Nobody Wants This – Stagione 2


Nobody Wants This - Stagione 2Ritorna, dopo poco più di un anno d’attesa, la coppia che ha stravolto internet grazie alla sua bellezza – interiore ed esteriore – e chimica. A seguito di una prima stagione di grande successo che ha dato nuova luce a un genere, la commedia romantica, storicamente abbastanza bistrattato, Nobody Wants This sbarca su Netflix con dieci nuovi episodi nei quali continua a raccontare tutte le sfaccettature del rapporto fra Joanne e Noah, seppur senza la stessa freschezza che ha caratterizzato la prima stagione.

Seguendo un po’ lo stile della prima annata, Nobody Wants This riparte all’insegna del romanticismo con un primo episodio che quasi cerca di far dimenticare allo spettatore il momento di crisi clou del finale di stagione. La coppia, infatti, all’apparenza inarrestabile e perfetta, si sente pronta per il prossimo step della loro relazione: unire i propri gruppi di amici attraverso una cena. Si tratta però, solo di una facciata che non durerà neanche i totali venti minuti del primo episodio in quanto subito si ripresenta il grande elefante nella stanza: la conversione di Joanne.
Viene, quindi, nuovamente ristabilita la religione come il principale leitmotiv della serie e come il centrale punto di distacco fra i due amanti che guiderà la maggior parte dei momenti – se non tutti – di discussione fra i protagonisti.
La scelta di continuare a focalizzare la trama di Joanne e Noah intorno alla religione, sia essa l’incapacità da parte della famiglia di lui di accettare una shiksa (i.e. una donna non ebrea) come fidanzata sia la crescente pressione di lei nel dover sentire una chiamata verso l’ebraismo per continuare la sua relazione, rappresenta la principale pecca di questa seconda stagione che non vede, quindi, una reale evoluzione dei personaggi ma un costante muoversi in cerchio senza creare nuovi spunti di riflessione e di analisi in un rapporto che ha tanti aspetti travagliati. Un esempio fra tutti, la necessità che sente Joanne di nascondere e silenziare alcuni aspetti del proprio carattere o della propria vita per assecondare Noah: dal più semplice limitarsi nei racconti di coppia durante gli episodi del suo podcast all’assecondare Noah nell’organizzare una festa per sua madre, nonostante lei sappia che la sua famiglia non sia per niente legata a momenti tradizionali come quella del suo ragazzo.
Sebbene si sia consapevoli che si tratti di una commedia con episodi abbastanza brevi, il focalizzare l’attenzione anche su altri momenti di disaccordo fra i due amanti avrebbe sicuramente aiutato a incrementare l’interesse verso la coppia principale andando, così, ad approfondire ciò che l’ha resa così speciale: la sua capacità di portare sul piccolo schermo ansie e paure tipiche di ogni rapporto ma che raramente vengono raccontate nelle rom-com.

Nobody Wants This - Stagione 2A spezzare la monotonia del gioco di Joanne e Noah – piccoli litigi seguiti da dialoghi romantici in cui i due si riappacificano ma senza toccare davvero l’argomento più grande dei loro screzi – vi sono gli altri personaggi della serie che in questa stagione vedono un’interessante sviluppo dei loro caratteri.
Di fronte alla crescita della sorella all’interno della sua prima relazione sana, Morgan sarà, infatti, costretta a confrontarsi con il senso di inadeguatezza che prova e il desiderio di trovare anch’essa un po’ della stabilità e della pace che vede in Joanne. Ovviamente non sarà un percorso rapido e, in vero stile Morgan, deciderà di trovare la strada più semplice – e disfunzionale –  per raggiungere il suo obiettivo senza davvero mettersi in discussione: iniziando una passionale relazione con il suo psicologo.
L’uso del terapeuta come fidanzato, oltre a rappresentare una palese scelta problematica dato il rapporto di potere fra i due, è l’apoteosi delle precedenti relazioni di Morgan e della sua più grande paura, l’intimità. Il suo iniziare una relazione con il bellissimo dott. Andy le permette di saltare tutte le prime fasi di un rapporto, dal noioso fare domande per conoscere la persona al più spaventoso passo successivo: approfondire la relazione aprendosi con l’altro. Morgan si trova di fronte una persona che sa già tutto di lei e che quindi le risparmia il lavoro iniziale di raccontare sempre le stesse storie ma che, soprattutto, conosce anche le sue paure, ansie e timori e che nonostante ciò ha deciso di restare.
Ci si ritrova, quindi, nello stesso punto in cui era Joanne nella prima stagione quando ammise, girando le spalle a Noah per l’imbarazzo, che la sua più grande paura era aprirsi con una persona per poi sentirsi dire di essere “troppo”: ma se Joanne aveva dalla sua un uomo effettivamente interessato e pronto ad accoglierla e soprattutto la maturità di riconoscere le proprie paure, la sorella invece è ancora a uno step precedente di costante fuga da se stessa che non le permette di accogliere i segnali che il suo corpo le manda, riducendosi al giorno della sua festa di fidanzamento per fare effettivamente i conti con ciò che desidera davvero.

