
Creata da Loren Bouchard – la mente dietro alla serie vincitrice dell’Emmy per l’animazione Bob’s Burgers – insieme a Josh Gad e Nora Smith, Central Park ruota attorno alle vicende della famiglia Tillerman, residente proprio nel famoso parco newyorkese che dà il nome alla serie e composta da Cole, guardiano e custode del parco, sua moglie Paige, giornalista alla ricerca di un ruolo più entusiasmante all’interno della redazione, e i due figli Owen e Molly. Il problema più grande per i Tillerman è la ricca imprenditrice Bitsy Brandenham, doppiata dal grande Stanley Tucci, che minaccia la salvaguardia di Central Park. A narrare le vicende c’è Birdie, doppiato dal co-creatore Josh Gad, un giovane aspirante musicista e artista di strada che diventa una sorta di cantastorie moderno.
Central Park fa un ottimo lavoro nel caratterizzare i suoi personaggi, dando a ognuno di loro dei tratti ben distinguibili ed evitando di utilizzare degli espedienti già visti e rivisti. Senza spoilerare troppo, la figura più interessante di questi primi due episodi è probabilmente quella di Molly, alle prese con una cotta adolescenziale, una dinamica sicuramente non nuova ma che ci viene presentata con uno sguardo diverso e innovativo. A parte qualche rara occasione, la serie è ambientata interamente nel parco, un elemento che per un team meno esperto potrebbe essere un ostacolo troppo grande, ma Bouchard e i suoi autori – almeno in queste prime due puntate – riescono sorprendentemente a tirare fuori una serie di situazioni molto varie ed originali, senza mai dare l’impressione di essere a corto di idee. Dal punto di vista dell’animazione, la serie ricorda molto Bob’s Burgers; anche in questo caso siamo di fronte a un minimalismo estetico che ricorda i vari BoJack Horseman e simili, prodotti visivamente non troppo appariscenti ma non per questo meno avvincenti, che trovano proprio in questa scelta una coerenza con il racconto e lo stile narrativo.

Nonostante la critica abbia spesso e ingiustamente rivolto pareri non troppo positivi verso le serie di Apple TV+, la verità è che finora hanno sempre cercato di mettere in onda prodotti originali in grado di esprimere al meglio quella che si può definire come la “linea editoriale” di Cupertino, riuscendo quindi a distinguere le loro produzioni dalla concorrenza, un passo importantissimo per emergere nelle streaming wars. Con “Episode One” e “Skater’s Circle” Central Park fa un ingresso più che egregio in questa stagione televisiva, una doppietta che si può quasi considerare un pilot e che proprio come tale presenta nel migliore dei modi il suo cast e i conflitti al centro del racconto. Grazie agli ottimi numeri musicali e al tono che non nasconde una certa tendenza per il feel good, la nuova serie animata targata Apple TV+ arriva al momento giusto, in un periodo storico in cui qualcosa di rassicurante e buonista – non con accezione negativa – è quello di cui abbiamo bisogno.
1×01 – 7 ½
1×02 – 7+
