
Legion
Ancor prima dell’inizio del panel dedicato alla serie FX, il pubblico presente a San Diego ha potuto ricordare uno dei momenti più intensi e visivamente audaci della prima stagione: è stata proiettata, infatti, la sequenza muta, sulle note del “Bolero”, di sette minuti tratta dal penultimo episodio della prima stagione. Al termine di essa la prima vera notizia dedicata alla seconda in arrivo: la stagione sarà composta da dieci episodi, due in più rispetto alla prima annata.
All’evento, cominciato alle 5.00 PM (ora di San Diego), hanno partecipato Dan Stevens, Aubrey Plaza, Rachel Keller, Jean Smart, Bill Irwin, Jeremie Harris e Amber Midthunder, coadiuvati dal team creativo e produttivo: Noah Hawley, creatore e showrunner della serie, John Cameron, Lauren Shuler Donner, e Jeph Loeb. Ed è proprio quest’ultimo ad elogiare il lavoro di Hawley: “Noah è Legion. Sta creando un mondo che scaturisce dalla sua testa”.

È Hawley, invece, ad annunciare un nuovo ingresso nel cast: Saïd Taghmaoui, visto recentemente nel kolossal DC Wonder Woman nel ruolo di Sameer, interpreterà Ahmal Farouk, lo Shadow King, nella seconda stagione di Legion. A seguire Hawley e Loeb parlano delle sfide che aspettano la prossima stagione e delle caratteristiche uniche che hanno i personaggi e le storie che si portano dietro. Viene anche domandato se vedremo altri flashback relativi al passato di David e lo showrunner non esclude questa possibilità.
Un ultimo confronto interessante del panel ha riguardato la possibile presenza di Charles Xavier aka Professor X, nei fumetti il padre di David Haller, nello show. Hawley risponde che questa possibilità è nelle mani di Loeb, ma ricorda anche che Patrick Stewart aveva espresso la sua disponibilità e la sua esaltazione a riguardo in una recente intervista.
Il panel si chiude con altri complimenti alla serie, sia su come abbia raggiunto un pubblico non solo maschile, ma soprattutto femminile, sia su come abbia ben rappresentato le malattie mentali su schermo. La notizia bomba con cui Hawley lascia il pubblico di San Diego, però, non riguarda Legion, bensì un altro progetto a cui sta lavorando per la FOX: l’autore statunitense è al lavoro su un film sul Dottor Destino, lo storico nemico dei Fantastici 4.
Marvel’s Inhumans
Molta più curiosità suscita la nuova serie dedicata alla famiglia reale di Attilan, quest’anno al Comic Con per rimpiazzare l’assenza di Agents Of S.H.I.E.L.D., che tornerà comunque per la sua quinta stagione il prossimo anno. La doppia premiere di Marvel’s Inhumans, come già detto, prevede una distribuzione in IMAX a partire dal primo settembre, mentre in televisione sarà possibile vederla dal 29 settembre. A tal proposito, Jeph Loeb, anche qui in veste di produttore esecutivo, ha rivelato proprio nel corso del panel che la versione tv presenterà qualche piccola differenza rispetto a quella mostrata al cinema, grazie a delle scene aggiuntive o girate in modo diverso, come se fosse una “variant cover”.

La trama della serie verterà sul colpo di stato di Maximus (Iwan Rheon) ai danni della famiglia reale Inumana che risiede ad Attilan, sulla Luna, i cui membri saranno costretti a confrontarsi con una vita sulla Terra e con l’esilio dalla propria patria. Scott Buck dichiara che lo show non parlerà di veri e propri supereroi ma sarebbe più corretto definirli persone con superpoteri, e anticipa anche che ci saranno situazioni in cui sarà molto difficile per loro utilizzare tali abilità.
A questo punto i diversi protagonisti dicono la loro sui personaggi che interpretano e su alcuni dettagli legati alla produzione, intervallati in alcuni momenti da alcune clip tratte dalla serie. Il primo a prendere la parola è Iwan Rehon che analizza il ruolo di antagonista del suo Maximus e del rapporto conflittuale con il fratello, Black Bolt. A seguire Sonya Balmores e Mike Moh parlano di come non sia stato facile girare le scene d’azione ed elogiano la bravura degli stunt, senza togliere il fatto di aver dovuto prendere lezioni di boxe e di arti marziali prima delle riprese. Isabelle Cornish, invece, ha parlato a riguardo della stranezza di girare le scene con Lockjaw, il grosso cane inumano che nella serie è stato ricreato in CGI, e di come molte volte sembrava di stare recitando con l’aria.

Mentre Loeb esplica la grande quantità di effetti speciali che vedremo nella serie, riferendosi soprattutto ai capelli prensili di Medusa appena mostrati in una clip, Rehon torna a parlare di Maximus, definendolo un personaggio molto shakespeariano, riferendosi soprattutto a Macbeth. Sottolinea soprattutto il fatto che il suo dramma principale e l’origine della sua caratterizzazione è che sia uscito dalla Terrigenesi, il processo di trasformazione per cui gli esseri umani diventano Inumani, senza alcun potere.
L’annuncio finale di Loeb è che potremo vedere un nuovo trailer esteso per la versione IMAX prima della proiezione in sala di Dunkirk, il nuovo kolossal di Christopher Nolan in uscita il 21 luglio negli USA, il 31 agosto qui in Italia.
Qui sotto potete vedere il trailer che è stato mostrato all’evento e diffuso per l’occasione:
