Feud: Bette and Joan – 1×01 Pilot


Feud: Bette and Joan - 1x01 PilotUna delle novità più attese degli ultimi mesi era senza dubbio Feud, la nuova serie antologica di Ryan Murphy. Il regista, già creatore di show di grande successosi propone di riportarci nell’epoca d’oro di Hollywood attraverso la vita (e la rivalità) fra due leggende del cinema: Bette Davis e Joan Crawford.

La serie ha infatti l’obiettivo di narrare alcune delle più celebri e chiacchierate faide del mondo dello spettacolo e dell’immaginario collettivo*, e l’inimicizia fra Bette e Joan – circondata da pettegolezzi su uomini e ruoli rubati e su continui dispetti reciproci – ha indubbiamente alimentato la fama e la leggenda delle due stelle del cinema. Questa prima stagione, ambientata nella Hollywood degli anni Sessanta, si svilupperà attorno alle riprese del primo film che ha visto recitare insieme le attrici: “Che fine ha fatto Baby Jane?” (1962), diretto da Robert Aldrich (Alfred Molina), basato sull’omonimo romanzo di Henry Farrell.

Feud: Bette and Joan - 1x01 PilotBette e Joan, interpretate rispettivamente da Susan Sarandon e Jessica Lange, ci vengono presentate alle prese con un contesto lavorativo ormai inospitale anche per due star del loro calibro: l’industria cinematografica non sembra perdonare il tempo che passa ed è intenzionata a offrire i ruoli interessanti e più in vista solo alle nuove, belle e giovani attrici (tra cui ovviamente spicca il nome di Marilyn Monroe), che vanno così a rimpiazzare del tutto Bette e Joan, considerate ormai troppo mature per brillare nuovamente sul grande schermo. È in questo contesto di crisi lavorativa e di insoddisfazione personale che Murphy decide di incamminarsi, con esito decisamente positivo, mostrando fin da subito la capacità di destreggiarsi senza fatica tra la fedele rappresentazione (vista dall’interno) della situazione cinematografica del tempo, con le sue meraviglie e le sue ombre, e il profondo e attento lavoro introspettivo sulle due protagoniste, che in poco tempo mette in luce l’ambiguità di un rapporto di odio/amore dai toni unici e affascinanti. Se ci si aspettava quindi la semplice messa in scena del rapporto controverso fra Bette e Joan, questo pilot, invece, mette in chiaro fin da subito l’intenzione di indagare su una moltitudine di situazioni che vanno ben oltre i battibecchi fra le protagoniste. È proprio nei primi minuti infatti che, attraverso le parole di Olivia de Havilland (Catherine Zeta-Jones), veniamo avvisati del fatto che questa è prima di tutto una storia che parla di dolore: “Feuds are never about hate. Feuds are about pain”.

Feud: Bette and Joan - 1x01 PilotDolore che si manifesta attraverso la tristezza delle attrici per il tempo che segna il loro corpo e la loro carriera (relegando Joan a tre anni di inattività e Bette a ruoli teatrali secondari che non le si addicono), e attraverso la fedelissima ricostruzione storica della Hollywood del tempo che, se assume l’aspetto di un vero e proprio omaggio, non per questo risparmia aspre critiche nei riguardi di alcune tendenze cinematografiche che faticano ancora oggi a morire. In particolar modo, la critica all’ageismo e al sessismo è messa in primo piano senza troppi scrupoli, illustrandoci l’interesse unidirezionale dei produttori cinematografici verso la bellezza e la sensualità delle giovani attrici, a scapito del talento artistico e recitativo: “The only women who were getting hired were… well, they had big chests and small brains”. In quest’aura di delusione s’incastra bene il forte tema della rivincita e della voglia di rimettersi in gioco che riesce nel difficile compito di accomunare le due attrici in una causa comune, mettendo temporaneamente in secondo piano il loro perenne antagonismo. La voglia di tornare a recitare sul serio permette loro di unire le forze e di spingersi nell’interpretazione di un ruolo, quello delle sorelle Hudson, difficoltoso e affascinante allo stesso tempo.

Feud: Bette and Joan - 1x01 PilotSe il pilot si presenta in modo così positivo, oltre all’intelligente e dettagliata regia di Murphy, il merito è anche delle splendide interpretazioni di Susan Sarandon e di Jessica Lange: la prima, impeccabile in ogni battuta, ha dimostrato fin da subito di avere tutte le carte in regola per mettere in scena l’estrema intensità che ha da sempre caratterizzato Bette Davis (bellissima ed emozionante la scena della sua “trasformazione” in Jane Hudson); la seconda, invece, si dimostra particolarmente capace nel porre in primo piano l’ambiguità di Joan, del suo essere così orgogliosa e al tempo stesso fragile, e del suo porsi in maniera controversa nei confronti della collega rivale, che detesta personalmente ma che invece ammira tantissimo sul piano professionale.

Feud: Bette and Joan - 1x01 PilotQuella presentata da Feud è quindi una sceneggiatura ben costruita, capace di mettere in scena con il dovuto spessore la profonda solitudine che accomuna le dive e il lato cupo del successo. Le loro personalità esplosive sono accompagnate da una regia a dir poco impeccabile, attraverso cui Murphy, libero dalla necessità di creare una trama a partire da zero, può affinare la cura rivolta ai dettagli e alle ambientazioni, concorrendo a innalzare ulteriormente il livello generale. L’esordio della nuova serie di Ryan Murphy, quindi, non delude: gli innumerevoli punti di forza dello show – le potenzialità di personaggi del calibro di Bette e Joan, l’ottimo apparato tecnico e la presenza di attori di alto livello – permettono a Feud di imporsi come una delle novità più interessanti e promettenti nell’attuale scenario (già variegato) delle serie tv, e non ci resta che aspettare con grande impazienza le prossime puntate.

Voto: 8

*La seconda stagione sarà dedicata al travagliato rapporto fra Lady Diana e il Principe Carlo.

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