Once Upon a Time – 1×15 Red Handed 3


Once Upon a Time – 1x15 Red HandedLa grande forza di questa nuova serie è indubbiamente la capacità autoriale di innovare ogni elemento e strutturarlo in una forma che non solo funziona perfettamente, ma è altresì capace di stupire ed appassionare. E questo riesce ad esprimersi sia in una visione d’insieme, grande e complessa, sia per la cura dei dettagli che lasciano piacevolmente interdetti.

Questo quindicesimo episodio era atteso da moltissimo tempo. Dedicato ad una delle favole più conosciute al mondo – Cappuccetto Rosso – e desiderato dalla maggioranza del pubblico maschile che bramava un po’ più spazio per la splendida Meghan Ory, questa puntata riesce nel compito di rendere la serie ancor più piacevole ed interessante. Molte cose si muovono e gli istanti finali permettono allo spettatore di sentirsi immerso in una storia molto più ad ampio respiro di quanto era sembrato sinora.

Once Upon a Time – 1x15 Red HandedA Storybrooke tutto continua da dove avevamo interrotto: James, arrestato, viene condotto da Emma alla stazione di polizia e qui interrogato. Ovviamente mancano molti elementi per incriminarlo, ma certamente la sua situazione non è particolarmente rosea. Nel frattempo la nostra Ruby, dopo aver flirtato con lo straniero, ha un diverbio con l’implacabile Nonna e si licenzia. Il suo personaggio inizia a prendere via via sempre più corpo anche grazie a quanto ci è dato di sapere della sua vita precedente: il villaggio in cui abita è, una volta al mese, afflitto dalle scorrerie di un temibile lupo. Il clima in cui la ragazza è costretta a vivere è effettivamente piuttosto rigido (seppure faccia un certo effetto vedere la nonnina con una balestra in mano e l’atteggiamento da bad-ass). Sarà l’incontro fortuito con Biancaneve – che per non rivelare il suo nome è indecisa se usare Mary o Margaret – che, mediante anche la nascita di una bella amicizia, permetterà alla giovane ragazza di capire di voler realizzare i propri sogni e non vivere più nel terrore.

Una situazione simile si mostra, a Storybrooke, nel rapporto che nasce tra Emma e Ruby, con la prima che cerca di spronare la seconda ad assumersi maggiori responsabilità facendole notare che si fida di lei. È proprio la ragazza, infatti, a scoprire, senza sapere come (ma noi spettatori lo sapremo di lì a poco), dove si trova David nel bosco, così come sarà lei a trovare l’oggetto sepolto. Prima, tuttavia, di soffermarci su questi due elementi, è indispensabile conoscere il passato della giovane.

Once Upon a Time – 1x15 Red Handed

Nel mondo delle fiabe, infatti, la situazione del Lupo si fa sempre più complessa, anche perché una spedizione inviata a catturarlo è stata completamente devastata, con la morte di parecchie persone. La stessa Nonnina, ad una riunione del villaggio, spiega che la situazione va avanti da moltissimo tempo: già sessant’anni prima, un altro lupo aveva ucciso la sua famiglia ed i suoi fratelli. Quel giorno è ancora impresso sia nella sua memoria che sul suo corpo (curioso notare che i segni sul braccio sono presenti e fanno male durante la luna piena anche nella realtà). Gli autori, per sviarci, ovviamente puntano il dito contro Peter, il ragazzo di cui Red è innamorata: non solo mediante le impronte al suolo – creando quindi la mitologia del licantropo – ma anche attraverso alcune piacevoli citazioni (personalmente ero caduto in inganno sin dall’inizio quando il ragazzo, nel dover inventare una scusa con lei, usa l’idea di soffiare sulla casa ed abbatterla, richiamando così la storia dei tre porcellini). Carino anche il riferimento che Henry fa alla ragazza – sapendo il suo alter ego – nel suggerirle come lavoro quello di consegnare cibo e oggetti mediante un cestino.

Eppure tutto viene capovolto, improvvisamente, quando Biancaneve svela il piano di Cappuccetto Rosso – ossia il rivelare a Peter d’essere il lupo mannaro – e la Nonnina spiega la realtà delle cose: il lupo non è altro che la stessa Red, discendente da una “tradizione” di famiglia di lupi mannari (è così che è morta sua madre) e che solo se indossa il mantello – cosa che non fa sempre – riesce a non trasformarsi. L’idea che sia proprio Cappuccetto Rosso lo stesso lupo è sicuramente un’idea geniale, capace tra l’altro di rendere la sua storia molto più avvincente. Anche la recitazione, soprattutto nel momento della scoperta di aver sbranato l’amato, è piuttosto efficace puntando sulle corde dell’emozione con grande tatto e delicatezza. Gli elementi interessanti che possiamo trarne da tutto ciò sono due: da un lato il mantello stesso che la Nonna dice aver comprato da un Mago (che si tratti, anche qui, di Tremotino?); dall’altro il fatto che Ruby mantenga il suo grande olfatto anche nella maledizione – ecco spiegato come rintraccia David ferito nel bosco, ad esempio.

