
A presenziare i membri del cast Kristian Nairn (Hodor), John Bradley (Samwell Tarly), Liam Cunningham (Davos Seaworth), Nathalie Emmanuel (Missandei), Conleth Hill (Varys), Faye Marsay (The Waif), Iwan Rheon (Ramsay Bolton), Sophie Turner (Sansa Stark), Isaac Hempstead Wright (Bran Stark), gli showrunner David Benioff e D.B. Weiss, e Miguel Sapochnik, regista di “Battle of the Bastards” e “The Winds of Winter”.
Il panel si è aperto con un divertente filmato che ha visto protagonista Rob McElhenney, il moderatore dell’evento, per poi lasciare spazio alla discussione dei momenti più memorabili della stagione che si è appena conclusa, preceduta dalla conferma dei due showrunner circa lo slittamento della produzione – e quindi della messa in onda – della settima stagione per “ragioni climatiche”.
Tra questi non poteva certo mancare la morte di Hodor, senza ombra di dubbio una delle più sconvolgenti dell’intera serie, che come ben sappiamo non si è mai risparmiata in quanto a morti eccellenti. Nair ha raccontato come l’enorme reazione dei fan alla tragica dipartita del suo personaggio l’abbia piacevolmente colto di sorpresa: “Ero in un hotel a Los Angeles qualche giorno fa e tutti i fermaporta avevano su scritto HODOR!”, finendo quasi per commuoversi di fronte alla calorosissima accoglienza del pubblico in sala. Dal canto loro, Benioff e Weiss hanno ricordato come Martin avesse rivelato loro il destino di Hodor anni fa, affermando che mantenere inalterata questa storyline, nonostante le divergenze tra libri e serie, è una scelta obbligata data la perfezione dell’idea dello scrittore.
È stato poi il turno di Sophie Turner, che ha parlato di un altro elemento centrale della stagione, il rapporto tra Sansa e Jon Snow, confermando le perplessità della Stark sulla sua esclusione dal governo del Nord: “Lei crede che dovrebbero essere Re e Regina del Nord. Non sono certa che sia sicura che Jon sia capace di governare il Nord.”. L’attrice ha poi però commentato l’ipotesi di un’unione matrimoniale tra i due, resa più plausibile dalla rivelazione sulle origini di Jon, minacciando di morte Benioff e Weiss.
Interessante l’intervento di Sapochnik a commento della battaglia dei bastardi, di cui ha discusso le fonti d’ispirazione (la battaglia d’Agincourt tra francesi e inglesi), le difficoltà produttive e l’enorme budget necessario per la realizzazione dell’episodio, che ha coinvolto numerose comparse (sia umane che animali) oltre che un dispendioso lavoro di post produzione.

Molto varie sono state poi le risposte del cast alla classica domanda “chi vorresti vedere sul Trono di Spade?”, tra cui spiccano quella di Iwan Rheon, che vorrebbe l’agognato trono fuso e la monarchia rimpiazzata da un sistema democratico, e quella di Sophie Turner, che invece ha fatto il nome di Little Finger creando scompiglio in sala.
Il panel, come abbiamo visto quasi interamente volto al commento e alla celebrazione della stagione passata più che alla discussione del futuro della serie, è stato arricchito dalla messa in onda di due filmati: un divertentissimo blooper reel della sesta stagione e un breve teaser che mostra il dietro le quinte della pre-produzione della settima stagione, per poi concludersi con la voce di Tyrion che pronuncia le parole: “Bentornata a casa, mia regina”, una frase che dopo il finale di “The Winds of Winter” non può che alludere al tanto atteso arrivo di Daenerys a Westeros.
Ecco i filmati:
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Fonti:
Bad Tv, Deadline, Hypable

