Broadchurch – 3×06/07 Episode 6 & Episode 7 1


Broadchurch – 3x06/07 Episode 6 & Episode 7Siamo giunti alla fine, manca solo un episodio e poi Broadchurch si concluderà definitivamente. Dopo una seconda stagione un po’ incerta, questa terza annata ha riportato in auge lo spessore di una serie che, nella sua intensa brevità, lascerà un segno importante nell’evoluzione del genere crime.

In queste fasi finali, Broadchurch crea come un’eco con il suo passato riprendendo lo schema narrativo della prima annata, ma attualizzandolo in un presente completamente diverso, sia per l’entità degli eventi che tutti i personaggi si portano dietro come un fardello, sia per la struttura dell’indagine. Investigare su uno stupro – a maggior ragione se si pensa che possa essere seriale – si porta dietro una complessità d’approccio non indifferente: la vittima è lì, ancora in vita, persa in una sensazione di paura e disagio che ha il potere di espandersi, dilatando lo spettro narrativo fino a mettere in secondo piano la linea di detection per soffermarsi più dettagliatamente sulle concrete conseguenze del crimine che si cerca di risolvere.
La potenza di una serie come Broadchurch sta proprio nel riuscire a tessere insieme suspense e introspezione psicologica, analisi del crimine da un punto di vista strettamente investigativo e attenzione agli effetti che tutto ciò può avere in una persona, in una città. L’intero paese viene messo all’interno di un torchio, da cui fuoriesce tutto il marcio che si nasconde dietro a un perbenismo di facciata, a silenzi assordanti, a vite che scorrono senza linfa.

How is he allowed to control our lives like this?

Broadchurch – 3x06/07 Episode 6 & Episode 7Il dolore di Trish ha una connotazione così intima da apparire come un qualcosa di inafferrabile, difficile da decodificare dall’esterno. La sua coraggiosa sete di giustizia ha aperto un baratro dentro cui la donna sente di sprofondare sempre di più: difficile non sentirsi in colpa, impossibile non pensare che qualcosa nel suo modo di essere o di comportarsi abbia scatenato il tutto. Stretta come in una morsa, assiste inerte alla sua vita privata messa al bando, ai suoi errori, che per qualcuno sono diventati più importanti della sua sofferenza, a quel disagio che ha dato avvio all’espandersi della paura. E al dolore non può che associarsi la rabbia, per essersi chiusa in casa, per aver generato uno stato di allarmismo generale che di fatto mette il colpevole in una situazione di forza. La fiaccolata sul finire del settimo episodio è una prima risposta, una prima rinascita, una sorta di rivendicazione di libertà. Ma al coraggio di Trish e Laura fa eco la chiusura perentoria di Nira, l’altra presunta vittima dello stupratore seriale, che non vuole contribuire alle indagini per non sentirsi ancora addosso quel ruolo di ‘vittima’ che cerca di scacciare ogni giorno. Sono passati quasi tre anni, ma Nira sente ancora dentro di sé un peso che non intende riportare a galla.
Mettere a confronto il dolore di queste tre donne allarga ancora di più lo spettro d’indagine sulle conseguenze del reato, sull’entità dello spasimo che ognuno vive in modo diverso, e di conseguenza enfatizza come la sofferenza riesca a stagliarsi sul corpo di queste donne lacerando la loro più intima essenza.

Put things to rest. And live in the present. Please.

Broadchurch – 3x06/07 Episode 6 & Episode 7Questo modo di analizzare il dolore nella sua intima e peculiare forza distruttiva tocca anche l’altro lato della narrazione, quel filone che costeggia la storyline principale: lo sconforto che s’infrange sulla famiglia Latimer, e su Mark in particolare. L’ostinazione che porta l’uomo a diretto confronto con Joe Miller è l’estrema rappresentazione di come possa essere logorante il dolore.
A nulla valgono le richieste d’amore di Chloe, o le esortazioni di Beth: Mark ha bisogno di trovare un varco personale per dare una cesura a una sofferenza che non gli permette di andare oltre.
Il confronto con Joe è uno dei momenti più intensi dell’intera serie: il dolore scorre prepotente tra le loro sofferte esistenze, mostrandoci vittima e carnefice entrambi imprigionati in un abisso. Per quanto le loro posizioni non siano solo diverse ma opposte, lo sguardo è lo stesso, il loro dolore ha la medesima macabra intensità; ed è proprio per sentirsi ‘migliore’ rispetto alla dichiarata codardia di Joe che Mark trova il coraggio di farla finita. Non pensa alle sue figlie, né tantomeno a Beth e alle conseguenze che la perdita potrebbe avere su di loro, pensa solo a quella stanchezza, a quell’inerzia che gli impedisce di essere un buon marito, un buon padre.

