Maximum Pleasure Guaranteed – 1×01/02 Magnets & YABA


Maximum Pleasure Guaranteed – 1x01/02 Magnets & YABAMaxime Pleasure Guaranteed è la nuova serie di casa AppleTv+ che segna il ritorno sul piccolo schermo di Tatiana Maslany, nei panni di Paula, una mamma divorziata che si trova costretta a gestire un equilibrio sempre più precario tra il lavoro, la custodia della figlia ed il mistero che avvolge la figura di Trevor, il “cam-boy”  e unico suo confidente, a cui la donna si affeziona sempre di più.

La nuova dark comedy in casa AppleTv+ presenta un primo episodio sicuramente d’impatto, e che riesce a lasciare un’impressione molte forte nello spettatore, sia in termini di montaggio frenetico che di apparato audio Nel parco personaggi al fianco di Paula incontriamo l’ex-marito Karl, interpretato da Jake Johnson, famoso per il ruolo di Nick in New Girl, e i colleghi di Paula, che fungono da spalle comiche e irriverenti, utili a smorzare soprattutto i continui cambi e abbassamenti di tensione che caratterizzano gli episodi.

La protagonista ci viene presentata come una madre attenta e che ha bisogno di qualcuno con cui parlare e sfogarsi: questo qualcuno è Trevor, il “cam-boy” che si mostra premuroso e affabile nei suoi riguardi. Fin dal primo episodio, “Magnets“,  la serie propone delle riflessioni interessanti che sono tutte incentrate su Paula: il pilot infatti è completamente dedicato a lei, presentando una sua giornata tipo da “fact-checker” (una persona che controlla che i fatti menzionati in un articolo siano corretti e pubblicabili). È  interessante che fin dalle prime scene la storia, pur muovendosi tra i toni del thriller e della commedia, sia molto attenta nel mostrare allo spettatore tutte le sfaccettature della protagonista e della sua personalità.  Paula si sente sola nel suo nuovo appartamento e sente il bisogno di confidarsi con qualcuno e di aprirsi verso l’altro; tuttavia, le interazioni tra la donna e Trevor sono tutte mediate attraverso lo schermo dei loro pc. Allo stesso modo,  la stessa protagonista sul luogo di lavoro preferisce esiliarsi dal mondo esterno e caricarsi con la musica piuttosto di parlare con i colleghi.

La prevalenza e onnipresenza degli schermi assume un ruolo premonitore per la trama: anche la figlia di Paula, Hezel, viene mostrata allo spettatore in primis tramite una videochiamata e poi intenta a preparare un video di ballo con la madre, chiedendole poi il permesso di pubblicarlo. La serie è conscia del simbolismo degli elementi che mette in scena, decidendo di mostrare quasi tutti i momenti più importanti attraverso schermi, laptop e telefoni personali, con il risultato di accrescere quella forte sensazione di alienazione che è proprio la protagonista a trasmettere fin dai primi minuti di girato. Questa sensazione è ben rappresentata anche dall’impianto audio, e dal modo in cui la gestione dell’audio diventa un mezzo per portare avanti il racconto e tenere salda l’attenzione dello spettatore. Sono innumerevoli le chiamate telefoniche che Paula riceve in virtù dei ruoli che riveste – madre, ex-moglie, quasi responsabile del suo ufficio – e ad ogni ruolo corrisponde un livello crescente di ansia e confusione, complice la suoneria del telefono che interrompe le scene e disperde il filo dei pensieri.

Maximum Pleasure Guaranteed – 1x01/02 Magnets & YABAL’altro elemento che Maximum Pleasure Guaranteed riesce bene a rappresentare è quello dell’adrenalina mista all’ansia, proprio nel raccontare la giornata tipo della protagonista e dagli eventi imprevisti che la gettano in una spirale da cui sembra impossibile sfuggire. La scrittura degli episodi viene messa ancora più in risalto dalla bravura dell’attrice protagonista che porta sullo schermo un’interpretazione solida e convincente di un personaggio che funziona proprio perché umano e realistico. I comprimari della protagonista risultano convincenti – sia Trevor che l’ex-marito -, nonostante non siano approfonditi quanto Paula e fungano soprattutto da contraltare per raccontarla meglio e secondo altri punti di vista.

Le giornate di Paula prendono una piega imprevista quando assiste dal vivo al presunto pestaggio di Trevor, durante una delle loro chiamate programmate, a cui si susseguono incessanti chiamate da quest’ultimo e dai suoi rapitori e la richiesta di un riscatto economico. Anche in questo caso la funzione della trama è quella di accentuare la frenesia della vita della protagonista, che quasi si barcamena tra gli eventi senza sapere più di chi fidarsi o con chi confidarsi. Il ritratto che la serie consegna allo spettatore non si limita più alla protagonista, ma alla vita odierna anche dei potenziali spettatori, caratterizzata dagli incastri più disparati, dai mille impegni, ma anche dalla voglia di sentirsi meno soli e ancora in grado di connettersi con altri esseri umani. Anche il secondo episodio, “YABA”, continua sulla falsa riga del primo, approfittando del cliffhanger che chiude il primo episodio e che spinge lo spettatore a voler capire cosa succederà dopo.

Dalla visione dei primi due episodi di Maximum Pleasure Guaranteed è evidente che la serie voglia raccontare una storia quanto più vicina alla realtà del giorno d’oggi, tenendo a mente l’obiettivo di tenere lo spettatore attaccato alla sedia e senza distrarlo dallo schermo.
La nuova serie di casa Appletv+ si conferma quindi un prodotto molto piacevole da seguire – innanzitutto per la bravura di Tatiana Maslany – e che è consapevole di cosa vuole raccontare e come farlo, utilizzando sia il montaggio che l’apparato sonoro per rendere a pieno la frenesia e l’adrenalina della vicende che colpiscono la vita della protagonista.

Voto 1×01 “Magnets”: 7½
Voto 1×02 “YABA”: 7

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