
Non che questo non accadesse anche prima, intendiamoci: le avventure nel magico mondo della polizia di Miami non hanno mai appassionato nessuno – qualcuno ha detto “matrimonio Batista/LaGuerta”? – ma ora possiamo ufficialmente dire che le ultime cartucce sparate dalla serie si stanno rivelando non solo noiose, ma persino contagiose. Com’è possibile che, arrivati alla quarta puntata, non ci sia una costruzione decente del “caso della stagione”? Sì, in questa Scar Tissue arriviamo a fare la conoscenza di Yates e del suo hobby per la chirurgia fai-da-te, ma come togliersi l’impressione che tutto sia solo funzionale a far procedere la questione “Vogel-Dexter”?
You’re a good person who was forced to do a terrible thing.


Tutto risulta sbilanciato, perché questa parte – che è forse quella più ricca di spunti – viene toccata solo tangenzialmente, continuando ad analizzare fino allo sfinimento cose come la differenza etimologica tra “want” e “need” senza arrivare da nessuna parte.
You were experimenting on me with Harry, and you still are.
I’m nothing but a lab rat, just like Yates.

La Vogel ricade troppo spesso nell’errore di dire tutto ad alta voce e di risultare eccessivamente ridondante, con il risultato che anche i momenti introspettivi di Dexter cominciano a sembrare stantii e fuori luogo rispetto a quelli di qualche anno fa: “[…] sometimes the deadliest wounds are the ones we barely see. They run deep, like the ones I’ve inflicted on Deb”, dice Dexter sottolineando – come se ne avessimo ancora bisogno! – che ha ferito Debra, senza contare tutto il discorso sul tessuto cicatriziale che è semplicemente troppo brutto per essere riportato. Insomma, sembra che tutto il reparto “sceneggiatura e dialoghi” abbia subìto una battuta d’arresto: se fino a poco tempo fa il grosso problema era rappresentato solo dalle storie di contorno, ora persino quella principale è stata contagiata dal virus “non sappiamo cosa stiamo facendo, ma nel dubbio ve lo urliamo in faccia”.

Ecco quindi l’unica parte degna di nota di una puntata altrimenti piatta, prevedibile e con delle scene WTF che meritano giustamente la loro attenzione, ma solo nelle note.
Voto: 5 ½
L’angolo dell’inutile, dell’improbabile, del “ma cosa ci fai qui, in una puntata di una serie che una volta era bella?”
Insomma, l’angolo Quinn.
– Iniziamo proprio da lui, il sempre più magro e sempre più stupido Joey, della cui promozione non potrebbe interessarci di meno, ma che siamo costretti a vedere, mentre copula con Jamie e si fa da lei torturare le costole, o a sentire, con frasi come “Yeah, no, I’ve just never been this happy to get back a positive test, you know?” dette con questa faccia. Ora, le domande sulla sua utilità si sprecano, ma questo inquietante riavvicinamento a Deb sembra portare in una sola direzione – che accetteremo solo se porterà alla sua morte per mano di Dex prima della fine.
– Masuka. In genere ripongo molte speranze in lui e nella sua vis comica, ma quell’obbrobrio di scena in cui, dopo ore passate a parlare di una bellissima ragazza (e ci possiamo solo immaginare quali pensieri possano essergli passati per la testa!), scopre che la cara Niki è sua figlia, ecco, mi fa davvero dubitare della sanità mentale di chi scrive certe puntate.
Però hanno la stessa risata, quindi possiamo riposare tranquilli sapendo che sono davvero parenti.
– E infine, come miglior premio “passavo di qui per caso e ho visto un auto volare”, il tizio random che salva Debra e poi scompare, senza neanche legittimamente urlare contro alla ragazza mentre passa da svenuta a “do due bracciate in acqua, cerco mio fratello sott’acqua, lo riporto su e vinco tutto” in due secondi netti.
Che fine ha fatto? Il suo ruolo su questa terra si è esaurito con quel brutto, bruttissimo stacco su di lui che gli ha garantito 15 secondi di fama? Si accettano scommesse.

noia, noia, noia e prevedibilità.
Lo scambio di macchine con Jaime ha rovinato anche quel poco di buono del finale. Non vedo l’ora che finisca.
E’ un’agonia in certi punti…
Io sto ancora domandomi “perchè?” dopo la scena di Masuka…
Io non la farei così tragica… anche se il finale è davvero girato malissimo.
dimmi che ci vedi della sufficienza e dimmi subito dove! XD no, seriamente, io ho trovato proprio tutta la costruzione completamente sbagliata, senza contare che a mio avviso i dialoghi in generale e i monologhi di dex in particolare stanno diventando veramente brutti.
Sarà che io a vedere Dexter mi diverto sempre, però non mi sembrava così brutta la puntata, tolta l’ultima scena girata coi piedi che neanche in Falling Skies…
In effetti tutto il contorno non sta andando da nessuna parte, ma credo sia ancora presto, mancano addirittura 8 episodi! 😛
A me tutto sembra tranne una stagione finale di una serie…
Speriamo ci sorprendano gli autoru nelle ultime puntate perché il nostro amato dexter merita degna conclusione e non queste battute e scene messe a caso.
Voglio che quest’ultima stagione si trasformi verso la metà in uno spin-off chiamato “Masuka Fucks the world”
Quoto tutta la recensione…sono senza parole..