
Alla domanda della moderatrice Lynette Rice riguardante la necessità o meno – soprattutto alla luce del successo che ha avuto il personaggio di Charlie Hunnam – di incentrare la serie sulla figura di un solo giovane forte e dinamico, Kurt Sutter risponde che le sue intenzioni, per questo tipo di show, sono quelle di mettere in scena figure di interessanti antieroi. Di conseguenza, il format della serie sarà sempre incentrato sul percorso di un singolo uomo che verrà poi circondato e riempito da un gran numero di altri e complessi personaggi, con cui il protagonista intesserà numerose e diverse relazioni.
A tal proposito, J. D. Pardo (interprete del protagonista Ezekiel “EZ” Reyes) ha ammesso di aver sentito subito la grande responsabilità del recitare un ruolo così importante, soprattutto nei confronti della FX, del brand e dei numerosissimi fan di Sons of Anarchy. Tuttavia, si è dimostrato fin da subito a dir poco entusiasta per questa nuova opportunità, decidendo di mettere la paura da parte per impegnarsi con la massima carica nel suo nuovo ruolo.

Successivamente, tutti gli attori hanno condiviso le esperienze della loro prima audizione e Norberto Barba ha raccontato di quanto è stato bello e toccante veder lavorare insieme i veterani e i meno esperti e quanto questi ultimi siano migliorati grazie all’aiuto dei primi, concorrendo alla creazione di un gruppo sempre più unito che ha saputo esprimere bene la “brotherhood” stessa dei Mayans.
Alla domanda di Lynette Rice riguardante la presenza o meno di easter eggs di Sons of Anarchy nella nuova serie, Kurt Sutter ha risposto dicendo di essere molto protettivo riguardo alla mitologia di SoA e di come si è conclusa e che, di conseguenza, non ci saranno storie che andranno ad intersecarsi con quelle della serie madre. Quello di Sons of Anarchy è un mondo molto vasto che, attraverso Mayans MC, avrà la possibilità di essere esplorato ancora più a fondo ma, ribadisce Sutter, non c’è assolutamente l’intenzione di stravolgerlo o di abusarne.
Infine, alla luce della maggiore libertà di linguaggio presente in televisione negli ultimi tempi, Sutter ha ammesso che questo gli permetterà di donare più credibilità allo show; molto più di quanto potesse fare, invece, in Sons of Anarchy, dove si è visto molto spesso costretto ad evitare determinate parole che però, in quella dimensione e in quel mondo, avevano senso di esistere.
Nonostante la maggiore libertà che ha adesso fra le sue mani, Sutter non ha però intenzione di abusare di questi termini, tenendo sempre bene in mente la necessità di esprimere l’autenticità della mitologia dello show con equilibrio e senza snaturarla.
Nel complesso, è trapelato ben poco di nuovo sulla trama della serie: Sutter e il resto degli attori si sono tenuti bene alla larga da possibili spoiler, invitando tutti ad aspettare con impazienza la data di debutto dello show, il 4 settembre.
Dopo la chiacchierata, attori e produttori hanno risposto ad alcune domande del pubblico ed, infine, è stato trasmesso il trailer della nuova attesissima serie:
Qui, invece, il video dell’evento:
Fonti: Youtube, Vulture, Shutterstock, Getty Images, Deadline.