Once Upon a Time – 1x15 Red HandedLa parte finale, poi, è di sicuro successo: seppure Tremotino sia assente e Regina ridotta ad una rapida comparsata, la storia non ne risente affatto e riesce a complicarsi quanto basta. Se, per avere un lieto fine, Ruby si rende conto di voler tornare all’attività di famiglia – con tanto di Nonna che le rivela di essere orgogliosa di lei e di volerle cedere, un giorno, l’attività – le cose non migliorano certamente per David a causa della scoperta presso il Toll Bridge di una scatola con dentro un cuore umano. Qui le illazioni si sprecano sia perché bisogna capire se effettivamente è il cuore di Kathryn, ma soprattutto se le impronte sono davvero di Mary Margaret.

Per quanto sia possibile che Regina – che sappiamo avere a che fare con i cuori, vedasi lo sceriffo – abbia posto le impronte della ragazza per continuare a rovinarle la vita, si staglia all’orizzonte anche la possibilità, non impossibile ma certamente importante, che quella scatola appartenesse a Biancaneve. Se così fosse, le due trame si intreccerebbero in modalità ancora più complesse ed allettanti.

Ora è tutto da vedere. Quel che è certo, tuttavia, è che Once Upon a Time non perde né smalto né capacità attrattiva. A fronte di un’ottima capacità dell’intero ensemble nel mantenere una buona dose di realismo in una serie che col fantastico ci sguazza, questo telefilm regge benissimo l’avanzamento della trama a piccole dosi senza, per tale ragione, mostrare ancora nessun segno di cedimento. A questo punto le carte da giocare sono tante e l’attenzione del pubblico sicuramente ben desta.

Voto: 8

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Informazioni su Mario Sassi

Un po' romano un po' napoletano, ha preparato la sua valigia di cartone e se n'è andato a Philadelphia, nella speranza di incrociare Rocky alle prese con un nuovo allenamento. Tra letteratura, cinema e serie TV si domanda ancora come faccia a trovare tempo per respirare.


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3 commenti su “Once Upon a Time – 1×15 Red Handed

  • Penny Lane

    Quoto tutto. Grande episodio, bellissima rielaborazione: per originalità sicuramente la migliore, il colpo di scena giocato benissimo e di grande effetto. Solo a dirlo, “Cappuccetto Rosso è il lupo!”, rende l’idea. E finalmente anche Storybrooke fa la sua parte 🙂

     
  • Paco

    FINALMENTE L’HO VISTO…ero in ritardo con Once Upon A Time (dannata università) e solo ieri ho potuto vedere Dreamy, e oggi questo…inutile dire che l’ho adorato, e che concordo alla grande con la recensione…aspettavo la puntata 14 per la guest star eccellente (Amy “Fred” Acker è adorabile come sempre) e non appena ho letto il titolo di questa ho iniziato a fremere. Gli autori non hanno deluso le mie aspettative 🙂 episodio su Cappuccetto Rosso bellissimo e come sempre non banale, nonostante si basi su una storia conosciuta praticamente da tutti.

     
  • Paco


    Mario Sassi:

    Quel che è certo, tuttavia, è che Once Upon a Time non perde né smalto né capacità attrattiva.

    secondo me ne ha anche acquistato, dando finalmente a Storybrooke un suo perché, senza lasciare i personaggi (e soprattutto Emma, che non ha un suo ruolo nella parte favolistica della serie) nell’ozio in attesa che succeda qualcosa.

    La trama orizzontale si sta delineando e sta diventando interessante. I punti lasciati in sospeso sono parecchi, ma sembra che verranno ripresi moooolto più avanti (il “ponte” visto nell’episodio 1×05, Belle imprigionata da Regina, Mr Gold e la sua consapevolezza, lo scrittore misterioso, la stessa rivalità tra Regina ed Emma, sono solo le prime che mi vengono in mente), ma sono fiducioso che gli autori abbiano ormai il pieno controllo del ritmo da intraprendere, dopo le prime puntate in cui a Storybrooke succedeva IL NULLA. 🙂