
Losing Alice è la storia di una regista di discreta fama la quale, dopo una carriera di successo, non è stata più in grado di replicare le proprie fortune. Alice (interpretata da Ayelet Zurer, nota soprattutto per il ruolo Vanessa in Daredevil) sopravvive grazie alla direzione di pubblicità e al successo economico del marito David (Gal Toren), attore di film commerciali che spera nel progetto giusto che lo aiuti a cambiare la direzione della propria carriera. Tutto è sul punto di ribaltarsi dopo l’incontro casuale su un treno tra Alice e Sophie (Lihi Kornowski), grande fan della regista, e soprattutto autrice di una sceneggiatura che sembra essere rivoluzionaria.
Il personaggio di Sophie è chiaramente costruito sull’ideale noir della femme fatale, la quale riesce – più o meno con consapevolezza – a inserirsi all’interno delle insoddisfazioni dei due coniugi, frustrati da una carriera che non è come desiderano e dal peso di avere tre figlie che non lasciano loro alcun momento di intimità. Alice, che è poi il nostro punto di vista privilegiato, vive con frustrazione prima, e morbosa curiosità poi, l’incontro fortuito con Sophie e l’interessamento che il marito sembra avere nei suoi confronti, o quantomeno nei confronti della sua sceneggiatura sul punto di trasformarsi in film. Sebbene molte cose in questo pilot non siano ancora state dette, si intuiscono diversi percorsi narrativi verso la quale la serie sembra muoversi a passo spedito, alcuni più interessanti di altri.

D’altronde, sia il film per cui Alice è celebrata da Sophie, che la sceneggiatura di quest’ultima, hanno un rapporto molto stretto con la sessualità e le scene di sesso, che da seducenti sembrano rapidamente trasformarsi in ossessive. Il ruolo da elemento di ‘disturbo’ (o liberazione?) di Sophie, che potrebbe inserirsi all’interno della frustrata quanto sincera relazione tra Alice e David, non sembra mostrarsi solo nella sua accezione erotica, ma pare spingersi ancora più in là, andando a coinvolgere anche le loro carriere. La crescente ossessione per Sophie da parte di Alice, infatti, non si limita alla sola sfera erotica – che però è solo accennata per ora –, ma va anche e soprattutto a coinvolgere sé stessa, il modo in cui si guarda allo specchio ormai non più giovane, e la sua carriera giunta ad un binario morto.
Accanto al trio di protagonisti si delineano al momento almeno altre tre figure: da un lato c’è la madre di David, la quale sembra avere un peso non indifferente nell’abbandono delle ambizioni lavorative di Alice in favore della famiglia – a partire dal senso di colpa per aver portato dei dolci alle figlie, passando per la contrarietà a lasciarle da sole. Meno chiaro invece il ruolo dei due vicini di casa, con i quali Alice sembra avere un buon rapporto ma che potrebbero avere un peso differente nel corso degli otto episodi della serie.

Voto 1×01: 7
