Losing Alice – 1×01 The Encounter


Losing Alice – 1x01 The Encounter Arriva su AppleTV+ la serie israeliana Losing Alice, andata in onda questa estate in patria. Si tratta di un thriller a metà tra lo psicologico e l’erotico, dalla narrazione frammentaria e dalle ambientazioni noir.

Losing Alice è la storia di una regista di discreta fama la quale, dopo una carriera di successo, non è stata più in grado di replicare le proprie fortune. Alice (interpretata da Ayelet Zurer, nota soprattutto per il ruolo Vanessa in Daredevil) sopravvive grazie alla direzione di pubblicità e al successo economico del marito David (Gal Toren), attore di film commerciali che spera nel progetto giusto che lo aiuti a cambiare la direzione della propria carriera. Tutto è sul punto di ribaltarsi dopo l’incontro casuale su un treno tra Alice e Sophie (Lihi Kornowski), grande fan della regista, e soprattutto autrice di una sceneggiatura che sembra essere rivoluzionaria.

Il personaggio di Sophie è chiaramente costruito sull’ideale noir della femme fatale, la quale riesce – più o meno con consapevolezza – a inserirsi all’interno delle insoddisfazioni dei due coniugi, frustrati da una carriera che non è come desiderano e dal peso di avere tre figlie che non lasciano loro alcun momento di intimità. Alice, che è poi il nostro punto di vista privilegiato, vive con frustrazione prima, e morbosa curiosità poi, l’incontro fortuito con Sophie e l’interessamento che il marito sembra avere nei suoi confronti, o quantomeno nei confronti della sua sceneggiatura sul punto di trasformarsi in film. Sebbene molte cose in questo pilot non siano ancora state dette, si intuiscono diversi percorsi narrativi verso la quale la serie sembra muoversi a passo spedito, alcuni più interessanti di altri.

Losing Alice – 1x01 The EncounterC’è da dire che la serie si prende tutto il tempo del mondo per portare avanti la propria storia. Senza farne mai mistero, lo sguardo di Sigal Avin – creatore, regista e sceneggiatore – si sofferma molto più sui propri protagonisti che sul racconto, facendoli respirare attraverso la macchina da presa e dando agli ottimi attori tutto lo spazio necessario per trasmettere piuttosto che per annunciare. Il ritmo mai sostenuto è interrotto di tanto in tanto da scene oniriche (come quelle che aprono e chiudono il primo episodio), il cui compito è di alzare la tensione psicologica della narrazione e al contempo gettare lo spettatore in una moderata confusione: non è mai chiaro se siamo di fronte a flashback, flashforward, o chissà cos’altro. Quel che è certo, però, è che questa lenta costruzione della tensione in alcuni momenti del pilot funziona molto bene, anche perché è accompagnata e gioca molto spesso con una soffusa eroticità del racconto.

D’altronde, sia il film per cui Alice è celebrata da Sophie, che la sceneggiatura di quest’ultima, hanno un rapporto molto stretto con la sessualità e le scene di sesso, che da seducenti sembrano rapidamente trasformarsi in ossessive. Il ruolo da elemento di ‘disturbo’ (o liberazione?) di Sophie, che potrebbe inserirsi all’interno della frustrata quanto sincera relazione tra Alice e David, non sembra mostrarsi solo nella sua accezione erotica, ma pare spingersi ancora più in là, andando a coinvolgere anche le loro carriere. La crescente ossessione per Sophie da parte di Alice, infatti, non si limita alla sola sfera erotica – che però è solo accennata per ora –, ma va anche e soprattutto a coinvolgere sé stessa, il modo in cui si guarda allo specchio ormai non più giovane, e la sua carriera giunta ad un binario morto.

Accanto al trio di protagonisti si delineano al momento almeno altre tre figure: da un lato c’è la madre di David, la quale sembra avere un peso non indifferente nell’abbandono delle ambizioni lavorative di Alice in favore della famiglia – a partire dal senso di colpa per aver portato dei dolci alle figlie, passando per la contrarietà a lasciarle da sole. Meno chiaro invece il ruolo dei due vicini di casa, con i quali Alice sembra avere un buon rapporto ma che potrebbero avere un peso differente nel corso degli otto episodi della serie.

Losing Alice – 1x01 The EncounterQuesto primo episodio ci accompagna piano ma con decisione all’interno della vita di tre personaggi, i cui destini sembrano essere destinati a legarsi sempre più. L’episodio ha la giusta dose di trama e approfondimento, è capace di introdurre i vari pezzi del puzzle senza mai affrettarsi a metterli nei posti giusti, e anzi mischiando le carte in tavola con un piacevole senso di smarrimento. Insomma, il pilot di Losing Alice costruisce abilmente una tensione psicologica attraversata da un sottile ma costante erotismo, puntando sempre più verso un noir moderno ma senza disperdere le proprie energie in un discorso solamente superficiale: dietro il gusto per la sapiente costruzione della tensione c’è anche la forza di temi quali il successo, l’eterna sfida tra famiglia e carriera, la presa di coscienza del proprio invecchiare. Losing Alice ha il pregio di avere un progetto narrativo e una rappresentazione estetica ben netta, che sembra preparare a questa sua stagione con ottime premesse.

Voto 1×01: 7

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Informazioni su Mario Sassi

Un po' romano un po' napoletano, ha preparato la sua valigia di cartone e se n'è andato a Philadelphia, nella speranza di incrociare Rocky alle prese con un nuovo allenamento. Tra letteratura, cinema e serie TV si domanda ancora come faccia a trovare tempo per respirare.

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