
Indubbiamente la star di questo episodio è Naya Rivera a.k.a. Santana. Non solo perché è la protagonista dell’ultima battuta (e mai questa parola ha avuto così importanza) dell’episodio, ma anche perché è evidente quanto impegno abbia profuso nel dramma che viene vissuto dal suo personaggio. Vediamo una prima parte in cui Santana si comporta da perfetta bitch, che passa dal prendere in giro Finn con insolito accanimento ad ordinare una carica contro l’irlandese, finendo per farlo sanguinare. È una Santana quanto mai fastidiosa e, anzi, piuttosto crudele. È in quest’ottica che si può spiegare il comportamento di Finn, che davanti a tutta la scuola la “sputtana”. Ho notato in giro che su questo punto si sono aperte numerose discussioni su chi fosse dalla parte del torto. Personalmente ritengo comprensibili entrambi i comportamenti, seppure siano francamente entrambi deplorevoli.
Da un lato abbiamo Finn, il quale da sempre si è sentito vessato da Santana sotto ogni aspetto della sua vita; d’altronde la ragazza dimostra altresì di volerlo distruggere, ferire nel profondo: ha tutte le peggiori intenzioni. Dall’altro lato, però, abbiamo Santana che non ha ancora preso coscienza definitivamente di se stessa e che si ritrova (anche se non direttamente per colpa di Finn) sputtanata davanti a tutto l’Ohio (senza averne nemmeno parlato con i suoi genitori). Le conseguenze materiali, rispetto a quanto subito da Finn, sono sicuramente peggiori – potrebbe avere i genitori che non l’accettano, che la mandano via di casa – ma non si può negare che un po’ Santana se la sia cercata e che Finn, il quale certamente non brilla per intelligenza, abbia tirato fuori la prima cosa con cui ferire di rimando. Accettabile l’esecuzione, sbagliatissimo il luogo: se l’avesse fatto in privato, l’avrebbe comunque ferita ma non le avrebbe portato altre conseguenze. C’è da dire che lo schiaffo finale (da notare che qui Rachel difende il fidanzato, cosa che invece non è successa in altre occasioni) è puramente liberatorio e comprensibile, alzando alle stelle l’asticella del drama.

Il triangolo Shelby–Puck–Quinn, invece, inizia ad entrare nel vivo. Con il desiderio di Puck di spassarsela con l’insegnante, nonché madre adottiva di sua figlia, si rivela definitivamente il piano di Quinn. Straordinaria la discussione tra Shelby e la cheerleader, in cui si rende palese l’enorme abisso di responsabilità e maturità dei due personaggi. Eppure siamo certi che non è ancora finita. Per quanto riguarda, invece, l’aspetto sentimentale di Shelby e Puck, inizialmente mi era sembrato inopportuno, ma ora penso che rientri perfettamente nel quadro di un Glee che ama prendere in giro gli stereotipi (anche se finora piuttosto che una presa in giro sembra un voler cadere nello stereotipo con tutti i piedi).

Poco Kurt, pochissimo Blaine e forse, dopo un po’ di episodi che li vedevano al centro della storia, non è stato male. Interessante anche l’evoluzione di Mercedes che, da drama queen che vuole la corona attualmente sulla testa di Rachel, passa a persona razionale, che vuole smettere con le offese e gli attacchi a quelli che erano i suoi amici.
Insomma, in quest’ultima puntata Glee mostra una forza che da troppo tempo tendeva a non manifestare. Non solo per le trame che continuano, con interesse, nei vari episodi, ma anche per quel sapiente mix di commedia e drama che tanta fortuna aveva portato alla prima stagione di questa serie.
Esibizioni:

Interessante anche Hot for Teacher con cui Puck apre l’episodio. L’apporto del soft rock finora non si era ancora granché palesato a Glee e, seppure non faccia parte delle mie corde, è innegabile l’impegno e la buona esibizione di Puck.
Ottimi Will Schuester e Shelby con il mash-up di You and I: ci mancava un loro duetto ed in questo pezzo sono ottimi. Sono riusciti anche a farmi apprezzare la canzone di Lady Gaga.
Geniale l’esibizione durante il dodgeball di “Hit me with your best shot”, perfettamente indovinata e piuttosto divertente. Ed infine davvero ottima anche l’esibizione dei New Directions di “You make my dreams come true”.
Voto: 8 ½


Ho capito che questo episodio sarebbe stato grande dopo i primi minuti, con l’esibizione strafiga e stracarica di Hot for Teacher dei Van Halen!!! Ho riso come un matto!!! YEAH!!!!