
Kevin Williamson, creatore dello show, afferma: «Amo le seconde stagioni. Scopri cosa funziona e cosa non va. Diventa un’esperienza più ricca, con più significato». L’autore ammette che una delle più grandi pecche della prima stagione sia stata la totale inefficienza degli agenti dell’FBI e rassicura i fan sulla nuova direzione della serie per la prossima annata: meno incentrata sulle indagini dell’FBI e più thriller character-driven. Anche Marcos Siega, produttore esecutivo, punta l’accento su una maggiore qualità degli episodi della seconda stagione, che comunque cercherà di conservare la tendenza al plot twist, considerata da Siega come uno dei punti forti dello show; in particolare Kevin Bacon (Ryan Hardy) e Shawn Ashmore (Mike Weston) ricordano la svolta del pilot in cui veniamo a conoscenza che i vicini della vittima non sono altro che follower di Joe Carroll.
Attenzione! Contiene Spoiler Seconda Stagione

La seconda stagione inizierà con un salto temporale di un anno rispetto alla conclusione della prima e verranno approfondite le conseguenze che i vari avvenimenti hanno apportato nelle vite dei protagonisti.
Ryan dovrebbe trovare un po’ di serenità, a detta dello stesso Bacon: «Sembra più leggero e più in pace di quanto lo abbiamo visto nello show. È finalmente capace di trovare qualcuno che lo porti via da quegli omicidi e da quella violenza». Weston dovrà fare i conti con la perdita della collega Parker, e il rapporto tra lui e Ryan verrà approfondito secondo una prospettiva diversa, innanzitutto alla luce degli orribili momenti condivisi che hanno lasciato un segno importante e che creano un particolare canale di comunicazione tra i due personaggi; un rapporto assimilabile a quello tra padre e figlio, suggerisce Williamson, ma Bacon (punto sul vivo dell’età che scorre) controbatte dicendo che Hashmore è un po’ troppo vecchio per sembrare suo figlio!
Un altro personaggio che avrà una particolare evoluzione sarà Emma. La ragazza dovrà imparare a cavarsela da sola, senza lo schermo del culto ad indirizzare le sue azioni e soprattutto senza la presenza di Carroll a sostenerla. La Curry a proposito afferma: «Forse si farà qualche nuovo amico, sono curiosa di vedere come sarà quando dovrà fare da sé», ma non prenderà il posto di Joe come nuovo nemico, come lei stessa aggiunge: «Nessuno potrà sostituire Joe Carroll».

Fonte: hollywoodreporter, tvline
