
Outlander non è nuova a intrecciare i grandi eventi storici con la narrazione dei suoi personaggi, ma questa volta come non mai si ha l’impressione che la fusione tra la storia e la Storia sarà un elemento importante e fondante della trama stagionale. Questa premiere non fa che sottolinearlo, con la presenza sempre invadente e disturbante dell’esercito inglese a Fraser’s Ridge e le continue preoccupazioni di Jamie, che sperava di non dover riprendere in mano le armi tanto presto.
“The Fiery Cross” si apre però con una scena indubbiamente felice: il matrimonio tra Brianna e Roger che scelgono di unirsi e dare una famiglia che si ama al piccolo Jeremiah. La celebrazione è molto carica di pathos e tutta la scenografia della cerimonia è ben realizzata. Non è la prima volta che Outlander rappresenta scene festose e con un carico importante di personaggi sullo schermo e qui si dimostra tutta l’esperienza nel saper dosare al meglio tutte le sue componenti inscrivendole nel progredire della trama: durante il matrimonio, infatti, vengono a galla numerosi punti oscuri e temi importanti che caratterizzano i personaggi e pongono le basi per ciò che dovranno affrontare durante la stagione.

Se Brianna e Roger hanno i loro demoni con cui confrontarsi, lo stesso si può dire per lo sfortunato Jamie che, a quanto pare, non può permettersi nemmeno un breve periodo di riposo in cui godersi una meritata felicità. “The Fiery Cross”, infatti, si riconnette al colpo di scena con il quale si chiudeva la quarta stagione solo ad episodio inoltrato e raggiunge il suo livello emotivo massimo nel finale, con il confronto del protagonista con Murtagh, padre putativo al quale è ora costretto a dare la caccia per conto dell’esercito inglese. La scena punta prepotentemente al cuore degli spettatori e sancisce una sorta di spaccatura non desiderata tra i due personaggi che vivono in quel momento un vero e proprio addio tra un padre e un figlio, quasi in risposta ai dubbi di Jocasta sulla possibilità per un uomo di trattare un bambino come figlio pur non essendone biologicamente il padre. Ma il sottotesto della scena dice ancora di più e si collega alla splendida scena della chiamata alle armi in cui viene bruciata la croce: quello tra Murtagh e il personaggio interpretato da Sam Heughan è anche un passaggio di testimone che sottolinea l’evoluzione e il percorso di caratterizzazione di Jamie. Lo scozzese non ha più bisogno di qualcuno che gli guardi le spalle o di un mentore che possa sorreggerlo quando sbaglia; è ora pronto per essere il leader e il capofamiglia che le circostanze gli richiedono. Un passaggio simbolico certo, ma che dopo cinque stagioni dimostra che gli autori hanno ben chiara la direzione dei loro personaggi.

“The Fiery Cross” è, dunque, un episodio introduttivo, costruito per gettare le basi della stagione ma anche un segmento narrativo molto denso, ricco di contenuto e di momenti di fortissimo impatto sia visivo – la fiery cross che brucia, il matrimonio – che narrativo – l’addio tra Jamie e Murtagh, Jamie che indossa i suoi abiti scozzesi. Ci manca forse un po’ di azione, ma a quanto lascia intendere questa premiere non mancherà di certo negli episodi a venire.
Voto: 7 ½
