
E per “remoti quanto il Nebraska” non scherzavo affatto, visto che sono ben sei mila kilometri (tra andata e ritorno) da compiere in pochi giorni. Un po’ come se voi domattina vi svegliaste e decideste di guidare fino a Helsinski, senza dormire, per poi ritornare il giorno dopo. Una passeggiata.
Ma tralasciando Dexter super-uomo, l’episodio ci mostra il killer barcollare nel buio dei suoi istinti, accompagnato dalla nuova guida-visione Brian, che rappresenta proprio il lato puramente oscuro di Dex. La gita in Nebraska, alla ricerca di Jonah – figlio del fu Trinity Killer – che sembra voler emulare il padre (altro ripescaggio da stagioni gloriose come la prima e la quarta), porta i due a confrontarsi con alcuni personaggi:
La tipa del negozio

Il tipo dell’ostello
Sospettoso fin da subito circa la vera identità del suo ospite, vedrà tali sospetti confermati osservando la deviazione di Dexter all’interno del campo. Ora: perché mai Dexter è entrato in quel campo? E per quale miracoloso fiuto riesce a trovare in cinque secondi la coltivazione di Marijuana? A mio parere si tratta di un’altra forzatura che serve solo ad inimicarsi il tipo e ad avere come conseguenza lo scontro tra i due. Scontro che, seppur non ci venga mostrato grazie all’espediente di Brian, vede Dexter con una pistola puntata a 50cm, girarsi, prendere una forca, rigirarsi, prendersi un caffè, e infilare l’impassibile ostellaio. È tornato super-dexter. Ma andiamo al fulcro dell’episodio:

Il ragazzo, seguendo apparentemente le orme del padre, porta Dexter a domandarsi se anche il proprio figlio sarà condannato a convivere con un Dark Passenger. Tuttavia, si scopre che Jonah ha solo ucciso la madre per esasperazione (a seguito del suicidio della sorella) e vuole farsi uccidere da Dexter per porre termine alla sofferenza che è costretto a portare con sé. Qui Dexter si trova di fronte ad un bivio: assecondare quel Passeggero (molto) Oscuro, rappresentato dalla presenza del fratello, ed uccidere Jonah, oppure tornare nel cammino intrapreso grazie a Padre Sam e perdonarlo perché, in fin dei conti, non ha fatto niente che non avrebbe fatto anche Dexter e ha mostrato di avere rimorso e coscienza. È proprio qui che assistiamo alla (seconda) morte di Brian: Dexter respinge l’oscurità completa, torna a vedere la luce in fondo al tunnel. E dopo aver consigliato al ragazzo “Perdona te stesso”, Dexter fa ritorno a Miami (facendosi sempre quei 3000km di Helsinki-Roma senza dormire) fermandosi a raccattare il padre-autostoppista per strada.

Se quando è stata introdotta la prima volta, con Harry, avevo accolto positivamente questo espediente (motivato dalla necessità di una guida per Dexter, e per gli spunti interessanti che ne potevano derivare), trovo che ora sia abusato. Già avevo storto il naso alla fine dello scorso episodio, quando è avvenuto il “cambio”, ma effettivamente l’avere Brian (personaggio da me apprezzatissimo) come “seconda guida” in questa puntata è stato interessante per mostraci meglio l’evolversi del conflitto interiore di Dexter.

Ma dal Nebraska facciamo un salto a Miami, dove le vicende continuano senza il buon Dex:
La Guerta: scusate il francesismo ma ha rotto il cazzo. Non tanto perché continua a prendersela con Debra (lì almeno è abbastanza giustificata in quanto si tratta di attacchi indiretti al capo di cui non ricordo il nome), quanto per il modo in cui fa finta di non farlo, in cui parla, respira, si muove, esiste. Ma poi che grado è\cosa-fa nella polizia? Sembra che a Miami i gradi siano: Tenente – Rompicoglioni – Capitano. Quindi deve essere Ufficiale Rompicoglioni della Polizia di Miami. Ah, e ora, in perfetta linea con il suo personaggio da sempre devoto alla matematica, si dedica alla statistica comparativa: LOL. Una morta che cammina. Anzi, che rompe le palle. The Walking Bitch.
Un tempo era sì odiosa, ma era comunque un personaggio degno di tale nome. E’ normale odiare un personaggio. Ma ora è l’inutilità fatta persona, e non fa altro che provocarmi irritazione ogni volta che appare. Spero che Dexter torni nell’oscurità e la faccia fuori solo perchè non la sopporta.
E mi immagino già Herny che commenta “Ok fanculo il codice. Hai fatto bene, figliuolo”.
Debbbra e Quinn: Volevo scrivere qualcosa ma ci ho ripensato. Non ne vale la pena. Sbadigli.

In conclusione, l’episodio è stato davvero interessante per quanto concerne il conflitto interiore di Dexter: abbiamo visto tornare quella flebile luce nel suo animo, quella di cui parlava Padre Sam, che per un attimo era sparita (simboleggiata da Brian al posto di Henry) lasciandolo brancolare nel buio degli istinti (“You don’t need a justification to kill“). Ma proprio perché la luce ha bisogno dell’oscurità per poter esistere, proprio in un momento così buio Dexter ritrova quella scintilla che è in lui. Non uccide Jonah, non lo merita. Dexter non è come suo fratello. E ora che ha toccato il fondo, è pronto a risalire.
Tuttavia, l’episodio presenta diverse forzature e imprecisioni, poca trama orizzontale, troppo “gioco” con le visioni e, soprattutto, troppa Maria La Guerta (ben due scene!).
Voto: 6,5
Note
– La menzione a Portland (“Dove vorresti andare? A Portland”) mi è sembrata un tantino fuori luogo per essere casuale. Chissà che non sia davvero il posto dove si ritirerà Dexter, in un ipotetico series finale.
– Il tirocinante di Masuka, al di là dell’evidente incrongruenza di essere nerd e figo, potrebbe diventarte il nuovo esperto informatico del dipartimento.
– La scena con Dexter con la forca in mano, è un riferimento a quest’opera

D’accordo più o meno su tutto, ma menzione speciale alla battuta della puntata di Debra: “Where in FUCKTOPIA are you??” DA APPLAUSI!
ps: Portland non è così random come sembra. Nei tipici luoghi comuni statunitensi Portland è la città della noia, anonima e grigia per eccellenza. Quindi viene spesso usata per prendere in giro…anche se anche secondo me è plausibile come luogo topico per il finale 😉
“where in FUCKTOPIA are you?” è veramente una battuta clamorosa 😀 comunque se posso fare il pignolo la guerta’s style: il padre di dexter è Harry, come suo figlio dal quale questo ha preso il nome 😉
Hai ragione, grazie per la correzione Mrs Laguerta 😀