Se c’è una cosa che si può dire di American Horror Story é che non ha peli sulla lingua e che se esiste un tabù verrà sicuramente infranto: adesso che ci avviciniamo alla fine della prima stagione questa serie sta tirando fuori tutti gli assi dalle maniche con episodi a dir poco eccezionali e potenti, pizzicando le corde emotive più delicate.
Non so trovare complimenti sufficientemente lusinghieri per ciò che vedo, con un ensemble di elementi a dir poco straordinario: la regia, la recitazione, il montaggio. Quasi ogni battuta è semplicemente perfetta e quindi non posso che guardare con gioia al finale di stagione e sperare che la seconda season renda altrettanto bene, perché la vita è troppo breve, citando Nora Montgomery.
La vita è troppo breve per tutto questo dolore: non per i fantasmi della Murder House, costretti a vivere per l’eternità nelle loro piaghe, circondati dalle mura in cui hanno esalato l’ultimo respiro. Può esistere punizione peggiore che convivere con la propria morte per l’eternità? Credo di no. Proprio per questo motivo American Horror Story ci ha abituati ad una serie di violenze inaudite sugli Harmony, come se fosse una sorta di vendetta per il dolore che gli abitanti della Casa hanno patito, facendo scattare un circolo vizioso per il quale ogni nuovo inquilino della casa finirà col non andarsene mai più via e godere della sofferenza del prossimo. L’unica cosa che i morti hanno in comune con i vivi è la sofferenza; la valvola di sfogo a questa sofferenza sta nel vedere che qualcosa oltre alla morte può esistere, ed è questo che rappresentano i due gemelli che Vivien porta in grembo: cosa esiste di più diabolico che strappare ad una madre i figli? Non ne ho idea. Ed è su questo punto che credo si giocherà il finale di stagione, con il figlio di Tate, che viene già dato per demoniaco, e il figlio di Ben. Adesso nella Casa tutti aspettano con impazienza la nascita dei piccoli, tra Chad e il compagno che sistemano la culla e Nora Montgomery che è pronta a strappargliene via uno dei due: che si scateni una lotta fra i fantasmi? Non oserei chiedere di meglio. Ora che Violet è morta e quindi lei e Tate staranno assieme per sempre, il ragazzo non vuole più aiutare la moglie di Charles e così si instaura una collaborazione tra Costance (il personaggio più straordinario della serie a mio avviso) e Violet per la salvaguardia dei nascituri.


Voto: 9


Dopo Game of Thrones e l’ultima stagione di Breaking Bad pensavo che non avrei mai più visto una serie di quel livello autoriale ed attoriale; ma grazie al cielo American Horror Story e Homeland mi hanno subito contraddetto.
Ma è già prevista una seconda stagione? Da un lato mi piacerebbe che finisse già alla prima, rimanendo così una vera gemma; dall’altro lato però mi dispiacerebbe non vedere più questi magnifici personaggi.
Sarebbe interessante vedere come viene su il figlio di Tate, ma ho paura che poi si vada a finire nel già visto (nella mia vita avrò visto milioni di film sull’antiCristo)…
La serie è già confermata per una seconda stagione (forse con più episodi), ma non si sa nulla riguardo casting ecc.
Intanto la casa dove vengono girati gli esterni è stata messa in vendita (4,5 milioni di dollari, se ti interessa 😀 ).