
La maledizione che ha colpito Coven si abbatte di nuovo sullo show e non lascia superstiti – neanche tra il pubblico, dimezzato dalla prima puntata della quarta stagione. La profondità quasi inesistente delle situazioni raccontate e dei personaggi messi in scena si fa sentire ogni settimana di più e, se prima la scusavamo perché era all’inizio, ora la serie non è più difendibile. Dopo due settimane halloweeniane, sembra di vedere una puntata a tema San Valentino, peccato non essere a febbraio. La virata verso il romance, con ben tre storie d’amore che prendono il sopravvento, è assolutamente inaspettata, ma tuttavia in tema con il fil rouge horror di Freak Show, visto che sono state trattate in modo davvero orripilante. Pink Cupcakes ci aveva raccontato tutt’altro e stava portando avanti una trama, sebbene debole, comunque coerente. In Bullseye non troviamo nulla di quanto promesso ed anzi, le cose cambiano senza una vera e propria motivazione.

Anche il piano che sta debolmente mettendo in atto Dot ci fa rimanere perplessi: vuole usare il denaro di Dandy per l’operazione che potrebbe dividerla dalla sorella, ma gli unici soldi che riceve sono pochi spiccioli dati di tanto in tanto. Come crede di poter affrontare una spesa così alta in questo modo? E come vorrebbe convincere la sorella a sottoporsi al trattamento, sapendo l’attaccamento e l’amore che prova per lei? Tutti questi aspetti sono sottovalutati o del tutto ignorati, puntando l’attenzione sull’effimero rapporto romantico appena creato, di gran lunga meno interessante e profondo. Questa scelta sembra più improntata a far parlare di sé – dopo la puntata, con le numerose condivisioni di immagini e citazioni sui canali social più diffusi – che a far parlare i personaggi, subordinando la qualità degli episodi a quella del feedback. È per questo motivo che sembra non accadere mai niente e che tutto sia cotto e mangiato, influente per quella scena e basta. Le battute vivono giusto il tempo di essere recitate senza avere conseguenze sul futuro prossimo e tantomeno in vista di una trama orizzontale più ampia.


L’amarezza è tanta e la noia è anche maggiore nell’assistere al nulla presentato ogni settimana. Anche la parte di puro intrattenimento è sempre più sottile e fragile e non riesce a valorizzare neanche il cast eccezionale che Murphy ha avuto la bravura (e la fortuna) di mettere insieme. Cosa ci riserveranno le prossime puntate è impossibile dirlo, ma con queste premesse non ci aspettiamo nulla di buono.
Voto: 5
