Inside No. 9 – 4×05/06 And the Winner Is… & Tempting Fate


Inside No. 9 - 4x05/06 And the Winner Is... & Tempting FateLe quattro annate di Inside No. 9 hanno ormai reso ben chiaro che Steve Pemberton e Reece Shearsmith sono una miniera inesauribile di idee. La dedizione con la quale hanno portato avanti – nel duplice ruolo di sceneggiatori e di attori – una serie dal format così intrigante ma, proprio per la sua natura antologica, così spinoso, è encomiabile. Continuare ad intrattenere e, soprattutto, a stupire lo spettatore è una sfida durissima che gli autori hanno saputo accogliere e superare con successo.

La riuscita di Inside No. 9 richiede, infatti, una grandissima dose di creatività e un’onnipresente capacità di rinnovamento per evitare di incappare nei pericoli che la stessa struttura dello show presenta: la ricerca di uno o più ribaltamenti narrativi inaspettati e i pochi minuti a disposizione per ogni puntata sono limiti di non poco conto. Tuttavia, anche in questa quarta stagione Pemberton e Shearsmith non solo non si sono fatti intimorire da questi ultimi, ma li hanno egregiamente sfruttati mettendo in scena episodi dalla pregevolissima fattura, capaci di divertire, stravolgere e stupire sempre di più lo spettatore. “And the Winner Is…” e “Tempting Fate” si inseriscono in questo percorso positivo, mettendo fine ad un’annata a dir poco brillante.

I didn’t realise you had to think about all these other outside things.

Inside No. 9 - 4x05/06 And the Winner Is... & Tempting FateIl quinto episodio si distanzia volutamente dalla scia dark e drammatica che ha caratterizzato le precedenti puntate attraverso la messa in scena di una spassosa e satirica rappresentazione di una giuria incaricata di scegliere la vincitrice del premio come Migliore Attrice. Si tratta, probabilmente, della puntata meno incisiva di questa quarta stagione, in quanto il classico plot twist finale non colpisce, né lascia di stucco come in genere riesce a fare Inside No. 9. Tuttavia, questo non rende “And the Winner Is…” un episodio meno valido degli altri, in quanto è evidente che il colpo di scena finale è utilizzato principalmente per allineare la puntata al classico stile della serie. È dunque altrettanto evidente che gli autori abbiano indirizzato la propria attenzione verso la costruzione stessa dell’episodio, dedicandosi in particolare alla rappresentazione dell’assurdo processo decisionale che ha portato la giuria alla scelta dell’attrice migliore.

È infatti negli esilaranti scambi di opinioni, di battute e, soprattutto, nelle motivazioni (o delle non-motivazioni) delle decisioni dei membri della giuria il vero punto di forza dell’episodio.
Pemberton e Shearsmith – che hanno alle spalle una lunga esperienza nel settore televisivo – sembrano aver deciso di rappresentare a loro modo le falsità e le ipocrisie che affollano il mondo dello spettacolo e, in particolar modo, le assegnazioni di premi del genere. Nell’episodio è ben chiaro che ai giurati interessa tutto delle nominate – età, popolarità, colore della pelle, vita sessuale, ecc. – meno che il loro effettivo talento recitativo, dimostrando così di non avere alcuna intenzione di giudicare con serietà le interpretazioni delle attrici e che, spesso, dietro la pomposità e la presunta conoscenza di chi si dice intenditore di arte si nasconde un’inettitudine e/o un disimpegno che trasforma assegnazioni di premi come questa in una vera e propria farsa.

Anche se meno memorabile delle precedenti puntate, “And the Winner Is…”si rivela un episodio gradevole e spassoso grazie ai suoi dialoghi pungenti e alla bravura degli interpreti; gli autori si confermano capaci di rompere senza sforzo la drammaticità che ha caratterizzato le precedenti puntate e dimostrano ulteriormente la propria infinita versatilità.

You don’t know what your fate has in store.

Inside No. 9 - 4x05/06 And the Winner Is... & Tempting FateLa pausa dai risvolti terrificanti che affollano molte delle puntate di Inside No. 9 dura poco: “Tempting Fate” accoglie il più classico stile dello show, in un thriller dalle velature soprannaturali che, in soli trenta minuti, riversa sullo schermo la rilettura di Pemberton e Shearsmith del fatidico detto: “be careful what you wish for”. Protagonista della deriva inquietante che travolge le vite dei personaggi è una piccola statuetta rappresentante una lepre che i fan più incalliti di Inside No. 9 troveranno familiare: essa si trova infatti nascosta in ogni singolo episodio della serie, affiancando dunque il fatidico numero 9 nel ruolo di elemento comune a tutte le puntate.

A prescindere dalle legittime teorie nate in seguito alla visione di “Tempting Fate” – riguardanti la possibile influenza della lepre sui personaggi in ogni puntata dello show –, questo sesto episodio non fa che confermare la minuzia con cui Inside No. 9 costruisce le proprie storie, donando attenzione ad ogni singolo dettaglio messo in scena e sviluppando una trama che, nella sua assurdità, riesce a mantenersi sempre coerente con lo spirito dello show.

La modifica del proprio destino, dettata dall’irresistibile voglia di realizzare i propri desideri, sarà il trampolino di lancio attraverso cui i protagonisti (ad affiancare Pemberton e Shearsmith troviamo una spassosa e valida Weruche Opia) vedranno scivolare impotenti le proprie vite nelle mani di un fato beffardo che si prende gioco delle loro debolezze e delle loro speranze, non lasciando scampo a nessuno di loro, ognuno colpevole di aver agito accecato dalla propria cupidigia e incurante degli avvertimenti del vecchio proprietario.
In un crescendo di drammaticità e di inquietudine, ancora una volta la narrazione di Inside No. 9 ha dimostrato di trovarsi un passo avanti rispetto a qualunque teoria potesse venire in mente agli spettatori durante la visione della puntata, donandoci un altro finale capace di colpire e di stupire in nuovo modo, ma attenendosi al peculiare stile dello show.

In definitiva, “And the Winner Is…” e “Tempting Fate” concludono degnamente il riuscitissimo percorso di una quarta stagione che ha dimostrato la creatività, l’intelligenza e la versatilità dei propri autori, confermando la qualità inamovibile di Inside No. 9.
Sarà vero che bisogna stare attenti a ciò che si desidera? È probabile, ma, alla luce della riuscita di quest’annata, adesso è davvero difficile resistere alla voglia di assistere il prima possibile al ritorno di questa splendida serie.

Voto 4×05: 6½
Voto 4×06: 8
Voto stagione: 8

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