The White Lotus – 1×01 Arrivals


The White Lotus - 1x01 ArrivalsUna vacanza può essere un periodo di rilassamento, ma anche di vicinanza ai propri cari. Una vacanza può essere quindi tanto un periodo felice e spensierato quanto una prigione per persone che si scoprono all’improvviso estranee; una rivelazione che può essere tragica, comica o tragicomica nello scoprire le qualità e i difetti nascosti di chi ci è vicino. Il nuovo prodotto HBO The White Lotus, a metà fra la satira e lo slice of life, si prefigge questo obiettivo: raccontare cosa accade quando canoniche famiglie americane della upper class si ritrovano a dover condividere giornate insieme durante una vacanza in un resort extra-lusso hawaiano. 

Creato da Mike White (Enlightened, Freeks & Geeks), The White Lotus è sulla piattaforma HBO dall’11 luglio e uno dei fiori all’occhiello di questa serie è il super-cast, date le premesse interessanti ma non troppo originali. Fra gli ospiti e i residenti nell’albergo del Loto Bianco troviamo i volti di Alexandra Daddario (True Detective), Sidney Sweeney (The Handmaid’s Tale) e Murray Bartlett (Iron Fist), per citare alcuni nomi. Il pilot “Arrivals” fa sfilare tutto il cast al check-in nel White Lotus e la struttura del primo episodio fa pensare che lo spettatore seguirà giorno dopo giorno, dal mattino alla sera, i variegati e ricchi clienti dell’hotel, e la lunghezza in sei puntate della miniserie può far auspicare che ognuna corrisponda ad un giorno della vacanza.

La trama di questo primo episodio è davvero tutta qui: l’arrivo e il soggiorno al White Lotus delle famiglie, le coppie e i viaggiatori solitari. Le prime scene anticipano una misteriosa tragedia, che continuerà ad aleggiare per tutto l’episodio con le sue domande irrisolte; non si palesa ancora un possibile filone narrativo ad unire i personaggi, né se ne sente il bisogno. In “Arrivals” gli ospiti del White Lotus non solo sono introdotti in qualità di personaggi con le loro vite e le loro storie, ma sono accomunati dalle crepe che cominciano a frangere questi ritratti da famiglia felice americana, fra accenni a squilibri di classe e generazionali, o anche semplicemente a incomprensioni e occasionalmente al silenzio assordante nel rimanere soli con se stessi.
Gli ospiti non sono di certo i soli protagonisti nell’albergo: c’è anche spazio per lo staff del maestoso resort, lasciando intravedere un mondo parallelo sotto la patina di gentilezza e allegria mostrata nel rapportarsi con il cliente. È il ritratto una macchina organizzativa conscia del suo ruolo e tremendamente cinica con i suoi ingranaggi, in particolare nel rapporto fra il manager Armond e Lani, tirocinante hawaiana interpretata da Jolene Purdy (WandaVision).

The White Lotus - 1x01 ArrivalsIl dualismo di gran parte dei personaggi alimenta le domande su quella tragedia di cui non sappiamo nulla e ci immerge in atmosfere affascinanti, nel promettere il lento disfarsi delle loro facciate borghesi e perfette. Ci sarà tempo per una vera e propria condanna o per l’affrontare di petto le loro ipocrisie appena accennate.
Il primo episodio di The White Lotus cerca di far ridere e al contempo riflettere in un lento incedere della narrazione, che alle volte rischia di stagnare durante alcune scene al limite del ripetitivo, non incisive come dovrebbero. Quando però il racconto ingrana, lo show affonda davvero il coltello nella piaga che cerca, suscitando nello spettatore un sorriso amaro o persino simpatetico, quando certi personaggi sono costretti a vivere con una fragilità che la frenetica vita di tutti i giorni non gli consentiva di vedere. C’è da vedere se la serie saprà raccogliere i frutti di ciò che semina.

E l’umorismo? Per una serie che si professa satirica, l’umorismo alle volte stenta ad emergere. Non mancano momenti dove la satira è ben dosata, ma perlopiù la vis comica non sembra andare oltre la superficie. Si assiste a dialoghi e momenti della vita di tutti i giorni, e forse solo verso la fine dell’episodio si arriva ad un tentativo di comicità che però non è molto originale nel suo svolgimento, rischiando più un sollevare di sopracciglia che una risata. Allo stesso modo, le dinamiche fra i personaggi sono interessanti, ma a tratti si è così impegnati nel rendere tutto realistico che la satira sbiadisce.
Le arguzie di Armond, l’arroganza infantile del neosposo Shane Patton, l’alienazione fra i componenti della famiglia Mossbacher sono tutti elementi che rendono bene sullo schermo, in un ritratto della vita di tutti i giorni, eppure questo realismo va a smussare ciò che è oltre l’ordinario di un racconto che valga la pena di esser narrato in una serie TV. “Arrivals” ha molta sostanza, ma ben pochi picchi.

White Lotus è uno show che può davvero dare molto, se si lascerà un po’ più andare nei futuri sviluppi della sua stagione. La struttura in sei episodi appare accattivante, i personaggi sono vivi sullo schermo e affidati a interpreti di primordine. Manca solo quel quid in più che lo renda davvero speciale.

Voto: 7

Condividi l'articolo
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.