
La prima ragione per aver fiducia in questa serie è la rete televisiva che la trasmette: la CBS è stata negli ultimi anni forse l’unica tra le emittenti ammiraglie a riuscire nell’impresa di realizzare serie di grande solidità e raffinatezza, segnatamente con The Good Wife e Person of Interest. A una casa sicura si aggiunge anche un custode d’eccezione: infatti Hostages è prodotta da Jerry Bruckheimer, uno dei più importanti produttori hollywoodiani, capace di portare a termine sia film di grande successo commerciale (Top Gun), sia opere dall’elevato valore artistico (Strade violente).

La prima cosa interessante di questo pilot è la struttura: nettamente diviso in due parti, l’episodio vive di una prima parte dominata dalla suspense come escamotage narrativo in grado di creare tensione nello spettatore; il cold open infatti si apre con una scena che si verificherà circa a metà episodio e i minuti successivi alla sigla sono dedicati all’avvicinamento a quella situazione. I restanti venti minuti, non hanno bisogno di espedienti del genere in quanto sono dominati da un thrilling serrato che tiene lo spettatore concentrato sullo schermo.

La serie, sebbene sia una produzione originale, è come spesso accade il rifacimento americano di una serie israelianacreata da Arlon Arnaya e Omri Givon per Channel 10. Tuttavia la loro creatura per ragioni diverse non è mai riuscita a vedere la luce e la CBS ne ha acquistato solo il format (usando questo termine nel suo senso più esteso). È bene ricordare come non sia la prima volta che Israele produce serie originali di qualità da cui poi gli Stati Uniti vanno a pescare per i propri adattamenti televisivi: Homeland, una delle serie più apprezzate e premiate degli ultimi 2 anni, non è altro che l’adattamento americano di Hatufim, serie israeliana del 2010 da cui Showtime ha comprato i diritti; allo stesso modo un altro show che ha riscosso grandi apprezzamenti da parte della critica negli ultimi anni, In Treatment, è la versione a stelle e strisce (poi adattata anche in Italia) di BeTipul, serie originale israeliana.
In conclusione ci sentiamo di dire che Hostages, sebbene non buchi lo schermo e non abbia un episodio pilota perfetto, è una serie che merita fiducia, quantomeno per altri due o tre episodi perché potrebbe rivelarsi meno inutile di tante altre.
Voto 6,5

mi ispira
E, ma che tirchio! Solo 6,5?! Pur essendo d’accordo con alcune critiche che hai fatto (e comunque non trovo McDermott così sciapo) avrei alzato di almeno 1 punto il voto, se non di più. E poi mettendolo a confronto con gli altri pilota che sono usciti, devo dire che questo fa la sua porca figura.