The Girl From Plainville – 1×01 Star-Crossed Lovers and Things Like That


The Girl From Plainville  – 1×01 Star-Crossed Lovers and Things Like ThatI primi tre mesi di questo 2022 ci hanno già regalato diversi titoli nuovi che, in un modo o nell’altro, hanno colpito la nostra attenzione e questa lista di show televisivi promettenti sembra allungarsi di giorno in giorno sempre di più. È innegabile che ci si trovi davanti a una grande varietà di generi e formati, ma a uno sguardo più attento si può cogliere un filo conduttore che lega diversi progetti televisivi di questo inizio anno: la voglia di far indossare allo spettatore un costume da detective.

Lo ha fatto Netflix con Inventing Anna e The Tinder Swindler, NBC con The Thing About Pam, Hulu con The Dropout: la volontà di trasformare lo spettatore da osservatore passivo a vero e proprio membro attivo dello show ha fatto sì che la componente mystery diventi quasi d’obbligo in ogni serie TV che voglia diventare di successo – o che speri di far parlare di sé sui social. The Girl From Plainville è l’ultimo show, in ordine di tempo, che sta provando a coinvolgere lo spettatore con questa tecnica.

Questo nuovo progetto di Hulu è basato su una storia vera che ha fatto parlare i media americani quasi un decennio fa: il 13 luglio del 2014 Conrad Henry Roy III si toglie la vita all’età di diciotto anni avvelenandosi con i fumi del monossido di carbonio e la sua morte, in un primo tempo, viene considerata il frutto della sua depressione. Quando il detective Scott Gordon ottiene il caso, vede immediatamente qualcosa di insolito: non ci sono messaggi sul telefono di Conrad, tutto è stato cancellato tranne alcuni sms ricevuti da una ragazza, Michelle, che appaiono frenetici e insoliti; le indagini partono proprio da Scott Gordon, che vuole scoprire la vera causa della morte del ragazzo. L’episodio pilota, dal titolo “Star-Crossed Lovers and Things Like That”, inizia descrivendo lo shock e l’angoscia vissuti dalla madre del ragazzo, Lynn (Chloë Sevigny), da suo padre Conrad II (Norbert Leo Boots) e da Michelle Carter (Elle Fanning), giovane ragazza di una piccola città vicino al Massachusetts, nonché autrice dei messaggi trovati sul telefono di Conrad. Dopo la morte del ragazzo, Michelle si trasforma in una vedova in lutto, raccontando una relazione sentimentale col ragazzo di cui nessuno, neanche le rispettive famiglie, era a conoscenza.

The Girl From Plainville  – 1×01 Star-Crossed Lovers and Things Like ThatI primi minuti di “Star-Crossed Lovers and Things Like That” ci fanno pensare che lo show parli di come questi due adolescenti abbiano affrontato il loro sentirsi incompresi ed emarginati, con risvolti molto diversi, ma col dipanarsi degli eventi è chiaro che la storia parli anche di altro; lo stile camaleontico dei due creatori Liz Hannah (The Post) e Patrick Macmanus (Dr. Death) ci fa rimbalzare tra il drama e il mystery a seconda dei personaggi a cui si dà voce, creando un episodio dinamico e volutamente ambiguo. Il fatto che agli eventi narrati sia già stato dato un punto a livello giudiziario e giornalistico toglie tanto a The Girl From Plainville, che non può utilizzare la curiosità nello scoprire la verità (tipica degli whodunit) come trampolino di lancio per conquistare l’attenzione del pubblico – a meno che lo spettatore non ne sappia niente del texting suicide case, così chiamato dai media americani di allora.

Di questo caso, infatti, se n’era già parlato molto in passato, non solo sulle pagine di cronaca nera degli anni a cavallo tra il 2014 e il 2017 (anno che ha segnato la fine giudiziaria di questo caso), ma anche poco più tardi, nel 2019, grazie a HBO, che ha distribuito un docu-film in due parti dal titolo I Love You, Now Die, diretto e prodotto dalla documentarista e filmmaker Erin Lee Carr. Perché allora Hulu ha pensato fosse una buona idea trasformare in un mystery-drama una storia di cronaca della quale il finale è già noto? L’obiettivo principale del servizio di streaming è quello di offrirci uno studio della ragazza di Plainville, Michelle, che iniziamo a conoscere poco per volta durante tutto l’episodio pilota; viene fatto un ritratto impietoso di questa studentessa delle superiori, inclusa ma non del tutto accettata dai suoi coetanei ed enormemente vulnerabile e insicura nei suoi momenti più privati. Il suo tratto distintivo sembra essere il desiderio di attirare l’attenzione e di essere apprezzata, sia dalla sua famiglia che dalla società in generale, caratteristica che Elle Fanning riesce a rendere benissimo in video, grazie a diverse scene introspettive che ci raccontano tanto di quel personaggio.

The Girl From Plainville  – 1×01 Star-Crossed Lovers and Things Like ThatÈ innegabile che la ragazza sia al centro di The Girl From Plainville – così come ci suggerisce il titolo stesso della serie –, anche se grande spazio viene dedicato ad approfondire la psiche di Conrad e il suo rapporto con i genitori; sotto questo profilo, uno degli aspetti più strazianti della puntata è la rappresentazione del dolore e del senso di colpa. Iniziamo a conoscere Conrad attraverso gli occhi di chi gli era vicino,che ora si ritrova senza un figlio, un fratello, un amico; il rimpianto per non essere stati in grado di aiutarlo nei momenti più dolorosi è la benzina che muove i diversi personaggi in scena. Per ora il grande tema della depressione viene affrontato in questo modo, senza dare parola direttamente a Conrad (che per il momento interviene poco nel discorso), ma utilizzando i suoi rapporti sociali come lente d’ingrandimento per raccontare la sua malattia.

Per questi motivi, possiamo dirci soddisfatti di “Star-Crossed Lovers and Things Like That”, episodio molto più che introduttivo, che pone delle buone basi per il resto del racconto; la rapidità con cui certe sfumature di questa storia di cronaca sono state raccontate fa intendere che anche il resto della vicenda si dipanerà in modo altrettanto veloce. Gli altri sette episodi che compongono questa miniserie saranno efficaci solo se daranno luce alla componente umana di questo crimine sconcertante, senza spettacolarizzarlo, proprio come è stato fatto in questo buon episodio pilota.

Voto: 7

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Informazioni su Davide Canti

Noioso provinciale milanese, mi interesso di storytelling sia per la TV che per la pubblicità (in fondo che differenza c'è?!). Criticante per vocazione e criticato per aspirazione, mi avvicino alla serialità a fine anni '90 con i vampiri e qualche anno dopo con delle signore disperate. Cosa voglio fare da grande? L'obiettivo è quello di raccontare storie nuove in modo nuovo. "I critici e i recensori contano davvero un casino sul fatto che alla fine l'inferno non esista." (Chuck Palahniuk)

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