
La puntata si snoda attraverso due filoni principali: da una parte c’è la questione del regalo di nozze che Ted non avrebbe mai fatto a Marshall e Lily per il loro matrimonio; dall’altra una questione forse un po’ più seria, ovvero il rapporto tra il fratello di Barney e il matrimonio tra ques’ultimo e Robin.

Certo, qualche sorriso questo tipo di vicende lo strappa sempre – soprattutto il classico comportamento infantile di Ted e Marshall che non hanno mai il coraggio di dirsi le cose direttamente – ma finisce tutto lì, senza particolari trovate memorabili e con una risoluzione della vicenda abbastanza scontata: era davvero improbabile che Ted si fosse dimenticato di un appuntamento così importante, così com’è sempre Lily a risolvere il caso con il suo intuito femminile come al solito molto spiccato.
Il tutto, come detto, si risolve in maniera telefonata per sottolineare ancora una volta – come se ce ne fosse ancora bisogno – la bontà di Ted e dell’amicizia viscerale che lo lega a Marshall, molto più forte del legame che lega questi due a Barney.

James comincia a mettere zizzania con battutine al veleno sul matrimonio, in maniera forse anche un po’ ipocrita visto che si è appena lasciato con il suo fidanzato.
Il forte temperamento di Robin si scontra quindi sia con lui che con Barney, in quel momento impossibilitato a compiere una scelta – ben sottolineato dalla recitazione sempre perfetta di Harris – ma che alla fine sceglie, sempre in maniera esagerata, di dare ragione alla futura moglie e di rompere come un vaso lanciato in terra il suo legame con la famiglia d’origine.
Questo è sicuramente un punto interessante perché ci porta allo scontro totale tra suocera e moglie, ma soprattutto a quel “terribly wrong” che usa Ted per descrivere l’andamento del matrimonio. Che c’entri quindi un ripensamento di Barney sul ruolo dei suoi familiari?

È sicuramente la prima puntata di questa nuova stagione che non funziona come dovrebbe: The Poker Game rimane quindi un episodio godibile ma che non ha quella vis comica che dovrebbe avere un prodotto come HIMYM, soprattutto in vista del traguardo finale.
VOTO: 6

Io l’ho trovata molto più convincente della precedente (che mi aveva davvero irritato). La storia non decolla (e alla fine come potrebbe, visto che il vero perno è la Madre?), ma almeno riescono finalmente a risultare simpatici, lasciandosi da parte le schifosate tra Ted/Robin/Barney e sfruttando la componente sbalzo-temporale che aveva reso questa serie originale. Inoltre la piccola story line tra Robin e i componenti della famiglia di Barney risulta abbastanza fresca, almeno interagisce con altri personaggi e lascia da parte Lily, che a mio dire è diventato il personaggio peggiore di HIMYM.
Davvero, dall’essere uno dei miei preferiti è diventata la più odiosa. Non sembra neanche più saper recitare, fa solo faccette lagnose, faccette arrabbiate, dice “you son of a bitch” e si affida alle risate registrate.