Broadchurch – 3x06/07 Episode 6 & Episode 7Finché lo spirito di Danny, collocato in quel futuro negato, continuerà ad assillare le sue notti, Mark non riuscirà mai più a essere un punto di riferimento per la sua famiglia. È un atto di egoismo? Forse. Ma è anche vero che costringere chi ti ama a vivere con un fantasma è altrettanto doloroso che metterli, di nuovo, di fronte a una perdita. Beth è riuscita a domare il dolore, a non farlo vincere, a tenere la sua sofferenza quotidiana sepolta in un angolo della sua essenza. Mark no, non ci riesce. E per quanto ci si sforzi di vedere le cose dal suo punto di vista, nessuno riuscirà a mettersi davvero nei suoi panni, perché la rabbia farà sempre parte di qualsiasi metro di giudizio, e l’amore a volte non è abbastanza.
Broadchurch, in un modo e nell’altro, ci mostra come il dolore possa avere una marca intima e personale da dipanarsi in maniera completamente diversa da una persona all’altra: due genitori, un padre e una madre, che hanno entrambi lo stesso ‘diritto’ di sofferenza, affrontano la cosa in maniera quasi opposta, e, per quanto ci si sforzi di analizzare le cose con oggettività esterna, riuscire a comprendere davvero cosa attraversa le loro viscere è una missione impossibile. Ci resta addosso l’eco di una sofferenza assordante che, in qualsiasi modo si dipani, resta sempre attiva e presente.

Never works, being nice. I’m done with it.

Broadchurch – 3x06/07 Episode 6 & Episode 7Sullo sfondo Ellie e Alec, apparentemente persi nelle indagini per poter dare sfogo alle loro vite private. Ma, per frammenti, tanto brevi quanto significativi, vediamo anche loro sul ciglio di un’evoluzione. Se per Ellie è una specie di scontro con il figlio e con il duplice ruolo di madre e padre che si trova a ricoprire, per Alec si tratta di una presa di posizione importante, con cui, forse per la prima volta, pone il suo essere padre come definizione di sé. La scena in cui si scaglia contro i ragazzi responsabili del disagio della figlia è la rivendicazione di un ruolo che è consapevole di aver tenuto per troppo tempo in disparte.
La sottigliezza di queste sfumature è ancora più accentuata dall’interpretazione sempre perfetta dei due protagonisti, che riescono a mantenere la neutralità del loro ruolo narrativo senza perdere la loro intima umanità, assumendo quindi uno spessore tridimensionale, non cristallizzato nel cliché del detective disturbato e condannato da quell’alienazione consequenziale alla tipologia del proprio ruolo: Ellie e Alec sono un uomo e una donna che cercano con tutte le forze di andare avanti,soprattutto come persone e non esclusivamente come paladini della giustizia.

Broadchurch – 3x06/07 Episode 6 & Episode 7Le indagini sono agli sgoccioli, Miller e Hardy sono a un passo dalla verità, ma il montaggio alternato che sul finire del settimo episodio passa in rassegna gli uomini coinvolti enfatizza come, al di là della risoluzione del caso, al di là di quella che sarà la verità schiacciante, l’indagine abbia tirato fuori un grado di colpevolezza in ognuno di loro.
Importantissimi per l’economia della stagione, questi due ultimi episodi hanno anche il compito di portare la serie a un più alto livello di coerenza strutturale, dando una conclusione definitiva alla storyline da cui tutto si è generato: Joe confessa l’omicidio di Danny. In maniera inusuale rispetto alle consuetudini di genere, la verità non arriva da un’indagine o da un processo, ma da un intimo e privato confronto tra le parti, spostando così l’accento dalla risoluzione del caso alla rappresentazione del dolore. Broadchurch ha compreso e portato avanti una delle suggestioni potenziali del genere crime: la verità oggettiva ha mille facce, e spesso non coincide con la giustizia.

Voto 3×06: 8+
Voto 3×07: 7/8

Condividi l'articolo
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commento su “Broadchurch – 3×06/07 Episode 6 & Episode 7

  • Genio in Bottiglia

    Questa è forse la mia stagione preferita di Broadchurch. È un vero peccato che finisca. Ottima recensione, Francesca.

    PS: Io forse avrei dato mezzo voto in più.