P-Valley – 1×01 Perpetratin’


P-Valley – 1×01 Perpetratin'Il panorama televisivo del 2020, preso in ostaggio dalla pandemia da Coronavirus, non ci ha regalato tanti nuovi show come l’anno passato; nonostante la maggior parte delle produzioni televisive siano ferme da marzo, però, qualche novità estiva nei palinsesti USA rimane, come P-Valley, nuovo drama di Starz.

La rete, famosa per altri titoli come Spartacus, Black Sails e American Gods, ci propone uno show che già dal trailer di qualche mese fa si presentava estremamente interessante per tematiche ed estetica e che sembrava inserirsi perfettamente nella linea editoriale del canale. Lo show, ambientato in una piccola cittadina nello stato del Mississippi, ci racconta le storie di alcune ballerine di uno strip club, puntando l’attenzione soprattutto sulle vite private di queste giovani donne, fatte di segreti e verità non dette che segnano il ritmo della narrazione dall’inizio alla fine di questo episodio pilota molto introduttivo. Le ballerine del club, però, non sono le uniche protagoniste del racconto, in cui fanno irruzione anche tutti coloro che, in qualche modo, influenzano le loro esistenze: i membri femminili delle loro famiglie e i pochi uomini che vediamo in scena contribuiscono a creare un insieme di personaggi secondari che ha tanto da dire e su cui ci soffermeremo più avanti.

Uno show di questo genere, che potrebbe giocare esclusivamente sull’alternanza di colpi di scena e primi piani dei g-string indossati dalle protagoniste, decide di non escludere questi elementi a priori, ma li mette in secondo piano, scegliendo di portare avanti un racconto che sulla carta è molto più profondo e attuale di quanto si poteva immaginare. P-Valley potrebbe essere considerato uno show quasi profetico perché, nonostante sia stato girato prima delle numerose proteste legate al movimento Black Lives Matter, non solo si inserisce perfettamente in un periodo storico in cui si chiede a gran voce maggior rispetto per le persone afroamericane, ma fa proprio lo slogan All Black Lives Matter”, dando finalmente dignità ad una categoria di lavoratrici da sempre considerata di serie C. Questo nuovo modo di raccontare una parte di una minoranza, che fino a qualche tempo fa sembrava una chimera, è stato possibile perché Chernin Entertainment e Starz hanno deciso di affidare una serie che parla di donne lavoratrici afroamericane a Katori Hall, giornalista, attivista e drammaturga afroamericana – la stessa cosa è stata fatta per la regia, anch’essa affidata ad un comparto tecnico composto interamente da registe donne.

P-Valley – 1×01 Perpetratin'La scelta tanto semplice quanto rivoluzionaria di affidare il racconto di una categoria di personaggi ad una showrunner che conosce bene la realtà che mette in scena, ha permesso a P-Valley di andare oltre agli stereotipi sulle spogliarelliste e raccontare finalmente le donne dietro alle unghie finte e ai costumi di scena. La volontà di raccontare questo mondo in modo diverso è riassunta in una scena simbolo del pilota, in cui vediamo Mercedes, una delle ballerine protagoniste dello show, durante una sua esibizione; la ragazza prima balla sul palco sotto una pioggia di banconote e poi si arrampica su un palo che arriva fino al soffitto del locale. Mentre Mercedes scala il palo, la musica di sottofondo si fa sempre meno forte, fino al punto in cui gli unici suoni che sentiamo sono lo stridio del suo costume sul palo e il suo respiro affannoso mentre cerca di fare le evoluzioni tenendo gli stivali saldamente attaccati al soffitto, come se la gravità della stanza fosse invertita; la scena si conclude con la ballerina che prende il respiro e si lascia cadere verso il basso fermandosi solo ad una manciata di centimetri dal pavimento. Questa sequenza, che non rinuncia a mostrare il lato più carnale e sensuale di una esibizione in uno strip club – soprattutto nella parte iniziale –, a metà cambia punto di vista, facendo capire che Mercedes sia prima di tutto un’atleta e una performer, dandole forza e dignità.

Merdeces è importante anche perché è il personaggio che più di tutti ci mostra come i rapporti tra la vita dentro e fuori dallo strip club siano difficili; nei sessanta minuti del pilota ci viene mostrato il suo rapporto conflittuale con la famiglia e in modo particolare con sua madre, donna di chiesa, estremamente diversa dalla figlia. Il modo in cui viene rappresentata la madre di Mercedes è chiaramente una critica da parte dell’autrice, che mette ora le basi per un personaggio secondario da tenere d’occhio. Anche Uncle Clifford e Diamond, gli unici due personaggi maschili che conquistano un po’ di airtime, hanno un grande potenziale: il primo è un personaggio all’apparenza genderqueer – il discorso sulla sua identità di genere non viene ancora affrontato – proprietario e gestore dello strip club al centro delle vicende, mentre il secondo è un ragazzo cishet che, pur lavorando come buttafuori nel club, a prima vista sembra voler raggiungere una profondità che di solito questo tipo di personaggi secondari non hanno.

P-Valley – 1×01 Perpetratin'La parte più debole di questo episodio pilota è quella che vede protagonista Autumn Night, ragazza dal passato tormentato e misterioso, che ci viene svelato solo in parte e a cui vengono affidate le sfumature più mistery di questo racconto; è chiaro che Autumn Night scappi da qualcosa, ma, dopo la visione del pilota, sarà più interessante vedere come la ragazza riuscirà a cambiare vita, piuttosto che sapere i motivi della sua fuga. La sottotrama mistery/crime che apre e chiude l’episodio viene usata come collante tra le varie sequenze di questa premiere, permettendo al racconto di essere più fluido.

Per questi motivi possiamo dirci soddisfatti del debutto di questa nuova serie in cinque episodi di Starz, che rappresenta uno dei sempre più numerosi esempi di female gaze nella TV di oggi. Lo show, che ha ancora tutto il tempo di crescere, mette le basi per costruire dei personaggi che, nostro malgrado, difficilmente rimarranno impressi nell’immaginario collettivo; al contrario, la cura nel racconto e il rispetto nei confronti dei personaggi contribuiscono, nel loro piccolo, ad alimentare un modo più autentico di fare televisione, sempre più diffuso tra la nuova generazione di giovani autori, che annovera, fortunatamente, sempre più donne.

Voto: 7

Note:
P-Valley è già disponibile per il mercato italiano sul servizio di streaming Starz Play, che dal 12 luglio ha reso disponibile il pilot e pubblicherà successivamente un episodio a settimana di questo nuovo drama.

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Informazioni su Davide Canti

Noioso provinciale milanese, mi interesso di storytelling sia per la TV che per la pubblicità (in fondo che differenza c'è?!). Criticante per vocazione e criticato per aspirazione, mi avvicino alla serialità a fine anni '90 con i vampiri e qualche anno dopo con delle signore disperate. Cosa voglio fare da grande? L'obiettivo è quello di raccontare storie nuove in modo nuovo. "I critici e i recensori contano davvero un casino sul fatto che alla fine l'inferno non esista." (Chuck Palahniuk)

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