The Affair – 3×06/07 6 & 7

The Affair - 3x06/07 6 & 7Cos’è The Affair se non la storia delle conseguenze tragiche di un tradimento che si abbattono sui personaggi coinvolti? Con questo dittico di episodi la serie esplora le trasformazioni della percezione che Noah ed Helen hanno del loro status attuale, assumendo come metro di paragone la loro situazione familiare di un tempo.
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I coniugi Solloway sono, tra i quattro protagonisti, quelli che hanno subito più di tutti gli sconvolgimenti provocati dall’estate a Montauk, scenario della prima, tanto decantata, stagione. Un padre condannato per omicidio e una madre che non può provare ai figli la sua innocenza: sono questi gli elementi che compongono un nucleo familiare distrutto e lacerato, all’interno del quale si esprimono diversi tipi di dolore. Ci sono il rimpianto e l’impotenza di Helen, la vergogna e l’autodistruttività di Noah, ma anche il rifiuto e l’allontanamento di Martin e Whitney.
Il sesto e il settimo episodio seguono proprio i punti di vista di Helen e Noah, sempre in quest’ordine, focalizzando l’attenzione sui legami familiari che li legano tra loro e ai loro figli.

Part One: Helen

The Affair - 3x06/07 6 & 7È necessario dire che Maura Tierney è bravissima nell’esprimere il poliedro di emozioni che caratterizzano il personaggio di Helen Solloway – sottolinea più volte la volontà di mantenere quel nome – e la sua difficoltà nell’accettare la realtà. Già in apertura del sesto episodio, infatti, le si presenta davanti una situazione inaccettabile: la riconciliazione dei genitori, reduci da una vicenda speculare per certi versi a quella che ha visto protagonisti lei e Noah. Il ricongiungimento dei Butler è impossibile per la donna perché quello tra lei e l’ex marito non è ancora avvenuto: sarebbe come acconsentire al fatto che il loro matrimonio sia ormai irrecuperabile e forse meno saldo di quello del padre e della madre.

The Affair - 3x06/07 6 & 7Il meccanismo che scatta nella sua mente è un continuo ritorno all’idillio familiare che vivevano prima di incontrare Alison, prima del tradimento, del successo di Noah, dell’omicidio e del processo. Prima di tutte le complicazioni che quell’incontro galeotto ha generato e di cui ancora fanno le spese i loro figli. Anche per questo lo sfogo di Nina è tanto doloroso per Helen: non è accettabile pensare di essere stata solo usata da Noah, di essere la donna di passaggio, in realtà mai veramente desiderata e considerata valida solo per il suo status economico e sociale. Lei vuole pensare di essere stata importante nella vita dell’uomo, che questa sua lunga parentesi negativa possa concludersi e che possa tornare dalla sua famiglia, l’unica vera famiglia che abbia mai avuto.

The Affair - 3x06/07 6 & 7È quindi chiaro che questa necessità di sentirsi importante e desiderata la porti dritta tra le braccia – e le gambe – di Max, l’unico che non ha mai smesso di essere attratto da una vita con lei. La scoperta che anche il facoltoso amico di lunga data sia in procinto di sposarsi apre una voragine nella crisi di Helen, che non riesce a capacitarsi delle scelte sbagliate che ha fatto nella sua vita. Le sue lacrime sono un misto tra il rimpianto e l’impossibilità di esprimersi, la voglia di urlare la sua difficoltà di vivere ogni singolo giorno che viene strozzata e repressa.

Lo stesso Vik non è che un pallido sostituto di Noah, un uomo che non potrà mai essere più che un amante per Helen. Non può essere il padre dei suoi figli, né abitare sotto il suo stesso tetto. Il dottore ne diviene consapevole nel momento in cui le nasconde ripetutamente la verità, scegliendo come soluzione finale l’allontanamento dalla sua instabilità e dall’amore, ormai palese, che ancora prova per il suo ex marito. Un amore che si rivela chiaramente in quel “I need help” pronunciato da Noah nella parte dedicata alla donna: una richiesta di aiuto forse solo da lei percepita – perché nella versione dell’uomo non c’è – e da questo la decisione di volergli andare incontro e salvarlo dal suo male autodistruttivo, sia questo fisico o morale.

