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Quando a fine novembre venne fuori la notizia che la Nbc avrebbe interrotto la trasmissione della stagione a metà per via del consistente calo di ascolti, la sensazione che lo show potesse anche non ricominciare più iniziò a diventare concreta. Lo hiatus intercorso tra l’8 dicembre 2011 – giorno dell’ultimo episodio prima della sospensione – e il 15 marzo 2012 – giorno del ritorno in tv – è stato per molti fonte di sofferenza e speranza, presto ripagata con la notizia del rinnovo della serie per una quarta stagione. Sull’onda dell’entusiasmo la produzione ha voluto concludere quest’annata con un gran finale: un’ora e mezza di Community in prime time! Naturalmente non si tratta di un episodio gonfiato, ma degli ultimi tre accorpati, un regalo non indifferente ai fan della serie, dimostratisi fedelissimi durante la seconda parte della stagione, consentendo alla Nbc di rinnovarla.
Veniamo ora all’episodio di oggi: “Course Listing Unavailable”.

Fin dal prologo emerge una delle costanti narrative di Community, ovvero la tendenza a usare le discussioni tra i compagni a mo’ di espediente per far emergere le loro personalità individuali in tutte le rispettive peculiarità. Questo processo avviene nella maniera più compiuta quando sono all’interno dell’aula studio (luogo di riunione presente nella prima metà di molti episodi, questo compreso), in cui la staticità della location rende inevitabile la prevalenza del dialogico sull’azione. Il gruppo si comporta come un’orchestra, a turno c’è un personaggio che conduce la discussione evidenziando virtù e idiosincrasie che gli appartengono, mentre gli altri, proprio come degli strumenti musicali, gli reggono il ritmo con battute e smorfie.

In conclusione dell’episodio, dalla dimensione pubblica si ritorna a quella privata, dall’esterno si passa all’interno, un movimento oscillatorio che vede il gruppo separarsi per poi ritrovarsi. I compagni di studio sono riuniti, sia perché rafforzati da un nemico comune (che in questo caso è il Greendale, ritenuto responsabile della morte di “Stelline”), sia perché tutti sono nella stessa barca in quanto ritrovatisi espulsi dal college per insubordinazione.

Abed, richiamando quel ricordo tenta una riconciliazione, contando su ciò che di più forte e importante lega il gruppo, sostenendo che in ogni caso riusciranno insieme a superare qualsiasi difficoltà. La tenerezza esagerata del momento è sottolineata da un controcanto musicale ironico, che prende in giro la mielosità del racconto di Abed, dimostrando una volta di più l’acutezza della serie, che trova il suo picco qualche secondo più tardi con la battuta del ragazzo delle pizze che chiede se esistano davvero altre timeline.
Ci separa ormai solo una puntata dal gran finale e Community procede ad alti livelli. In questo caso abbiamo assistito alla seconda parte di doppio episodio, strettamente legata al precedente, sia per affinità, sia per la gestione dei ritmi e dei toni. Narrativamente la morte di “Stelline” fa da ponte tra le due puntate, che riescono a bilanciarsi in maniera impeccabile, entrambe private della solita coda comica, ma mentre la prima termina con la tragedia, lasciando lo spettatore con un boccone amaro, la seconda, dopo l’espulsione del gruppo dal college, mostra un affiatamento pacificante (e il video dedicato a “Stelline”).
Voto: 7,5
Programmazione episodi finali:
10/05: Episodio 19
17/05: Epiosdio 20 – 21 – 22
