On My Block – 1×01 Chapter One


On My Block – 1×01 Chapter OneUna cosa che gli utenti di Netflix sanno è che le nuove produzioni originali che il colosso dello streaming online offre sono sempre dietro l’angolo; oggi vi parliamo del nuovo On My Block, un coming of age tra il drama e la comedy disponibile dal 16 marzo scorso.

Questo show, diviso in dieci capitoli, racconta la storia di un gruppo di amici che entra in quella fase della vita che la letteratura moderna chiama young adult: Monse, Ruby, Jamal e Diego si conoscono fin da piccoli e ora sono ad un passo dal diventare grandi. L’inizio dell’high school segna la più grande svolta nelle loro giovani vite, che sono scombussolate dai cambiamenti fisici e sociali che iniziano appena ad assaporare. L’episodio pilota ha questo compito: quello di settare l’atmosfera e tratteggiarci quelli che sono i protagonisti e le loro relazioni, che poco si discostano dagli stilemi del genere teen drama, senza mettere sul piatto nient’altro che possa solleticare il nostro interesse; lo show si presenta come una delle più classiche serie di ragazzi per ragazzi, rendendo ancora più palese la direzione creativa che sta intraprendendo Netflix da ormai diverso tempo.

Quello in cui il servizio di streaming è campione è proprio il conoscere profondamente i suoi utenti e i loro gusti, riuscendo così a produrre contenuti molto mirati, tenendo conto sia della tipologia dei suoi pubblici, sia dei temi a cui questi pubblici sono più sensibili; sappiamo che Netflix, seppur restio a pubblicare dati esaustivi e ufficiali sulla propria tipologia di clienti, ha un pubblico giovane e giovanissimo, composto da più della metà da ragazzi sotto i 25 anni e da almeno la metà da persone al di fuori degli Sati Uniti. Leggendo questi dati si capisce perché Netflix abbia voluto produrre uno show che si discosti in modo così netto dalle sue produzioni originali più famose e complesse (House of Cards, Sense8, Stranger Things), creando qualcosa di perfetto per un pubblico di teenager che per la prima volta – o comunque da poco – si accosta alle produzioni seriali. Nel vasto panorama netflixiano, On My Block acquista senso solo se considerato come una serie propedeutica a qualcosa di più evoluto e impegnativo; su una scala che va dalle produzioni per ragazzi di Disney Channel ai grandi drama di HBO, questo nuovo show si colloca nel mezzo, con lo scopo di traghettare i giovani da un estremo all’altro.

On My Block – 1×01 Chapter OneSolo vedendo On My Block da questa angolazione si possono spiegare e sopportare lo stile anonimo dello show, la prevedibilità della trama, la povertà caratteriale dei protagonisti – i soliti nerd e loosers che popolano questo genere televisivo; poco cambia che alcuni temi trattati dallo show siano il bullismo, la violenza in generale e le differenze etniche, perché se ne parla senza aggiungere niente di nuovo a questi macrotemi al centro della narrazione televisiva da anni: i nerd che vogliono diventare popolari, i ragazzi popolari che bullizzano i loosers, la ragazza bruttina che in un’estate diventa bellissima, il ragazzo cattivo che invece ha il cuore d’oro, i ragazzi sudamericani che si riuniscono in gang, il fratello più grande che dà consigli, il ragazzo afroamericano legato al football e gli amori all’interno del gruppo di amici sono tutte cose presenti in On My Block e in decine di altre serie che raccontano questo particolare momento adolescenziale.

È anche il confronto con gli altri teen drama in circolazione a farci chiedere perché si dovrebbe perdere tempo con la serie e perdersi altri titoli di maggiore qualità come The Fosters e 13 Reasons Why, esempi di una televisione indirizzata ai ragazzi, ma universale per temi e accattivante nelle modalità narrative. Questo pilota, oltre a non contribuire in nessun modo allo sviluppo dei temi tipici del genere teen drama, non fa neanche un lavoro sulla qualità visiva e sullo stile estetico della narrazione e rimane piatto sotto ogni punto di vista; è difficile creare un universo proprio con un episodio, ma da qualche parte si dovrà pur cominciare.

IOn My Block – 1×01 Chapter Onel pregio principale del pilota di On My Block è la voglia di non cadere nel trash, tentativo che però porta all’errore opposto, ovvero confezionare qualcosa di eccessivamente sobrio; uno dei punti forti dello show è quello di puntare su un cast giovane, composto da ragazzi sconosciuti o quasi, diventando così una fucina di talenti da coltivare e su cui poter puntare in un futuro prossimo.

Per questi motivi, On My Block non riesce a soddisfare lo spettatore medio di serie televisive, perché non fa altro che mettere insieme pezzi di show già visti, creando un grande puzzle di temi poco approfonditi e sicuramente non inediti; al contrario, gli spettatori più giovani e a digiuno di altri titoli più complessi potranno apprezzare questo drama e scoprire che in TV c’è anche spazio per serie più semplici che parlino di temi vicini a loro, con la speranza che questo possa essere solo l’inizio di un lungo percorso di scoperta seriale.

Voto: 4/5

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Informazioni su Davide Canti

Noioso provinciale milanese, mi interesso di storytelling sia per la TV che per la pubblicità (in fondo che differenza c'è?!). Criticante per vocazione e criticato per aspirazione, mi avvicino alla serialità a fine anni '90 con i vampiri e qualche anno dopo con delle signore disperate. Cosa voglio fare da grande? L'obiettivo è quello di raccontare storie nuove in modo nuovo. "I critici e i recensori contano davvero un casino sul fatto che alla fine l'inferno non esista." (Chuck Palahniuk)

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