Tribes of Europa – 1×01 Chapter 1


Tribes of Europa - 1x01 Chapter 1Tra otto anni, il mondo si preparerà a uno stravolgimento epocale a causa di una guerra su scala globale che distruggerà l’Europa così come la conosciamo, per ridurla in una serie di tribù e gruppi guidati da diverse filosofie. Questa è la premessa di Tribes of Europa, una nuova serie Netflix in sei episodi.

La strategia di Netflix, ormai da qualche anno, è molto cambiata rispetto a quella con la quale s’era fatta conoscere: alla qualità è stata preferita la quantità, producendo o comprando numerosissime serie internazionali, nella speranza che qualcuna di quelle prenda il largo ed abbia il successo sperato. È accaduto alla spagnola La Casa de Papel, o alla tedesca Dark, che in tre stagioni ha avuto un ottimo ritorno di immagine. È dai produttori di quest’ultima che arriva anche Tribes of Europa, una serie tedesca in sei episodi, che abbraccia in pieno la fantascienza per portarci in un futuro non lontanissimo – siamo nel 2074 – ma in cui ciò che conosciamo del mondo è completamente cambiato.

In seguito ad una serie di catastrofi non bene identificate (ma che sembra saranno meglio spiegate in futuro), l’Europa si è divisa in una serie di tribù, ciascuna guidata da un certo ideale. Abbiamo gli Origines, che hanno abbandonato la società in favore di un’esistenza ai margini, lontana dalle lotte per il potere; i Crow, il gruppo violento e desideroso di conquistare il controllo; la Crimson Republic, il cui obiettivo è proteggere le tribù minori, e gli Atlantian, i quali non solo non hanno abbandonato la tecnologia, ma sembrano possederne un modello molto avanzato. La storia dello show inizia quando un oggetto non meglio identificato finisce tra i boschi nei pressi degli Origines. I tre fratelli Liv, Kiano ed Elja assistono alla scena e spingono il padre—nonché capo della tribù—a scoprire qualcosa di più: da questo momento in poi una serie di eventi si scateneranno legati alla ricerca del Cubo, intorno al cui ritrovamento si muovono gli interessi dei Crow.

Tribes of Europa - 1x01 Chapter 1Pur con le dovute premesse, ossia che è difficile giudicare una serie da un solo pilot, la sensazione che si avverte da questo episodio è che ci troviamo di fronte a qualcosa di facilmente evitabile. Passi la violenza molto più che gratuita, fastidiosa non perché ci si immedesimi in quelle scene ma piuttosto perché si raggiunge un livello quasi ridicolo; ma è l’intera premessa della serie ad essere quanto di più banale si possa immaginare. A prescindere dalle spiegazioni circa gli eventi che hanno portato la società a spaccarsi in questo modo, si tratta di un’involuzione semplicistica, che riconduce tutto ai soliti tropoi – la società avanzata, quella che rifiuta la tecnologia e si affida allo spiritismo, la repubblica che cerca di resistere, e la società cattiva in pelle nera e trucco da barbari – e che priva il discorso di ogni sfumatura intermedia. L’idea piuttosto è quella di ricreare le semplificazioni di un certo tipo di fantasy (si pensi alle casate della saga di Harry Potter, ad esempio), e al contempo pretendere di dire qualcosa di nuovo. I Crow, che sono chiaramente i villain della storia, sono estremamente banali, di quella cattiveria cieca e stereotipica, i cui obiettivi e modi non hanno niente di nuovo. Il tentativo di creare qualcosa dal cuore europeo – la serie sarebbe addirittura nata come reazione alla Brexit – si scontra con un episodio quasi interamente all’interno della Foresta Nera (o tale sembrerebbe), con uno strano mix di tedesco e inglese, senza che si sia davvero creata quella portata d’ampio respiro che si vorrebbe dare e che probabilmente la produzione non può davvero permettersi.

Un’ambientazione di questo tipo, tra l’altro, ricorda da vicino (anche per un’attenzione ad un pubblico young adult) altre serie americane di maggiore o minore successo. Si intravede, ad esempio, un richiamo a The 100, ma anche a Revolution o al post apocalittico in generale (si respira soprattutto Mad Max). Se però un’idea di un mondo distrutto da cui ripartire potrebbe avere tantissimo da dire se sfruttato a dovere (lo sa bene chi ha giocato al bellissimo Horizon Zero Dawn), qui si ha l’impressione che la serie non abbia alcuna intenzione di distaccarsi dal tipo di narrazione finora intrapresa. La serie, poi, non si prende i giusti tempi: la voglia di aumentare la tensione è costante e non c’è un attimo di respiro che possa davvero permetterci di inquadrare meglio la storia e i propri personaggi. La traccia musicale, per questa ragione, non funziona: cerca continuamente di creare tensione, anche più delle scene che starebbe accompagnando, con il risultato di affollare il ritmo e provocare l’effetto contrario.

Tribes of Europa - 1x01 Chapter 1Ci sarebbe da parlare dei protagonisti di Tribes of Europa – i tre fratelli –, ma c’è pochissimo da dire in questo senso. La serie costruisce sin dall’inizio tre diversi caratteri uniti da un forte affetto interpersonale rafforzato dalla tragedia che condividono, ossia la morte della madre. A ciò si aggiunge il senso di gravità costituito dall’evolversi della trama, che porterà i tre ad intraprendere percorsi molto diversi; è comunque troppo presto, però, per giudicare questo aspetto.
Dal punto di vista visivo, la serie parte bene e si lascia guardare: la commistione di elementi di contemporaneità e di altri decadenti e abbandonati ha dei guizzi artistici interessanti e potrà essere in futuro sfruttata ancora meglio. Pur tenendo conto che le scene di questo pilot si svolgono per lo più nella natura, alcuni segmenti fanno presupporre un’occasione troppo ghiotta per non sfruttarla a dovere negli episodi successivi.

Con i pilot non bisognerebbe mai essere troppo severi, perché hanno il compito di attirare lo spettatore, gettare le basi per una narrazione di ampio respiro, e presentare dei personaggi con i quali dovremmo al più presto creare una certa sintonia. Pochi sono i pilot davvero memorabili, ed è per questo che di solito si consiglia di guardare qualche episodio prima di convincersi se proseguire con la visione o meno – tanto più in casi come questi, con una serie di soli sei episodi. Nel caso di Tribes of Europa, però, non ce la sentiamo di convincere nessuno a proseguire: Tribes of Europa si presenta con un brutto pilot che non lascia prefigurare niente di buono (o quasi) per gli episodi a venire. Può interessare lo spettatore che voglia spegnere il cervello, a patto però che si accetti di convivere con la costante sensazione di già visto, con la pochezza di certe trovate narrative, e soprattutto con la consapevolezza che si possa guardare decisamente di meglio.

Voto: 4

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Informazioni su Mario Sassi

Un po' romano un po' napoletano, ha preparato la sua valigia di cartone e se n'è andato a Philadelphia, nella speranza di incrociare Rocky alle prese con un nuovo allenamento. Tra letteratura, cinema e serie TV si domanda ancora come faccia a trovare tempo per respirare.

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