Person of Interest – 1×09 Get Carter 4


Person of Interest - 1x09 Get CarterFinalmente! Questo è stato il mio primo pensiero quando ho visto il nono episodio di Person of Interest. Finalmente hanno lasciato da parte il caso della settimana, iniziando a dare una sostanza ben più corposa all’intera trama del telefilm. Da adesso, però, gli autori hanno l’obbligo morale di iniziare a fare sul serio. Perché se sul lavoro introspettivo fanno un’ottima operazione, è sull’aspetto di trama che ancora non ci siamo davvero, con storie troppo semplici o di scarsa presa.

«Ci sono persone che il mondo non può permettersi di perdere»

Person of Interest era nato sotto i migliori auspici: i due creatori sono due geni della TV e del Cinema. Due personalità dalle quali ci si sarebbe aspettato moltissimo ma che, purtroppo, finora non sono riusciti a far brillare particolarmente questa serie. Ancora non ci siamo – ci sono ancora dei dubbi che mi attanagliano – ma si può dire che questa nona puntata sia, probabilmente, tra le migliori finora costruite.

Person of Interest - 1x09 Get CarterMerito sicuramente del “numero” che la Macchina ha tirato fuori questa settimana: il detective Carter. Già dall’inizio individuato come uno dei personaggi più promettenti, qui si dimostra effettivamente all’altezza delle aspettative. La donna è implicata in tre casi differenti, ognuno dei quali può causarle la morte: da un lato un marito violento che pesta la moglie (e Carter fa di tutto per aiutare la donna ad uscire dal circolo vizioso del perdonarlo), dall’altro un piccolo boss, Hector Alvarez. Ed infine, ritorna Elias, l’elemento caratterizzante la trama orizzontale della serie.

Tutte le tre differenti trame vengono sapientemente gestite, ma servono, escludendo quella di Elias, a mostrare l’umanità della donna e la sua tenacia. Numerosi, infatti, sono i flashback che ci riportano al 2004, quando la donna faceva parte dell’esercito americano nelle vesti di interrogatore. Carter mostra, infatti, la sua potenza nello stabilire un contatto umano con l’arabo con cui ha a che fare, ponendo l’accento sul senso di protezione nei confronti del figlio. È in quest’ottica che si comprende appieno la sua reazione finale, quando Yussuf non sopravvive (si può facilmente intuire una vena polemica contro i metodi dell’esercito statunitense) e, verosimilmente, lascerà i militari. Questo suo spirito, d’altronde, è ciò che la spinge a mettere tutta sé stessa nel proprio lavoro, anche se a costo di limitare per questo il rapporto che ha con il figlio. Ancora da chiarire bene, però, c’è l’aspetto della “persona che ha perso”, anche se si lascia intuire possa essere stato il marito.

Person of Interest - 1x09 Get Carter

Eppure, ammettiamolo, uno dei momenti che si attendeva con maggiore interesse era l’interazione tra la Carter e il nostro eroe in giacca (anche se stavolta ha optato per una più trasgressiva giacca di pelle). Interazione che avverrà due volte, una telefonica ed una face-to-face in cui si suggella quello che un po’ si paventava da tempo: una sorta di “amicizia” tra i due. Tuttavia è in tutto l’episodio che i loro momenti si intrecciano, in particolare da parte di Reese, il quale nonostante sia ben consapevole del fatto che la donna continuerà a “cacciarlo”, e che quindi – come suggerisce Fusco – da morta sarebbe per l’uomo meno fastidiosa,  sembra tenerci davvero a lei: d’altronde Reese non è un criminale nel senso stretto del termine – la stessa Carter si appella a lui con il termine di vigilante – e l’idea di una donna del genere in polizia è qualcosa che non vuole perdere. Non possono mancare in questo episodio momenti di esagerazione, come quando Reese si reca tranquillamente nell’officina di Hector dotato di mitra e lanciagranate.

Per quanto riguarda Finch, mi dispiace tremendamente ma il suo ruolo continua ad essere marginalissimo. Al punto che in questo episodio ha più scene il detective Fusco che il nostro beniamino. Capisco che si sia puntato notevolmente su Carter in questa puntata, ma allora mi domando perché invece Reese abbia uno spazio così ampio. Sotto questo punto di vista, Finch meriterebbe un ruolo più importante rispetto a quello da comparsa che ha avuto negli ultimi episodi.

Person of Interest - 1x09 Get CarterInfine, per quanto riguarda gli avvenimenti inerenti la trama orizzonale, sono stato molto soddisfatto che la questione Elias non sia stata rimandata a data da destinarsi, ma sia proseguita anche in questo episodio: anzi, è proprio lui, con la complicità dei poliziotti corrotti, a cercare di uccidere il detective Carter – al punto di presentarsi personalmente alla stazione di polizia per consegnare dei fiori con un bigliettino beneaugurante. Adesso, ovviamente, la questione non potrà semplicemente fermarsi ad una caccia all’uomo, ma necessita di qualcosa di più solido su cui muoversi.

In definitiva, questo episodio di Person of Interest, pur avendo delle debolezze piuttosto importanti (la questione Finch su tutte), è sicuramente uno di quelli più riusciti, che ha il merito di unire trama ed analisi con eguale forza. Dimostra, ancora una volta, che Carter è un personaggio su cui puntare se si vuole  ravvivare un telefilm che, ammettiamolo, sinora non è riuscito a fare faville. Anzi.

Voto: 7 

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Informazioni su Mario Sassi

Un po' romano un po' napoletano, ha preparato la sua valigia di cartone e se n'è andato a Philadelphia, nella speranza di incrociare Rocky alle prese con un nuovo allenamento. Tra letteratura, cinema e serie TV si domanda ancora come faccia a trovare tempo per respirare.


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4 commenti su “Person of Interest – 1×09 Get Carter

  • giuseppe faraci

    abbandonata a metà della 1×08.. quando guardare una serie tv diventa una specie di obbligo noioso e per riuscire a finirla devi dividerla in 3 pezzi da un quarto d’ora non ha senso andare avanti.. se ne parlerete bene magari la vedrò in estate.. ma non garantisco!

     
  • Woody87

    Invece a me garba. Certo, ci sono dei difettucci soprattutto molti punti oscuri troppo oscuri (scusate il gioco di parole), ma apprezzo il modo in cui è stata girata e un po’ delle sue scelte estetiche.

    Ricerca del pittoresco un po’ esagerata, ma tirata su da una trama orizzontale che finalmente comincia a delinearsi e soprattutto da azzeccatissime scelte di colonne sonore etc.

    Non un prodotto imperdibile. Non certo un Homeland, per dire. Ma non la abbandonerei mai questo sì.

     
  • dezzie86

    Questa è stata la più bella puntata, forse a pari con la 1×07. Devo ancora vedere quella di questa settimana, ma finalmente un episodio dove non ho rischiato di addormentarmi.
    D’accordo con te che Finch meriterebbe più spazio (ma prima o poi ce l’avrà, se no non avrebbero scelto Emerson per interpretarlo), e che Reese alcune volte fa troppo Terminator e Batman messi assieme.