Supernatural – 7×10 Death’s Door 1


Supernatural - 7x10 Death’s DoorCome stanno via via facendo tutte le serie televisive, anche Supernatural è arrivato al mid-season finale, prima di tornare in onda a Gennaio. È quindi arrivata l’ora di tirare le somme di questa prima parte della settima stagione partita eccellentemente e conclusasi in maniera non troppo brillante.

Lasciatemi fare una premessa: questo decimo episodio mi è, sostanzialmente, piaciuto. Tutta la vicenda con Bobby è assolutamente toccante e ben costruita. Partirò proprio da quest’ultimo episodio per spiegarvi cosa ho ritenuto poco efficace.

L’intero episodio è costruito in pratica su due filoni: da un lato il viaggio di Bobby (con il ritorno graditissimo di Rufus) all’interno della sua mente; dall’altro le reazioni di Sam e Dean a quella che sembra essere l’inevitabile morte di colui che gli ha fatto per tanto tempo da padre.

Supernatural - 7x10 Death’s DoorBobby si ritrova a dover affrontare i suoi ricordi peggiori. Questa parte è straordinariamente bene costruita: è assolutamente essenziale per permetterci di conoscere ancora più a fondo l’unico personaggio secondario a cui sia stata data finora una certa importanza. Veniamo così a sapere degli abusi subiti da un padre alcolizzato e violento, ed una madre sofferente ma succube. Il giovane Bobby è cresciuto con una figura maschile a tal punto deleterio che uno dei momenti più forti della sua esperienza finale è proprio l’assassinio del genitore.

Tuttavia ciò che viene toccato con maggiore enfasi è il rifiuto di Bobby di avere figli per paura di trasformarsi proprio com’era suo padre (ed infatti, l’ultimo ricordo che ha della moglie è la loro discussione circa il rifiuto dell’uomo, tre giorni prima che la donna sia poi posseduta). Eppure, a differenza del proprio genitore, Bobby ha la fortuna di conoscere John Winchester e soprattutto i suoi figli: se, infatti, il cacciatore (ancora presente telefonicamente, data l’ovvia assenza dell’attore) conferma il suo interesse primario di dare ai figli una educazione esclusivamente “di mestiere”, Bobby si affeziona davvero ai due (arrivando a dire, nell’affrontare il proprio padre, di averli adottati). Con loro ha superato quella paura atavica di diventare padre a causa del terribile esempio ricevuto. E la scena finale, in quel momento “familiare” sul divano con Sam e Dean è davvero, a livello emotivo, straordinario.

Supernatural - 7x10 Death’s DoorNella vita “reale”, c’è in realtà solo lo spazio dedicato alle reazioni dei ragazzi di fronte a quella che consisterebbe nella peggiore perdita dai tempi del loro vero padre. Dean è semplicemente distrutto: non solo il suo mondo sta cadendo a pezzi (la perdita di Castiel, la mancanza di desiderio di essere cacciatore), ma l’affrontare anche la scomparsa di Bobby lo manda fuori di testa. È con questa chiave di lettura che si comprendono la reazione avuta con il medico che parlava del trapianto di organi e lo scontro verbale con Dick. Sam, invece, ha sprazzi di maggiore lucidità, anche se c’è un momento in cui sembra toccarsi la mano (era il suo modo di far sparire le visioni di Lucifero). Che gli autori l’abbiano fatto per volerci ricordare che, appunto, la questione è tuttora sospesa?

Con un bel cliffhanger, si chiude questa prima parte della settima stagione. È proprio per la decisione di incentrare interamente l’episodio sulla morte di Bobby (seppure con l’imprecisa questione dei numeri dati dall’uomo circa i Leviatani) che si aprono i maggiori interrogativi.

La stagione, lo ricorderete, si era aperta piuttosto bene. I primi episodi, anche quelli riempitivi, avevano il pregio a mio avviso di rialzare il livello del telefilm, soprattutto dopo una sesta stagione (non mi stancherò mai di dirlo) assolutamente sottotono. Tuttavia qualcosa non ha funzionato. Sto parlando dei Leviatani: il nemico della storia, infatti, è solo una forma un po’ diversa dei demoni (che nel frattempo sono spariti o poco più). Eppure, a differenza dei demoni, non hanno il minimo appeal, sono totalmente privi di fascino. Pensate a Lucifero e a Crowley, quindi rivolgete la vostra attenzione a Dick: tra loro c’è un terribile abisso, al punto di far sperare che Dick non sia davvero il capo. Per non parlare, poi, del fatto che non si abbia alcuna informazione interessante su di loro: non si capisce come ucciderli – ma solo ferirli – , non si è a conoscenza dei loro piani. L’unico elemento differente dal passato è che, rispetto ai demoni, hanno ben presente la pericolosità dei fratelli Winchester e cercano, quindi, di eliminarli senza attendere prima una loro mossa. Per il resto i Leviatani non hanno nient’altro da raccontarci.

Quello che funziona è l’analisi psicologica dei protagonisti. Sam e Dean continuano a funzionare, nonostante la titubante ricaduta in argomenti passati (litigano, si dividono ma nel giro di una puntata tornano insieme… a che pro?). Come al solito è Dean il personaggio meglio costruito, soprattutto perché si è voluto lasciar perdere la questione Lucifero e Sam. Una scelta comprensibile, ma che non è stata sostituita da una vera trama sostanziosa.

Supernatural - 7x10 Death’s DoorInsomma, in definitiva, Supernatural mostra la stanchezza di una serie ormai arrivata alla settima stagione ed il cui ciclo naturale si è fermato alla quinta stagione quando tutta la trama del creatore originale Kripke si è arrestata. Gli autori, pur confezionando degli episodi di grande interesse, non sono stati capaci di generare una storia d’ampio respiro, eliminando frettolosamente i passi falsi della sesta stagione (Eva su tutti) e cercando di ricreare una trama più efficace per questa settima. Purtroppo ancora senza troppo successo. D’altronde, la scelta stessa di chiudere questa prima parte della settima stagione è indicativa: non aggiunge niente alla trama, ma è tutta incentrata su Bobby e quello che sembra essere il suo addio definitivo. Staremo a vedere.

Voto episodio: 8

Voto Settima Stagione (sinora): 6

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Informazioni su Mario Sassi

Un po' romano un po' napoletano, ha preparato la sua valigia di cartone e se n'è andato a Philadelphia, nella speranza di incrociare Rocky alle prese con un nuovo allenamento. Tra letteratura, cinema e serie TV si domanda ancora come faccia a trovare tempo per respirare.


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Un commento su “Supernatural – 7×10 Death’s Door

  • shadow of amon

    condivido pienamente che supernatural è finito con la 5 stagione. Mancano troppo elementi caratteristici, come all inizio della seconda stagione quando in una delle prime puntate tornano indietro nel tempo e aprofondiscono la storia della mamma di sam e di dean, come dal nulla i creatori riuscivano a tirare fuori dal cilindro episodi come quelli e farli combaciare perfettamente con la trama principale.
    Poi troppi elementi sono stati persi. Il verdo “dio” che fine ha fatto? Gli arcangeli non intervengono come in passato? La guerra che c era in paradiso? I demoni adesso che fanno, non sono piu interessati ai winchester? non gliena frega niente che i liviatani stiano per conquistare il mondo?
    Preferivo quando bastava recarsi a un incrocio e fare un patto per riportare in vita una persona al supernatural di adesso.