scorse puntate e soprattutto le scorse stagioni hanno trovato il loro difetto più grande nella ciclicità degli eventi raccontati e nell’assenza di conseguenze alle scelte dei protagonisti, la settima stagione sembra raddrizzare un po’ il tiro, tornando a mettere il focus sui rapporti umani all’interno della famiglia Gallagher e non più sulle vite amorose dei vari membri di questo gruppo. Fiona, Lip, Ian, Debbie e Carl tornano ad essere, prima di tutto, fratelli e membri della stessa famiglia, una bizzarra comunità piena di problemi come era agli esordi. Tutto parte dalla capofamiglia Fiona, personaggio su cui si è voluto fare un intervento massiccio di crescita e sviluppo, facendola diventare adulta tutto d’un tratto. Prima era una seconda mamma responsabile, ma pur sempre una poco più che ventenne; ora anche lei ha in mente degli obiettivi a lungo termine, vuole intraprendere una strada che la possa portare all’autorealizzazione e lentamente ci sta riuscendo.

Shameless – 7×06 The Defenestration of FrankLa sua decisione di smarcarsi dal ruolo materno che i fratelli (e lei stessa) le avevano imposto potrà essere eticamente discutibile, ma narrativamente è una scelta fortissima, che non porta conseguenze solo alla sua crescita professionale, ma anche alla vita privata. Quello che potrebbe apparire egoismo è più simile ad una voglia di farcela nella vita e allontanarsi sempre di più dai problemi familiari che la tormentano giornalmente e che catalizzano gran parte delle sue forze. Il suo rapporto con Debbie è emblematico e il mix di durezza e sopportazione con cui si relaziona alla sorella minore è tanto odioso quanto necessario affinché Fiona possa vivere la sua vita; dopo tanto tempo Fiona Gallagher inizia ad essere Fiona e non più la sorella maggiore di qualcuno o la fidanzata di qualcun’altro, né tanto meno la figlia di Frank. L’indipendenza conquistata è forse il maggiore esempio che avrebbe potuto trasmettere ai fratelli, che non sono tutti abbastanza maturi da capirlo e apprezzarlo.

Shameless – 7×06 The Defenestration of FrankAnche Debbie sta iniziando a subire un cambiamento all’interno dello show, ma, nonostante ciò, il suo ruolo assomiglia ancora a quello di una babysitter e la tiene legata al suo passato, quando in estate curava i bambini del vicinato e li faceva giocare nella piscina dietro casa. Il suo ruolo di madre non si è ancora espresso al meglio, anche se le nuove disposizioni di Fiona per il menage familiare stanno fungendo da catalizzatori per il cambiamento. Debbie comunque sta affrontando, anche se in modo creativo, delle responsabilità che prima non aveva e che, oltre a elevare il personaggio, lo rendono più interessante per un pubblico che se poco si identifica in una teenager, lo fa molto di più in un essere umano che affronta difficoltà più adulte.

Shameless – 7×06 The Defenestration of FrankSorprendentemente anche altri personaggi, che di solito servivano come contorno alle vicende principali, iniziano a ricoprire dei ruoli più importanti. Gli eventi che coinvolgono Frank ci fanno porre una domanda: se ogni decisione che ha preso ha avuto un effetto negativo o comunque non lo ha condotto ad un miglioramento – tanto che a fine puntata lo troviamo a dormire su una panchina –, scegliere male è peggio che non scegliere affatto? Fare male è peggio che rimanere immobili di fronte alla vita? La prima risposta sarebbe “sì” e l’esperienza diretta di Frank sembrerebbe confermarla. La lunga serie di decisioni dalla dubbia moralità e i conseguenti fallimenti suggeriscono che piuttosto che sbagliare, sarebbe meglio non fare niente. L’esperienza di Carl, però, cambia le carte in tavola: la vendita di droga, il soggiorno in riformatorio e la circoncisione sono solo le ultime scelte sbagliate del ragazzo,  che era come perso in una foresta, girovagando senza trovarne l’uscita. Solo provandoci e riprovandoci Carl ha incontrato l’uomo che potrà cambiargli la vita – il padre di Dominique – e una nuova strada che potrebbe portarlo fuori dai guai. A differenza di suo padre, Carl è stato tanto fortunato da trovare una via d’uscita dal suo quartiere che lo risucchiava come un buco nero e ha intrapreso un strada che potenzialmente lo porterà lontano.

Shameless – 7×06 The Defenestration of FrankLe storyline di Lip e Ian continuano a focalizzarsi su i grandi temi che hanno sempre caratterizzato i due ragazzi: il personaggio di Ian ha senso solo in quanto ragazzo omosessuale e ne vengono raccontate solo le vicende amorose, ignorando tutti i demoni che un ragazzo con la sua storia potrebbe avere; di Lip ci viene mostrato lo spirito ribelle e anticonformista, trasformandolo in un Robin Hood informatico che ruba ai ricchi per dare a se stesso. Niente di nuovo sotto questo fronte, così come per la famiglia allargata di Veronica e Kevin, che non propone qualcosa di nuovo, se non il colpo di scena relativo a Svetlana – che ci diverte, senza far riflettere.

Per questo, nonostante alcuni bassi, “The Defenestration of Frank” ci regala molti punti positivi, che aiutano lo show a risollevarsi da alcuni interi archi narrativi da dimenticare; la puntata scorre con ritmo e insiste su alcuni punti chiave – l’emancipazione di Fiona, le difficoltà di Debbie e la nuova strada di Carl – che sono vincenti. Lo show continua a non entusiasmare come era solito fare, ma ci lascia soddisfatti e pieni di speranza per il proseguimento della stagione.

Voto: 7+

 

Davide Canti

Noioso provinciale milanese, mi interesso di storytelling sia per la TV che per la pubblicità (in fondo che differenza c'è?!). Criticante per vocazione e criticato per aspirazione, mi avvicino alla serialità a fine anni '90 con i vampiri e qualche anno dopo con delle signore disperate. Cosa voglio fare da grande? L'obiettivo è quello di raccontare storie nuove in modo nuovo. Intanto studio, perché il pezzo di carta è importante, si sa! "I critici e i recensori contano davvero un casino sul fatto che alla fine l'inferno non esista." (Chuck Palahniuk)

1 Risposta

  1. Teresa scrive:

    A me questa stagione sta piacendo parecchio. Non saremo ai fasti della stagione 4, ma onestamente non mi posso proprio lamentare.

     

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