
Californication ha basato gran parte delle sue fortune sul perenne senso di malinconia e amarezza che accompagna il suo protagonista: sin dal primo episodio Hank è un uomo avvolto in un alone di tristezza e profondamente ancorato al suo passato ed agli errori commessi. Il fascino dello scrittore, in fondo, è riconducibile in gran parte al suo essere “maledetto” da Karen, dalla quale non riesce – né vuole – liberarsi sentimentalmente in alcun modo. Questo aspetto, seppur approfondito col passare del tempo e con richiami al passato, è andato via via scemando, mettendosi in secondo piano e facendo perdere enfasi al rapporto tra i due, fin troppo spesso più somigliante ad una love story adolescenziale che ad un amore lungo e travagliato.
Questa settimana, però, gli sceneggiatori sono riusciti a catapultarci nel bel mezzo dell’angoscia di Hank, con un intrecciarsi degli eventi attuali e passati che riflettono perfettamente tutto ciò che avevamo già intuito nel discorso finale di qualche puntata fa. Paradossalmente, il reinterpretare una situazione già sfruttata come questa riesce ad essere quanto mai coinvolgente, perché visto con una chiave di lettura diversa: quella di due adulti che si confrontano con un sentimento più grande di quello che riescono a capire e con i numerosi fallimenti avuti in precedenza, dovuti a colpe comuni e non solo alla “facilità di costumi” di Hank. Proprio quest’ultima caratteristica viene drasticamente messa in discussione: nei bellissimi flashback vediamo per la prima volta un Hank fedele e fermamente convinto della sua scelta, che è pronto a gettare via la sua grande possibilità di successo per amore della sua musa ispiratrice. A questo punto, è legittimo domandarsi cosa abbia cambiato tanto profondamente lo scrittore. Che sia davvero solo L.A.?
Quando tutto sembrava avviarsi verso una conclusione “riflessiva” di Hank, il colpo di scena arriva nella forma di Karen che, improvvisamente, vede crollare ciò che ha costruito e che cerca riparo nella figura più importante della sua vita. La faccia di Hank al sentire “And the truth is… I think I’ve made a terrible mistake, you know?” è tutta un programma perché, anche se una rottura tra lei e Bates era prevedibile, arriva comunque inaspettata dopo l’inizio 
Qualcosina da ridire, a voler essere pignoli, la si trova pure: che cosa è successo dopo la fine della puntata scorsa? Mi aspettavo un Hank nei guai con la giustizia per aver “rubato” una volante, e invece non se ne è fatto cenno, ma si può benissimo chiudere un occhio (anche perché non è detto che questo argomento non venga ripreso più avanti). Detto questo, resta comunque grande attesa per vedere cosa succederà nel lato più imprevedibile di Los Angeles.
Voto: 8