Part Two: Noah

The Affair - 3x06/07 6 & 7La storia di Noah, quest’anno, è legata a doppio filo a quello che gli è successo nel periodo passato in carcere, mostratoci solo con dei frammenti di flashback di cui, episodio dopo episodio, apprendiamo sempre di più. È il tratto più marcatamente mystery dello show, che si incanala nella figura ambigua di John Gunther, interpretato da un’irriconoscibile ma efficace Brendan Fraser. Non è ancora chiaro chi sia e cosa voglia effettivamente questo personaggio, né tantomeno se esista veramente – è molto quotata la possibilità che non sia altro che una creazione della mente ossessionata di Noah –, ma certamente è affascinante la sua personalità disturbata e violenta che traspare dai segmenti ambientanti a Fishkill. Nella mente di Noah, Gunther rappresenta il senso di colpa; è la conseguenza violenta di una vita fatta di errori e di persone ferite – alcune anche morte – e di un passato da espiare. Da questo deriva l’ossessione di essere costantemente seguito, che non ci sia un posto sicuro in cui nascondersi e che non ci si possa fidare di nessuno.

The Affair - 3x06/07 6 & 7La vergogna della persona che è diventato si concretizza in Noah in una tendenza all’autodistruzione, il cui punto più estremo è il suicidio, un tema che viene esplorato a partire dalla traumatica esperienza che ha vissuto da ragazzo, già da lui raccontata in “5” ad Alison. Noah vuole essere punito per i suoi errori, e poco importa se deve essere qualcun altro a fargliela pagare – Furkat, il fidanzato aggressivo della figlia – o se stesso, l’importante è che le persone a cui tiene siano lontane dal mondo di dolore che si è autoinflitto e che pensa di meritare.

Dalla violenza subita a quella imposta il passo è breve: è esemplare la crudele e spiazzante scena che chiude il settimo episodio. L’atto sessuale si trasforma in un’affermazione aggressiva di sé, un rilascio di tutta la brutalità accumulata e ricevuta nei tre anni di prigione. La caduta morale definitiva del personaggio di Noah è completa, ha toccato il fondo e non c’è possibilità di risalita.

You don’t fuckin’ know me.

The Affair - 3x06/07 6 & 7“6” e “7” sono dei buoni episodi che proseguono la strada intrapresa dal loro predecessore, che era tornato in parte a lavorare sulle differenze di punti di vista dei protagonisti, ponendo l’accento sulle loro peculiarità. Non mancano, tuttavia, i lati negativi: si denota ancora una certa superficialità nel tratteggiare alcune situazioni e alcuni percorsi narrativi, i quali sembrano costruiti appositamente per portare un personaggio in modo forzato verso una determinata condizione. Inutile in questo senso continuare ad insistere così tanto sulle scene di sesso, presenti in quasi tutti gli episodi di questa stagione ma non sempre essenziali, raramente utili allo sviluppo della caratterizzazione dei personaggi.
In generale è evidente che la modifica della struttura classica della serie, che aveva funzionato così bene nella prima annata, abbia ancora adesso delle ripercussioni non positive sull’andamento della trama orizzontale della stagione, che è costretta a cercare nuove vie e – fortunatamente – nuovi spunti per poter continuare ad appassionare; a volte riuscendoci, a volte no.

The Affair rimane comunque un prodotto godibile e ben scritto, non esente da difetti ma sicuramente coraggioso nel lavorare su personaggi tragici e in continuo mutamento.

Voto episodio 6: 7
Voto episodio 7: 7 –

 

Davide Tuccella

Tutto quello che c'è da sapere su di lui sta nella frase: "Man of science, Man of Faith". Ed è per risolvere questo dubbio d'identità che divora storie su storie: da libri e fumetti a serie tv e film.

2 Risposte

  1. Iaia scrive:

    Quanto è brava Maura Tierney, mamma mia 😍

     

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