Nobody Wants This - Stagione 2L’unica persona con la quale Morgan sembra sentirsi libera al 100% di esprimersi, perché trova di fronte a sé qualcuno di simile che non la giudica, è Sasha. Un’amicizia inaspettata che, in pieno stile commedia romantica, apre al dubbio che la serie stia in realtà accennando ad una futura relazione fra i due. Nel frattempo, però, il rapporto fra Sasha e Morgan rappresenta per entrambi la relazione più genuina che hanno, essendo circondati da amici, compagni e fratelli costantemente presi dalle loro vite.
Particolarmente interessante è proprio lo sviluppo che Sasha e Esther attraversano durante questa nuova stagione, a dimostrazione di come Nobody Wants This continui a voler esplorare tutti gli aspetti di una relazione, andando oltre il “e vissero per sempre felici e contenti”.
Ed è proprio questo che lo show cerca di analizzare attraverso il fratello del protagonista e sua moglie: cosa succede non appena si calmano le acque, i figli crescono e finalmente si ha la possibilità di confrontarsi sui propri desideri e sul futuro?
Si possono aprire le prime fratture nel rapporto, specialmente quando ci si rende conto di aver sempre seguito il volere di qualcun altro. Da un lato abbiamo, quindi, Sasha che cerca in tutti i modi di rendere nuovamente felice la moglie, accantonando anche il suo desiderio di avere un secondo figlio: si tratta di un personaggio che, nato come spalla comica della serie, inizia a mostrare il suo vero carattere e la sua voglia di emergere in un gruppo di melodrammatici, a partire dal fratello. Sasha rappresenta il classico figlio maggiore che ha da sempre assecondato prima il volere dei genitori e poi del resto del mondo per evitare conflitti ma che finalmente sta iniziando a uscire dal suo guscio. Sono lontani i giorni in cui era Esther a costringerlo a chiedere un riconoscimento di ruolo nell’azienda di famiglia e, seppur sempre con la gentilezza e il sorriso che lo contraddistinguono, inizia a prendersi i propri spazi, lottando per ciò che vuole e per farsi ascoltare.
Lo sfogo durante il gioco da tavolo rappresenta il primo tassello di un’evoluzione che si spera riuscirà a vedersi di più nelle prossime stagioni, portando alla luce un personaggio che ha tutto il potenziale per crescere e quasi superare in termini di presenza scenica e ruolo lo stesso Noah, al momento rinchiuso nel ruolo del rabbino che cerca in tutti i modi di essere più rilassato e aperto al mondo, ma che ci riesce solo in parte.

Nobody Wants This - Stagione 2L’altra faccia della coppia è rappresentata da Esther, anch’essa diventata in questa seconda stagione un personaggio più delineato e intrigante. Raggiunti i primi traguardi di maturità della figlia e in attesa della classica partenza per il college, inizia a sedimentarsi nella sua mente il terrore di non aver davvero vissuto la sua vita, specialmente se si mette a confronto con la sua amica Rebecca che, dalla rottura con Noah, è riuscita a trovare davvero se stessa, aprendosi al mondo e provando nuove esperienze. Dalla rinascita di quest’ultima cresce in Esther il bisogno di autodeterminarsi come persona al di fuori del ruolo di madre e moglie che le è stato affibbiato, culminando con il desiderio di separarsi temporaneamente dal marito.
Si tratta di una scelta forte, soprattutto considerando i numerosi tentativi di Sasha di cercare di trovare una soluzione insieme, ma fondamentale in quanto, in un mondo che ruota intorno alla vita di coppia, mostrare una donna che mette al primo posto se stessa può essere un atto rivoluzionario. Bisognerà, però, attendere una futura terza stagione per valutare come la serie deciderà o meno di affrontare le storie di tutti questi personaggi. 

Nobody Wants This - Stagione 2Infatti, nonostante le tematiche affrontate in questa seconda annata siano ancora più complesse rispetto a quelle introdotte nella prima, dal ricercare la scintilla della fede al desiderio di appartenenza e di ritrovare se stessi fuori e dentro la coppia, si continua a registrare una superficialità da parte degli autori nella gestione di questi argomenti, come se, pur volendo calare il genere della commedia romantica nel mondo degli appuntamenti del XXI secolo, si sentisse sempre la necessità di avere estrema leggerezza, creando così un prodotto che sia principalmente di compagnia. Ogni momento significativo, che sia un litigio fra Joanne e Noah o un piccolo confronto fra Esther e Sasha sul futuro del loro matrimonio, non viene mai approfondito in modo concreto, lasciandolo spesso sospeso o risolto frettolosamente con l’obiettivo di dar spazio all’ennesima scena romantica con frase ad effetto che purtroppo non soddisfa la voglia di scendere più a fondo nella psiche dei personaggi.

Si potrebbe, per rimanere in tema dating, associare Nobody Wants This a un rapporto leggero e senza impegno: le parti si conoscono e passano anche dei bei momenti insieme, ma senza andare a scavare a fondo nel rapporto per provare a conoscersi meglio e a condividere qualcosa che vada oltre il semplice divertimento.
Questa seconda stagione ha regalato tanti nuovi momenti di intrattenimento, come la scena di Sasha e Morgan che cercano di accedere alle informazioni del telefono di dott. Andy, e spunti interessanti su cui poter strutturare una terza stagione che possa puntare a essere più intrigante. Non resta che attenderne la conferma.

Voto: 7 

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