Once Upon a Time – 1×20 The Stranger 3


Once Upon a Time - 1x20 The StrangerLa grandezza di questo telefilm è la capacità di tratteggiare i propri personaggi con una grande attenzione al loro lato più umano: debolezze, punti di forza e desideri vengono rappresentati con estrema naturalezza, nonostante, e qui è l’elemento paradossale, siano tutti personaggi di una grossa favola. E come tutte le migliori favole, l’eroe ha bisogno di tempo per accettare il proprio destino, qui più che altrove.

“You’re our only hope”

“So you’re all screwed”

Umanità. È questa la parola d’ordine del ventesimo episodio nella sua accezione più strettamente connessa all’essere umano, con pregi e difetti, su cui si muovono tutti i personaggi più o meno interessati dalla trama in questo momento. Ovviamente non si può che partire da Emma.

Once Upon a Time - 1x20 The Stranger

Emma non è il classico eroe delle favole. Piuttosto, è l’eroe moderno, l’essere umano che commette errori, che ha enormi difetti e, soprattutto, che rifiuta categoricamente il proprio ruolo da salvatore. Era tutto partito dal suo compleanno, il ventottesimo, ed un desiderio che le ha letteralmente cambiato la vita. Cresciuta con l’assillante tarlo dei propri genitori, innamoratasi probabilmente dell’uomo sbagliato, costretta a dare in adozione il proprio figlio per una scarsa stima nelle proprie capacità, Emma non ha alcuna voglia di credere in ciò che Henry (ma anche altri) sin dal loro primo incontro va dicendo: lei non può né vuole essere l’eletta, la prescelta.

L’umanità della donna è incredibile: nonostante tutto ciò a cui ha assistito in quella città, messa di fronte all’evidenza da August, non vuole crederci. D’altronde, vediamo come stanno le cose: il suo ritrovato desiderio di maternità si scontra con la durezza di una donna, Regina, apparentemente senza alcuno scrupolo, e le ambiguità di un personaggio come Tremotino che sembra fare il bello e il cattivo tempo. Il suo unico obiettivo, adesso, è quello di distruggere Regina e di riprendersi suo figlio; un obiettivo che però le sembra incredibilmente distante nonostante tutti i suoi sforzi. Se, durante lo straziante discorso con August, avesse accettato il suo ruolo, si sarebbe distrutto un così bel personaggio. Fortunatamente ciò non è avvenuto, nonostante il telespettatore informato l’avesse desiderato, anche se è indubbio che si sia rotto qualcosa in lei: la stessa azione di prendere Henry e fuggire in fretta e furia da Storybrooke è dettata dalla disperazione di chi comincia a credere in ciò che le viene detto – se così non fosse, perché prendersi tutta questa briga di fuggire nella notte – ma che non accetta. D’altronde, non riesce a vedere la gamba di legno di August che si sta trasformando sempre più in un burattino. A dirla tutta, poi, il Destino dei due è strettamente legato, considerando che la storia aggiunta da August nel Libro delle Favole su Pinocchio è senza fine, perché quella verrà scritta in diretta, a differenza di tutte le altre.

Once Upon a Time - 1x20 The StrangerAugust è Pinocchio. Le teorie sono state confermate. Ho apprezzato notevolmente il fatto che per risolvere la trama si sia fatto grande riferimento al primo episodio: vediamo la Fata Turchina presentarsi alla porta di Geppetto (a proposito, finalmente un accento italiano che non sia anacronistico od offensivo!) per chiedergli di costruire l’armadio che proteggerà Biancaneve e sua figlia. A tal proposito si scopre che, a differenza di quanto ci è stato detto in precedenza, l’armadio può proteggere ben due persone. Ma dato che, come dicevo prima, è l’umanità a farla da padrone, Geppetto è terrorizzato all’idea che suo figlio possa perdere la propria essenza e tornare un pezzo di legno. Lo scontro con il Grillo Parlante è violento, ma è la disperazione di un padre che non ha la certezza di rivedere suo figlio. Anche quando Emma nasce prima del previsto, è Pinocchio il prescelto a difendere e a guidare la “salvatrice”: è l’unica certezza per Geppetto di assicurarsi la sua sopravvivenza, a patto, però, che questo si addossi la responsabilità di aprire gli occhi alla piccola.

Pinocchio, però, è un ragazzino, anche piuttosto discolo, come sappiamo, e incitato a muoversi verso un luogo di divertimento: per questo motivo abbandonerà Emma fino a quando non sarà sopraggiunta a Storybrooke. Il suo fallimento iniziale gli sta costando tantissimo: si trasformerà sempre più rapidamente in un burattino, a meno che Emma non inizi a crederci sul serio. I vari pezzi finalmente vengono messi in ordine: è August, ossia Pinocchio, il ragazzino che trova Emma sul ciglio di una strada (anche se in realtà si tratta di un albero cavo) e la “salva”. Eppure, nonostante il suo grande ruolo, Pinocchio non riesce a comunicare con suo padre, ovviamente reso ignaro di tutto dalla Maledizione; tuttavia la scena finale, in cui l’uomo si offre di aiutare Geppetto fa sperare in un lieto fine anche per loro.

Once Upon a Time - 1x20 The Stranger

Umana, anzi umanissima sembra essere perfino Regina, nonostante le sue macchinazioni ed i suoi piani. Il tentativo di abbordaggio nei confronti di David (che, finalmente, mostra un briciolo della sua natura quale Principe Azzurro) mostra le difficoltà di una donna che sulla magia ha fondato la sua felicità e che, senza di essa, inizia ad essere priva di armi. Da notare che le dure parole di Mary Margaret, ricalcanti incredibilmente quelle di Biancaneve nella lettera prima di essere, virtualmente, uccisa dal Cacciatore, sortiscono sicuramente effetto nella donna, per la prima volta davvero spiazzata dalla sua eterna rivale.

In definitiva, questo episodio di Once Upon a Time prepara ad un finale che, su questo filone, non potrà che essere straordinario. Tutti i pezzi sulla scacchiera stanno prendendo posto e straordinariamente, così come detto inizialmente dagli autori, non è tanto la trama in sé a colpire, ma l’abilità nel tratteggiare personaggi così reali da farci dimenticare a tratti che si sta parlando di una straordinaria favola.

Voto: 8 ½

P.S. I riferimenti a Lost, in questo episodio, si sprecano. Basta come esempio l’aereo sul bosco, no?

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Informazioni su Mario Sassi

Un po' romano un po' napoletano, ha preparato la sua valigia di cartone e se n'è andato a Philadelphia, nella speranza di incrociare Rocky alle prese con un nuovo allenamento. Tra letteratura, cinema e serie TV si domanda ancora come faccia a trovare tempo per respirare.


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3 commenti su “Once Upon a Time – 1×20 The Stranger

  • xfaith84

    l’incontro finale tra August e Geppetto è stato un momento davvero bello e commovente, ma in generale tutta la puntata lo è stata. Ammetto che vedere Emma così refrattaria alla rivelazione mi fa venire più nervoso che comprensione… anche se ovviamente, a mettersi nei suoi panni, si può capire che sia davvero difficile accettare una cosa del genere..

     
  • alessala

    Una straordinaria favola e una straordinaria serie tv. E’ una delle puntate che più amato, e la tua recensione le rende giustizia. Complimenti! XD