The Dark Crystal: Age of Resistance – 1×01 End. Begin. All the Same.


The Dark Crystal: Age of Resistance - 1x01 End. Begin. All the Same.Raccontare una favola nel 2019 è difficile, ma non impossibile. Tutto sta nell’intendere come tematiche e sensibilità odierne possano fondersi in un storia che sappia come trapassare il tempo, anche nel ritrarre un mondo fantastico, popolato da creature magiche. Proprio da un autore di intrattenimento per i più giovani nacque uno dei film più originali nel panorama fantasy: The Dark Crystal, diretto da Jim Henson e Frank Oz nel 1982.

Il film ebbe successo, sia fra il pubblico che per la critica, ispirando varie trasposizioni letterarie, fumettistiche e videoludiche. Una di queste idee includeva la possibilità di un prequel, attingendo al vasto apparato di note lasciate da Henson e dal Wall of Destiny, una storia incisa nella roccia, centrale nella mitopoiesi della pellicola. L’idea fu lasciata in stasi per molti anni, respinta anche da grandi case di produzione, nonostante le ripetute insistenze del regista Louis Leterrier. Infine, con l’acquisizione del progetto da parte di Netflix nel 2017, si poté dare il via alle riprese, sotto l’attenta supervisione della Jim Henson Company, guidata dalla figlia del creatore dei MuppetsLisa Henson. Il prodotto finale ha visto la luce il 30 agosto del 2019.

Basato sui due romanzi prequel Shadows of the Dark Crystal e Song of the Dark Crystal scritti da J. M. Lee, The Dark CrystalAge of Resistance racconta delle vicende antecedenti al film, dipingendo il regime oppressivo degli skeksis, creature dalle sembianze di rapaci, che schiaccia i gelfling, creature umanoidi divise in sette clan, ognuno con caratteristiche diverse a seconda della regione di appartenenza. Il primo episodio segue le vicende di Rian, Brea e Deet, un ribelle, una principessa e una abitante del sottosuolo, alle prese con importanti e dolorose rivelazioni. Nel mondo di Thra non esistono umani e solo un magico cristallo dall’immenso potere è il fulcro di una contesa fra le forze del male – guidate dall’avidità e dal desiderio di evitare la morte – e quelle del bene – mosse dal desiderio di conservare l’ordine naturale delle cose.
Già dal primo episodio, la posta in gioco è chiara: salvare Thra. Il come, però, rimane un mistero e questo permette alla trama di partire da una premessa classica ma senza apparire banale, anche grazie alla suggestione del pilot: “End. Begin. All the same.”.

The Dark Crystal: Age of Resistance - 1x01 End. Begin. All the Same.L’estetica del primo episodio riprende fedelmente dal film dell’‘82, anche nell’uso delle marionette che danno vita ai vari personaggi, tramite pupazzi mossi e supportati da nuove tecnologie ed effetti speciali. Questa scelta, fedele, ma non convenzionale, è coraggiosa, pur correndo il rischio di alienare qualche spettatore più giovane. Ciò nonostante, l’episodio si presenta maestoso a livello visivo, in particolare nelle sequenze più ad ampio respiro, dove il mondo di Thra sfoggia paesaggi mozzafiato propri del genere fantasy, che siano le profondità del suolo con le sue grotte o la temibile, intricata struttura della fortezza degli skeksis.
Al worldbuilding della pellicola originale si aggiungono molte informazioni che arricchiscono la vicenda e le danno una personalità che supera il film, seppur esso rimanga un classico. I già citati paesaggi parlano allo spettatore e interagiscono con la storia, in particolare nell’arco narrativo dell’abitante del sottosuolo, Deet. Si aggiungono anche molte creature inedite, come l’aracnide Spitter inseguito da Rian e la compagna Mira per i corridoi della fortezza Skeksis, o gli Armalig, che fungono da ruote per le carrozze regali dei despoti pennuti.
La razza dei gelfling viene meglio esplorata durante il susseguirsi degli eventi, senza forzare la mano o discostandosi dalla trama. La loro società variegata è accattivante nel ritratto delle differenze fra i vari clan e la loro città capitale, Ha’rar, diventa una graditissima meta per lo spettatore.
Altro tassello di questa nuova esplorazione del mondo di The Dark Crystal sono le dinamiche di potere e servitù che legano le due razze e come questo si riflette sui personaggi. Gli skeksis sono dipinti come mostruosi ma subdoli, nel far leva sulla protezione come mezzo di oppressione, facendo passare i gelfling come deboli e bisognosi di qualcuno che li difenda, quando in realtà sono gli ultimi a sostentare i primi, con forzose offerte di cibo e di beni, prendendo anche il ruolo di guardie del loro palazzo. Sono tematiche che si reggono in equilibrio fra un nuovo medium, nuove sensibilità di narrazione e un racconto fiabesco, elementi che si amalgamano bene nel primo episodio e danno la speranza che questa comunione continui per il resto della prima stagione.

The Dark Crystal: Age of Resistance - 1x01 End. Begin. All the Same.Una nota dolente di “End. Begin. All the same.” potrebbe essere la presentazione dei protagonisti della vicenda. Rian e Brea non brillano di una particolare personalità che vada oltre delle figure di genere un po’ stilizzate (la principessa ribelle e il suddito che scopre un tremendo segreto), mentre Deet risulta più interessante, dati i misteri che promette di svelare, ma poco più. Tuttavia, essendo ancora l’episodio iniziale, c’è ancora tempo perché assumano una personalità anche al di fuori del ruolo che la trama impone.
Più interessanti sono, invece, i personaggi di contorno e i perfidi skeksis, meno cristallizzati nei loro tropes: Maudra, la matriarca dei gelfling, è una figura ambigua, che cattura l’interesse nel suo barcamenarsi tra la sudditanza e il bisogno di proteggere la sua gente; dall’altro lato, gli skeksis adempiono perfettamente al loro ruolo di villain, ma senza cadere nello stereotipo, grazie ai motivi già elencati, che sfruttano i buoni spunti nati dalla pellicola stessa.
Se l’uso delle marionette potrebbe stranire lo spettatore odierno, di certo le note voci del doppiaggio non deluderanno: notevoli i contributi di Mark Hammil a doppiare lo scienziato skeksis, di Nathalie Emmanuel (Missandei di Game of Thrones) nel ruolo di Deet, Helena Boham Carter come All-Maudra, Anya Taylor-Joy come Brea e il tutto contornato dalla narrazione di Sigourney Weaver. Nomi a cui si aggiungeranno Benedict Wong (Kublai Khan in Marco Polo), Lena Headey, Natalie Dormer (Cersei Lannister e Margaery Tyrell di Game of Thrones) e molti altri.

Questa operazione nostalgia per pochi potrebbe diventare un’opera divertente e profonda per molti. The Dark Crystal: Age of Resistance è un’ottima introduzione al genere, che si fregia di una nuova prospettiva nel raccontare in un serial una storia che meritava un rispolvero e che ora si mostra con un nuovo volto; tutto questo senza aver perso il suo spirito fiabesco, e anzi lasciando la sensazione di vivere il mondo di Thra e le sue avventure.

Voto: 8

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