Recensioni generali
I viaggi nel tempo in Fringe
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Sia che siate rimasti contenti, sia che siate rimasti delusi dal finale di Fringe, è comunque innegabile che la serie ideata da J.J. Abrams ci abbia regalato un affascinante viaggio nel tempo e nello spazio di rara originalità. Vediamo ora di ripercorrerlo, facendo chiarezza sull’intricata rete che ha coinvolto Macchine, universi, timeline, paradossi… e 5 lunghi anni del nostro tempo. (continua…)
A Young Doctor’s Notebook – la miniserie
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L’idea di utilizzare due attori per uno stesso personaggio in anni diversi della sua vita non è esattamente quello che si dice “essere originali”. Ma quello che il pubblico ha trovato davanti ai propri occhi guardando questa miniserie in quattro puntate, tratta dagli “Appunti di un giovane medico” di Michail Bulgakov, è una delle produzioni migliori che ci si potesse aspettare, e gran merito va proprio allo sdoppiamento del personaggio stesso. (continua…)
The Good Wife – dove eravamo rimasti?
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Alcuni di voi si saranno giustamente chiesti come ha potuto un blog specializzato in serie tv di qualità “dimenticare” di recensire gli ultimi episodi della terza stagione di The Good Wife. Proveremo a farci perdonare da quei forse pochi ma comunque ottimi fan del miglior legal drama in circolazione con un piccolo ripassino prima di gustarci l’attesissima quarta stagione. (continua…)
Sons of Anarchy – Shakespeare in sella ad una Harley
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Prendere l’Amleto di Shakespeare e calarlo in una storia di 7 atti/stagioni ambientata nel mondo dei bikers. Idea assurda? Improbabile pastiche di genere? No, un affresco della provincia americana, personaggi monumentali e una tensione narrativa che tocca vette raramente viste in tv. Benvenuti nella famiglia “reale” dei Teller, in lotta per il potere criminale a Charming. Una guerra da vivere tutta in apnea… (continua…)
Lost in Google: la webserie interattiva
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Le idee – per quanto buone e originali possano essere – fanno fatica a trovare finanziamenti e realizzazione nel mondo seriale italiano ancora troppo ancorato a schemi vecchi e ben collaudati che, ahi noi, ancora funzionano e hanno successo. Per fortuna c’è la Rete – e in special modo Youtube – che offre la possibilità di far conoscere il proprio prodotto senza avere contratti milionari. (continua…)
Mad Men – dove eravamo rimasti? (quarta stagione)
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Il 17 ottobre 2010 andava in onda Tomorrowland, ultimo episodio trasmesso di Mad Men, che il 25 marzo 2012 tornerà con l’attesissima quinta stagione. Le domande sono molte e sorgono spontanee come la necessità di bere whiskey e fumare una sigaretta tutte le volte che vedo Jon Hamm: è possibile tenere Don Draper così lontano dai nostri schermi? Come siamo sopravvissuti? Ma più precisamente… dove eravamo rimasti? (continua…)
Justified: C’era una volta il West…C’è oggi Harlan
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“You’ll never leave Harlan alive” recita una nota canzone country, descrivendo l’asprezza di un territorio ancora selvaggio nascosto tra le colline del Kentucky, un luogo selvatico che sembra fermo nel tempo, capace di entrarti dentro e non lasciarti più finché morti non ti separi da lui. Entrate dunque a vostro rischio e pericolo: qui non ci sono regole, tutto è “justified”…
Chuck: una spia non ha mai raggiunto questi livelli
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Chuck Bartowski, Burbank, California. Un ragazzo ordinario, sulla trentina, in una cittadina ordinaria, che vive una vita ordinaria, trasandata e al limite dello squallido. Tecnico riparatore di computer alla postazione dei NerdHerd, un gruppo di squilibrati tecnofili presso la catena di elettronica di consumo Buy More, vive ancora con la sorella, affermato medico, e il suo scultoreo fidanzato, Mr Awsome, medico anche lui: di certo non la vita sognata da un brillante ex studente di informatica di Stanford, espulso per una presunta scorrettezza durante un esame. E’ il caso di fare una serie su una persona del genere?
Castle – Un poliziesco fuori dalle righe
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Le serie TV degli ultimi anni ci hanno, forse più che in passato, abituato all’enorme numero di polizieschi dal successo, spesso, assicurato. Ed infatti ad una prima impressione, assolutamente superficiale, Castle può iscriversi a questo filone. Si basa su poliziotti, indagini ed assassini, il più delle volte con episodi autoconclusivi. Eppure, vi sono alcuni elementi che trasformano questa serie in un gioiellino: la chimica tra gli attori ed una consistente dose di ironia. Ma andiamo con ordine.
Comedies estive: i nostri consigli
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In un periodo in cui i palinsesti televisivi d’oltreoceano si assottigliano, la varietà telefilmica proposta d’inverno risulta arginata. Questo articolo propone una veloce panoramica sulle serie comiche estive per intrattenervi tra un tuffo e una sfacchinata sotto il sole cocente. Vediamo con siffatte micro-recensioni quali serie potrebbero divertirvi in questo periodo, nonostante l’afa che vi spalma sui pavimenti fumanti.
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The Good Wife – la serie che non puoi proprio perdere
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Sono diventata bravissima ad interpretare le espressioni facciali. Tutte le volte che chiedo a qualcuno “Hai mai visto The Good Wife?” la risposta sembra sempre quella: sopracciglio alzato, smorfia da “come-faccio-a-dirtelo” e occhi che sembrano domandare “Perché mi vuoi consigliare quella serie lì?” La realtà è che intorno a The Good Wife si è creato un alone di pregiudizio inquietante: non so se sia il titolo, che spesso viene associato per similitudine a Desperate Housewives, a creare l’impressione sbagliata, oppure se sia la trama di base che porta la gente a disinteressarsene completamente. Già, perché dire semplicemente quale sia l’argomento di questa serie può portare sulla strada sbagliata.
Lost un anno dopo: cosa ha significato per noi
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E’ passato un anno da quando si è conclusa una delle storie più incredibili mai raccontate. Una serie che secondo i vertici della ABC non sarebbe arrivata alla fine della prima stagione e che invece, grazie a due showrunner cresciuti con pane e Star Wars e ad un cast mai così perfetto, è diventata un successo di dimensioni mondiali, osannata da pubblico e critica. Sei stagioni, 121 episodi, un Golden Globe, otto Emmy Awards e un posto speciale non solo nell’Olimpo della televisione, ma di ogni forma di narrazione. Tutto questo è LOST.
Smallville: il (lunghissimo) cammino per diventare un eroe (Series Finale)
1Smallville nasce nel 2001, come uno dei diversi progetti tentati in quegli anni dalla Warner per riportare in auge i supereroi della DC Comics in tv (tra questi, ricordo la sfortunatissima Birds Of Prey, ipotetico “sequel” del Batman burtoniano).
L’idea di partenza era molto semplice quanto azzardata: raccontare gli anni dell’adolescenza di Clark Kent, il futuro Uomo d’Acciaio, in un mash up di teenage drama e fantascienza che si rivelò ben presto un grande successo di critica e pubblico.
















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