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I’m not going anywhere, she’s not going anywhere. Where’s the rush?

Gli autori ci mostrano, infatti, un Ted che dopo lo scoraggiante “I don’t love you” di Robin di qualche tempo prima (settima stagione), torna in carreggiata grazie ad un ripensamento della canadese riguardo le olive, rifiutando le avance di uno straordinario e comicissimo Bryan Cranston (come si fa a dirgli di no?) che lo vorrebbe con lui a Chicago. Qui ci starebbe un WTF ma parliamo pur sempre di Ted e quindi rientra nel suo character – però no, caro Ted, per Robin le olive e gli uomini non sono la stessa cosa. La sua scelta di aspettare “perché tanto nessuno mi ruberà Robin”, ci fa capire quanto sarà grande la sua delusione quando di lì a poco sarà proprio il suo amico Barney a portargliela via, a “rubargliela”. E da lì scaturirà la decisione, vista a fine ottava stagione, dell’andare a Chicago dopo il matrimonio di Robin e Barney – a questo punto pretendo lo spin-off su Bryan Cranston che dirige lo studio di architettura, altro che “How I Met Your Dad”…
Do you wanna keep gaming or do you wanna win?

Qui gli autori si giocano una carta importante: è stata la Madre a portare Barney a questo bivio e a spingerlo seriamente verso Robin. Carta giocata sufficientemente bene, che ci fa finalmente conoscere la madre (finora non aveva detto mai più di quattro parole di fila) e, diciamolo, anche piacere. La Milioti sta riuscendo infatti nella difficilissima sfida di farsi piacere al pubblico (dopo 8 anni di aspettative è davvero un’impresa) grazie ad un suo utilizzo ben dosato da parte degli autori, intenti a concederle screentime senza farla conoscere ancora a Ted (in questa circostanza infatti la vediamo al di fuori del weekend del matrimonio, nel quale è ancora troppo prematuro mostrarla). Ho trovato un po’ ridondante, tuttavia, l’eccessiva saggezza con la quale risponde e stupisce Barney: un conto è l’avere giudizio e buonsenso, un conto è la quasi-veggenza.
In conclusione, è arrivato per How I Met Your Mother finalmente un buon episodio, come non se ne vedevano da un po’: ci voleva un ritorno al passato come questo per rivitalizzare una stagione finora deludente.
Voto: 8
Nota
– In questo episodio assistiamo a vari ritorni: le allusioni sessuali tra Barney e Lily e tra Barney e la madre di Ted, la scommessa tra Lily e Marshall e l’inside joke del saluto militare.

Completamente d’accordo con la recensione, questo è stato sicuramente il miglior episodio finora, comunque questa stagione a me sta piacendo; gli autori si dimostrano ancora una volta dei geni, facendoci vedere da dove parta il “The Robin”, capiamo anche il perché di Ted a Chicago e del suo ritorno di fiamma verso Robin.
L’unica cosa che non capisco è perché a tutti i costi Marshall voglia vincere quella scommessa, che ci sia qualcosa sotto?