
Gli occhi erano ovviamente tutti per lei, ne era consapevole. Ecco perché la Whittaker non si è tirata indietro: ha realizzato una serie di video divertenti, ha risposto alle molte domande e curiosità intorno alla sua figura, senza però sbilanciarsi troppo. I produttori dell’undicesima stagione hanno confermato di aver scelto la Whittaker in un brevissimo lasso di tempo subito dopo il suo provino, avendo apprezzato particolarmente il suo lato più fanciullesco. Ricordiamo poi che Chibnall aveva già lavorato con la donna in Broadchurch; a tal proposito, quella serie aveva David Tennant come protagonista e il Dottore n° 10 è stato tra i primi a sapere della nuova avventura della sua collega (che ha avuto modo di parlare anche con Peter Capaldi e Matt Smith, tutti concordi sulla straordinarietà di questa esperienza lavorativa).

Ci sono state alcune importanti conferme: la serie tornerà questo autunno, avrà una stagione composta da 10 episodi standalone più uno speciale di Natale, come da tradizione. Accanto a Thirteen ci saranno ben tre companion: Bradley Walsh che interpreterà Graham, Tosin Cole nei panni di Ryan e Mandip Gill come Yasmin, una scelta che Chibnall spiega con la volontà di creare uno show quanto più inclusivo possibile, che possa rispecchiare il vasto mondo che compone gli spettatori di Doctor Who.
Oltre a questo e alla promessa di nuove creature e nuovi mostri (e pare nessun Dalek stavolta), c’è anche del materiale visivo. In primis, il trailer, anticipato dal video di arrivo della Whittaker al Comic Con e quindi la presentazione dello screwdriver, con un’estetica molto più aliena.
From Cardiff to Comic-Con. Jodie Whittaker arrives at the #DoctorWho panel at #SDCC. pic.twitter.com/cqAP6G2kI3
— #DoctorWho @ SDCC (@DoctorWho_BBCA) July 19, 2018
Fonti: BBCAmerica, Youtube, Twitter, The Hollywood Reporter

