
Eppure Parks & Recreation ce l’ha fatta.
Se si esclude la molto criticata prima stagione, non c’è mai stato un calo, salvo qualche episodio non proprio memorabile ma comunque godibile. Leslie, Ron, Tom, April e tutti gli altri continuano a farci ridere anche se non sono più le stesse persone di una volta, perché il mondo in cui si muovono è sempre la nostra Pawnee, ovvero un universo coerente pur nella sua assurdità. E poi, anche vedendoli crescere e cambiare sappiamo che sono sempre loro, perché ce lo ricordano continuamente.

Ron sposa Diane su due piedi, ma non come farebbe una coppia di adolescenti sprovveduti a Las Vegas; lo fa come uno che se ne frega delle convenzioni, uno che dice: the reception will be held in each of our individual houses, alone. Insomma, lo fa esattamente come ci saremmo aspettati da Ron. A Londra lo ritroviamo da solo, colmo di disprezzo per l’Europa e la sua disgustosa puzza di socialismo, e scopriamo che il matrimonio non lo ha cambiato di una virgola rispetto alle cose che contano davvero, per esempio il gusto di vivere da uomini veri. La sua trasferta solitaria in Scozia è la conclusione perfetta di un episodio (anzi due) altrettanto riusciti, un viaggio che ci ricorda ancora una volta quanto Ron sia spassoso e Leslie l’amica che tutti vorremmo avere. Il loro legame, così disinteressato e mosso solo dalla stima reciproca, è uno dei migliori esempi di amicizia uomo-donna sul piccolo schermo.

In questa puntata abbiamo visto poco Leslie & Ben in favore di una maggiore attenzione al rapporto tra la Knope e i suoi amici, con un ottimo risultato. Anche Ben, che è apparso relativamente poco, ha passato quasi tutto il tempo insieme ad Andy. La loro accoppiata ci diverte sempre tanto grazie alle dinamiche padre-figlio/adulto-bambino che innesca. Fantastici i soliti sguardi tra il confuso e lo scioccato di Ben così come la spiegazione per l’improvviso dimagrimento di Andy (che è la stessa che ha dato Chris Pratt off-screen dopo aver perso peso per Guardians of the Galaxy, tra l’altro!).

Non c’è molto da aggiungere. E’ davvero difficile trovare dei difetti a questa doppia première di Parks & Recreation, soprattutto dal momento che si tratta della sesta. Non possiamo ancora dirci sicuri del successo di questa nuova stagione e, chissà, le nostre aspettative potrebbero anche essere deluse, ma se è vero che il buongiorno si vede dal mattino, non possiamo chiedere di meglio.
Voto: 9

Io adoro Parks And Rec e questa doppia premiere è stata divertentissima, nulla da aggiungere se non Ron Swanson best character evah: “This is the most beautiful piece of peaper in the entire world” oppure “Oh, a clock. we don’t have it in America” XD