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The President of the United States is definitely a baguette.

Ma se l’ennesima nuova alleanza stretta da Olivia e Bergen riesce a mettere fuori gioco il candidato democratico, il vero sconfitto, sia sul versante politico che su quello personale, appare proprio Fitz, incapace di mettere da parte il suo orgoglio né per il bene della campagna né per evitare di ferire i sentimenti delle donne che gli sono accanto. L’elezione di Grant ormai sembra essere sempre più a rischio in quanto minacciata sia dall’esterno, sul doppio fronte dei mass media e dell’imminente attacco terroristico, che dall’interno a causa dei continui litigi con Mellie Andrew e Liv.
You just killed the President.

Olivia è determinata a porre fine a questo binomio distruggendo l’agenzia che ne rappresenta l’incarnazione più emblematica, non esitando però a tradire la fiducia e i sentimenti di Jake per raggiungere il suo obiettivo; ma soprattutto dimenticando che il B613, nonostante i suoi metodi spesso brutali, ha come compito primario proprio la protezione del governo e del Presidente. Paradossalmente, quindi, è proprio la decisione di Olivia di tornare a indossare il “cappello bianco” a innescare la serie di avvenimenti che giungono a mettere seriamente in pericolo Grant. L’episodio riafferma quindi nuovamente, dopo l’insabbiamento dell’omicidio di Langston, l’impossibilità di scindere questo legame tra la presunta bontà degli ideali e la spregiudicatezza dei mezzi con cui questi vengono difesi, senza mettere a rischio la sicurezza della Nazione.
Gladiators don’t run, they fight.

Nel complesso “Fluffer” alza ulteriormente la posta in gioco in vista degli ultimi due episodi, concretizzando la minaccia terroristica e ponendo in questo modo le basi per un ottimo finale di stagione.
Voto: 8

Sarà eccessiva, sarà a volte troppo melensa, esigerà una massima sospensione della realtà ma questa serie spacca amici.
Il ritmo è infernale, non c’è un attimo di pausa, i dialoghi sono serratissimi e i personaggi principali e non oramai camminano con le proprie gambe.
Terrorismo, politica, gossip, privacy, operazioni segrete, dipartimenti occulti, giornalismo c’è di tutto e di più e la cosa inaspettata è stata vedere convergere alla perfezione in questa puntata tutti i filoni narrativi. Un bell’8 anche per me, brava Shonda ci hai stupito
Concordo con SerialFiller, sarà trash (che poi per me non è vero, è drash, come dissi in una recensione: trash sì, ma mescolato a del drama fatto anche bene) ma io mi diverto da matti a vederlo. La cosa più ridicola purtroppo ultimamente è vedere i modi con cui cercano di non far vedere il pancione di Kerry Washington, quando parla la nascondono dietro il mobilio! ahah
ad ogni modo poi trovo tutti anche piuttosto bravi, tranne quello che fa il padre di Olivia che non capisco perché tutte le volte che parla debba fare lo spelling delle parole 😀 però a parte piccole cose ammetto candidamente che quando so di avere una puntata da vedere mi metto comoda e me la godo proprio =)