Big Little Lies – 1×01 Somebody’s Dead 2


Big Little Lies - 1x01 Somebody's DeadQuando una miniserie HBO arriva sullo schermo, è difficile non assistere ad un prodotto di alta qualità. Se poi i nomi coinvolti non sono certo gli ultimi arrivati, il successo è apparentemente garantito.

La nuova fatica HBO altro non è che l’adattamento dell’omonimo libro di Liane Moriarty, i cui diritti sono stati acquistati dalle due colleghe/amiche Reese Whiterspoon e Nicole Kidman, le quali a loro volta hanno affidato l’adattamento ad un veterano della tv come David E. Kelley (Ally McBeal, Boston Legal).

Big Little Lies - 1x01 Somebody's DeadProprio come è stato per The Night Of, Big Little Lies punta su un omicidio per indagare, in realtà, l’umanità delle persone che ruotano intorno al caso, un format ormai comprovato e che sembra ogni volta appassionare il pubblico. Il pilot non ha sicuramente il magnetismo della serie di Steven Zaillian, ma fa un ottimo lavoro di introduzione di trama e personaggi, aiutato sicuramente dalle interpretazioni di tutti gli attori in scena. Proprio questo, però, sembra allo stesso tempo essere il tallone d’achille dell’episodio: al di là di una superficie ben costruita e congegnata, la sostanza rimane infatti un po’ insapore; il motivo principale sembra essere del resto la mancanza di un guizzo di originalità in grado di attirare l’attenzione più di quanto una storia ben confezionata sappia fare, qualcosa cioè che rimanga impresso nella mente dello spettatore oltre le singole qualità che il prodotto offre.

Big Little Lies - 1x01 Somebody's DeadIl principale problema è una sensazione di già visto che si respira lungo tutto l’arco dell’episodio: i personaggi femminili sembrano figure più o meno già tutte affrontate da altre parti, senza nulla di particolarmente forte a renderle più interessanti; la struttura con i flashforward su un omicidio ancora avvolto nel mistero rappresenta uno stratagemma anche in questo caso già ampiamente sfruttato da altri recenti prodotti seriali come Bloodline e The Affair. Non fanno eccezione nemmeno alcune tecniche narrative utilizzate, come quella dello straniero (Jane) che irrompe in una comunità destabilizzandone l’equilibrio, o la nascita di uno scandalo che altro non è che la scintilla che svela ipocrisie e menzogne di un microcosmo di persone impegnate nella loro vuota quotidianità.

Big Little Lies - 1x01 Somebody's DeadPer questo, l’ottima confezione e la curiosità generata dal pilot si spengono progressivamente in una lieve sensazione di fastidio, causata dal ricorso a tecniche un po’ furbe e abusate per attirare un interesse che altrimenti latiterebbe. Basta guardare ai protagonisti principali, che, per quanto coinvolgenti, vedono la propria infelicità raccontata in modi spesso abbastanza superficiali e forzati: i personaggi femminili sono infatti caratterizzati da troppo didascalismo e sviluppati secondo twist narrativi poco coinvolgenti e spesso anche vagamente inverosimili. Invece di puntare sulla delicatezza e l’intimità, la scrittura di Kelley sceglie in modo un po’ deludente di giocare facile puntando tutto sull’eccesso: eccesso di drammaticità in alcuni momenti, eccesso nelle reazioni di ogni singolo personaggio, eccesso nei dialoghi che sottolineano troppo senza mai solo suggerire.

Big Little Lies - 1x01 Somebody's DeadL’episodio vince invece dove la sapiente regia di Jean-Marc Vallée (Dallas Buyers Club, Wild) si sofferma sui volti delle protagoniste, suggerendo molto di più di quanto la scrittura di Kelley riveli. Per questo, il comparto attoriale si rivela di vitale importanza per il successo della miniserie: se la Whiterspoon e la Kidman sono ovviamente delle certezze su cui puntare, Shailane Woodley (conosciuta al cinema per il non troppo fortunato Divergent) rappresenta invece una grandissima sorpresa, in grado a tratti di rubare la scena alle più esperte colleghe. Gradito ritorno sull’HBO è anche quello di Laura Dern, in un ruolo reso più centrale rispetto al romanzo e costruito forse proprio per lei. Non pervenuti finora invece i ruoli maschili, non solo perché appannati dalla centralità delle donne, ma soprattutto per una scrittura che, come spesso accade nei prodotti a forte tematica femminile, li rinchiude tutti in stereotipi negativi che fanno perdere realismo alla rappresentazione delle singole coppie protagoniste.

Big Little Lies - 1x01 Somebody's DeadTraditori, narcisi, violenti, insicuri, incapaci di supportare le loro mogli, insensibili, poco delicati. Insomma, ce ne fosse uno che abbia una singola qualità positiva. Si salva forse il secondo marito di Madeleine, se non fosse che anche lui sembra anteporre il confronto con l’ex-compagno della moglie all’interesse per il dolore della donna. È qui che Big Little Lies svela la sua natura di dramma al femminile che, più che raccontare una realtà, gioca con i topoi narrativi per costruire un prodotto di genere sì interessante, ma che appare un po’ anacronistico e soprattutto senza effettiva ragione di esistere se non come buon intrattenimento.

Big Little Lies - 1x01 Somebody's DeadNei suoi prossimi episodi, la serie di David E. Kelley dovrà osare molto di più per riuscire a rimanere nell’immaginario collettivo, o rimarrà uno di quei prodotti furbamente ben confezionati da HBO solo per strappare qualche facile nomination (soprattutto nelle categorie attoriali) nella prossima stagione dei premi. Qualora la serie decidesse invece di prendersi più rischi, potrebbe uscirne fuori qualcosa di ottimo, dato che il potenziale è lì, tutto negli sguardi verso l’oceano dei suoi personaggi. Il pilot, tuttavia, non è che sembri essere al momento davvero molto incoraggiante.

Voto: 6-

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2 commenti su “Big Little Lies – 1×01 Somebody’s Dead

    • Attilio Palmieri

      Insomma.
      David E. Kelly è probabilmente il massimo autore di Legal della TV americana, creatore di prodotti estremamente influenti come Ally McBeal e di grandissimo successo (e mestiere) come Boston Legal e Chicago Hope. Recentemente ha portato nella quality TV la sua scrittura con Goliath per Amazon, serie che ha ottenuto riscontri critici medio-alti e che è valsa a Billy Bob Thornton il Golden Globe a gennaio. Ora è passato a HBO con un nuovo genere e credo che bisogna aspettare la fine della miniserie per giudicare il lavoro di Kelly. Attualmente sta lavorando all’adattamento televisivo per Audience Network del romanzo di Stephen King Mr. Mercedes.
      Non uno qualunque insomma.